Cartolina scritta da Eugenio Leonardi in partenza per l'America da Genova fra il 1900 e il 1910: Eugenio si recò in America a lavorare, ma partecipò anche a delle gare automobilistiche in Argentina. Quando tornò, insegnò a guidare ad alcune persone di Vezzano. Chiese alla fidanzata, Onorina Faes, di raggiungerlo, ma siccome lei rifiutò fu lui a tornare in Italia.
La cartolina presenta sul davanti una fotografia e la dicitura "GENOVA - Piroscafo in partenza per l'America". Sul retro, indirizzata a Signorina Onorina Faes, Eugenio scriveva: "Cara Onorina, Scusami tanto che io son partito da Vezzano senza salutarti ma perquesto me ricorderò sempre" e "di te e io ... in .. io ti saluto adeso che io parto da Genova ... con questo vapore ti saluto e sono e sarò sempre il tuo A Eugenio Leonardi".
Tornato a Vezzano lavorò anche ai primi impianti elettrici del paese: probabilmente in America aveva svolto lavori simili e laggiù aveva imparato il mestiere.
Di lui abbiamo anche:
Rifugio C. Battisti sulla Paganella (m. 2108) con le Dolomiti di Brenta.
Il rifugio Paganella fu costruito dalla SAT, inaugurato il 19 luglio 1908 ed intitolato a Cesare Battisti il 17 luglio 1928.
Acquistato poi dalla RAI, è stato trasformato in magazzino.
Sono qui raccolti aneddoti sulle fiere degli animali raccontati dai nonni intervenuti in due diverse occasioni in classe prima della scuola primaria di Vezzano all'interno del progetto memoria svolto con Ecomuseo.
Viene raccontata la lavorazione casalinga delle “luganeghe” presso una famiglia di Ciago (in dialetto Ziac), che tradizionalmente viene fatta nel mese di dicembre. Nel frattempo si possono vedere le varie fasi della lavorazione, dal taglio della carne di maiale fino all’inizio della stagionatura, con il coinvolgimento di quattro generazioni, dai bimbi piccoli fino alla loro bisnonna. Nel parlato durante la lavorazione si sente anche il dialetto locale, ma la narrazione è fatta in italiano.