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Nome
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Calchèra di Covelo
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Descrizione
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La calchèra di Covelo si trova nel bosco, al termine di una strada che conduce ad alcuni campi a sud-est del paese. È stata costruita da Arturo Depaoli ed è stata messa in funzione da Aurelio Tasin, Valentino Cainelli Verones, Remo e Angelo di Covelo. La calchèra è stata realizzata e utilizzata una sola volta tra i mesi di maggio e giugno dell'anno 1954. La struttura ha un diametro di 3,5 metri e un’altezza di circa 3 metri ed è costituita da sassi di roccia calcarea (sassi bianchi).
Prima della messa in funzione la struttura veniva ricoperta di terra argillosa (credosa), così da tappare i buchi tra i sassi e non disperdere il calore. Al centro presentava un camino per la fuoriuscita del fumo. Il camino veniva realizzato utilizzando un tronco di pino, durante la costruzione della volta in sasso veniva inserito verticalmente il tronco al centro della struttura, procedendo progressivamente in altezza, man mano che si posizionavano i sassi attorno al tronco e a riempire la struttura, il tronco veniva sfilato dall’alto. A struttura terminata il tronco veniva tolto lasciando spazio al camino.
All’interno della calchèra si accendeva un fuoco che veniva alimentato ininterrottamente per 8 giorni, la legna veniva inserita dall’esterno attraverso una bocchetta. Quando i sassi della calchèra erano cotti, si aspettavano 15 giorni affinché si raffreddassero, poi venivano trasportati in paese per produrre la calcina. I sassi cotti venivano riposti nelle buse della grassa, vi si versava sopra dell’acqua e questi si scioglievano (i boiva), dando origine ad una sostanza densa e molle: la calcina. La calcina si conservava a lungo, anche per più di un anno, veniva ricoperta con della sabbia e, quando serviva, veniva diluita con dell’acqua. La calcina veniva utilizzata nelle abitazioni sia per tinteggiare i muri sia per costruirli, mescolandola con della sabbia. Tutte le case del centro storico del paese sono state costruite usando la calcina. La calchèra produsse diversi quintali di calce, non è noto quale fosse il prezzo di vendita della calcina e se venisse venduta o semplicemente spartita per essere utilizzata dai compaesani.
L’Amministrazione Comunale ha accolto la nostra richiesta di pulizia e ripristino della calchèra.
Fonti:
testimonianze di Urbano Cappelletti di Covelo
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La schedatura è stata fatta dal gruppo attività opzionali “L’aula di geologia” - a.s. 2025/26 Scuola Secondaria di I grado di Vezzano: Alberto, Bianca, Camilla, Desirè, Giulia, Gloria, Yasser, Marta e Sofia
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Data di costruzione
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1954
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Livello di precisione della collocazione geografica
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Collocazione precisa