tipica torta salata trentina. La traduzione letterale sarebbe "abbattifame". La base è quella del "tortèl" al quale si aggiunge "luganega" fresca o "ciciòtoi".
"Mè" è usato quando non è seguito da un sostantivo, es: "L'è mè!" = "È mio!"
"Me" è usato come aggettivo e pronome possessivo quando è seguito da un sostantivo o come pronome riflessivo, es: "Me mare" = "Mia madre"; "Me grato" = "Mi gratto"
Plurale: matèi/putèi
Femminile: singolare: matèla/putèla; plurale: matèle/putèle
Putelòt è il diminutivo, dal significato quindi di bambino.
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Diminutivo: balòta; nella canzone "Per fare dei canederli", contenuta nel fascicolo "Fila, fila la molinela...", presente in archivio, si usa il termine "balòtole".
"Bala" può avere anche altri significati:
Esempi di utilizzo:
- binàr le patate / binàr su le patate = raccogliere le patate
- binàr su ciàcere = raccogliere le chiacchiere
- binàr ensèma en bel soldo = raggranellare una bella cifra
- binàr ensèma i putelòti = riunire i bambini
- binàrse en den sĉiap = radunarsi in un gruppo
In altre occasioni può assumere ulteriori significati:
- el s'è binà la morosa = si è trovato la fidanzata
- el s'è binà l'influenza = ha preso l'influenza