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Archivio della Memoria della Valle dei Laghi
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stizzàr (stizàr)
in senso letterale indica l'azione di alimentare il fuoco, in senso figurato quella di provocare gli altri inducendoli alla lite.
stemana
poàr
sò
slongàr
Nadàl
avèrger
bòcia
Matelòt si usa soprattutto nel terlaghese. Matelòt e putelòt sono diminutivi di matèl e putèl, cioè ragazzo. Bocia invece ha un suo diminutivo: bocéta, che sta ad indicare un bambino piccolo. Bòcia può inoltre significare:
empienìr
faméa
bèc
cìgola
capèl
coèrt
Come aggettivo significa coperto; come sostantivo significa tetto
zzapa (zapa)
Lùzia
Nome proprio
famàdega
marzzàdec (marzàdec)
che cade nel mese di marzo. Maschile plurale: marzzàdeghi Femminile: singolare: marzzàdega, plurale: marzzàdeghe
péver
béc
asé
mél
ciapàr
In senso figurato "Son ciapà" "Son ciapàda" sta a significare "Sono preso, occupato, impegnato"
lat
piòĉ
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