Cartolina viaggiata, 14x9 cm affrancata con 25 centesimi spedita il 16.03.1923.
In primo piano Piazza Ludovico Defant con il cortile dell'edificio adibito a municipio e scuola cintato da un alto muro. Chiude l'inquadratura la Chiesa di Sant'Andrea.
In primo piano i vigneti e uomini al lavoro; sullo sfondo vista del paese e tralicci.
Da evidenziare, a destra della curva all'ingresso del paese, il vecchio essiccatoio di Padergnone.
Sulle falde del Monte Gazza innevato si possono notare gli accumuli di inerti presso le due finestre funzionali alla costruzione delle opere di presa della Centrale di Santa Massenza: ai Gaggi sopra Lon ed ai 5 Roveri sulla strada per Ranzo.
La stampa, formato 10,5x14,5 cm, sul retro presenta il titolo scritto a mano, il timbro e l'identificativo del produttore.
Vista della località "Le Ville" a Padergnone; sullo sfondo la troticoltura. Questi edifici, chiamati "case alloggi", sono stati costruiti nei primi anni '50 per i dipendenti della Centrale Idroelettrica di Santa Massenza.
Cartolina in bianco e nero.
Viaggiata affrancata con un francobollo da 10 lire.
Cartolina non viaggiata. La descrizione su retro recita: "Terlago m 457 (Trentino) - Panorama con il lago" - Vera fotografia.
In questa cartolina panoramica di Terlago si notano in primo piano lungo le rive del lago le cabine per i bagnanti qui presenti fin dal ventennio fascista.
g'ho pressa = ho fretta
en pressa = in fretta
rafforzativo: pù prest che 'n pressa
L’è scampà pu prest che 'n pressa, che dal de drìo le gambe le ghe tocava ‘l cùl
Erano chiamati localmente "sìzzeri" gli schützen, ossia i volontari addestrati alla difesa del territorio. Erano chiamati anche "bersaglieri", perché si allenavano al tiro con lo schioppo nei luoghi denominati "bersaglio"
Le due fotografie rappresentano il fiume Sarca in piena, presso la località Salvetta di Sarche. Entrambe sono riprese dal ponte sul fiume, nella prima è in evidenza il particolare del vecchio ponte mentre nella seconda si vede in primo piano la tabaccheria Emanuele Bais e sulla destra l'albergo all'Angela.
Nella foto è ripresa dalla località Gheto di Sarche la fase iniziale dell'incendio del 'Cason nòf' avvenuto una domenica mattina, verso le 10:15, della primavera del 1974. L'incendio fu causato probabilmente dal malfunzionamento di un camino. La fotografia (8x8 cm) è stata scattata da un bambino di 11 anni, mentre gli adulti erano a Messa.
L’Agfa Billy Compur è una fotocamera pieghevole tedesca prodotta tra il 1930 e il 1933 per pellicole 120 formato 6x9 cm. Dotata di soffietto, mirino a cornice e otturatore Deckel Compur di alta qualità, monta un obiettivo Agfa Anastigmat Jgestar 105mm f/6.3. Con corpo in similpelle nera e finiture metalliche, è oggi un pezzo vintage molto apprezzato dai collezionisti.
Di proprietà di Raimondo Miori, è stata utilizzata per fare molti scatti ed autoscatti relativi alle sue molte attività e passioni. Dopo la sua morte hanno continuato ad utilizzarla i figli.
Patente 10x22 , intestata a Raimondo Miori, è stata rinnovata il 28 febbraio 1961 e ha il classico aspetto del libretto rosa usato in quegli anni. All’interno, riporta l’abilitazione alle categorie B, C, D ed E – pubblica, con spazi per i rinnovi su cui sono visibili francobolli (marche da bollo) e timbri ufficiali a conferma della validità nel tempo.
Curiosamente, questa patente sostituisce una precedente, la n. 402, rilasciata dalla Prefettura di Trento il 5 marzo 1925, rendendola un documento storico di straordinaria memoria.
Per fischiare con l'erba:
1. Raccogli un filo d'erba pulito ed asciutto.
2. Inserisci il filo d'erba fra i due pollici affiancati ed usa gli indici per tenerlo ben teso.
3. Soffia sul filo d'erba nella fessura tra i pollici.
Foto in bianco e nero 6x9 cm, ritrae tre bambini seduti su un Camion Ursus. Sulla portiera anteriore, ben visibile, compare la scrittura "Miori Raimondo". Il camion trasporta metà porzione di tubo delle condotte forzate a servizio della centrale idroelettrica di Santa Massenza, destinato a essere assemblato successivamente.