per togliere la parte grassa dal latte, lo si fa riposare in un ampio contenitore, la parte grassa (panna) viene a galla e forma una specie di tela in superficie, che si toglie per fare il burro, di qui il verbo "telar".
Come nome assume invece tutt'altro significato:
Derivato del latte che si ottiene dal siero dopo aver prodotto il burro ed il formaggio. Per sottolineare il suo basso apporto calorico si diceva: "La poìna, pù che se 'n magna, men se capina", cioè più ne mangi e meno cammini, devi alternare anche cibi più nutrienti.
Frizzera Giuseppe, racconta la sua esperienza di casaro ed il periodo di passaggio dal mondo contadino a quello operaio.
Interessante notare come nel suo dialetto permangano parole dall'accento antico, ancora diffuse nei paesi più lontani dalla città come Ranzo e Vigo Cavedine, ma andati persi altrove.
In questo scatto si vede in primo piano la strada bianca di accesso al paese coi paracarri in pietra su lato sinistro e giovani alberi lungo il lato destro.
Sullo sfondo il centro abitato e la montagna boscosa.
La datazione è desunta dal confronto con altre con identificativo simile.
La stampa, formato 10x14,5 cm, sul retro presenta il titolo scritto a mano ed il timbro riportante "Foto Cine 9352".
In questo scatto si vedono bene sia i campi lunghi e stretti nella conca davanti al paese, sia i terrazzamenti nella parte sopra il paese, prima del margine boscoso. Poco oltre il, paese sulla sinistra si può osservare il serbatoio dell'acqua potabile.
La datazione è desunta dal confronto con altre con identificativo simile.
La stampa, formato 10x14,5 cm, sul retro presenta il titolo scritto a mano ed il timbro riportante "Foto Cine 9349".
L'Albergo Stella Alpina, qui in funzione, chiuderà i battenti nel 1969,.
La datazione è desunta dal confronto con altre con identificativo simile.
La stampa, formato 10x14,5 cm, presenta sul retro la scritta a mano "Margone m. 951 (Trentino) Albergo Stella Alpina" ed il timbro riportante "Foto Cine 9356".
Vediamo la strada sterrata, sulla destra l'Albergo Stella Alpina che ha chiuso i battenti nel 1969, sulla sinistra la corriera di linea che non sappiamo da quando ha raggiunto il paese.
La datazione è desunta dal confronto con altre con identificativo simile.
La stampa, formato 10x14,5 cm, presenta sul retro la scritta a mano "Margone m. 951 (Trentino) " ed il timbro riportante "Foto Cine 9354".
Sono presenti gli elementi che caratterizzavano le chiese prima del concilio vaticano secondo (1962-65): il pulpito destinato alla predicazione, le balaustre che delimitavano il presbiterio, l'altare verso il quale il parroco celebrava la messa dando la schiena ai fedeli. È esposta una statua non individuabile (Madonna Immacolata 15 agosto, o San Rocco 13 giugno, o al tempo c'era una statua della Maddalena 22 luglio? Queste le feste celebrate a Margone), sull'altare maggiore ci sono 12 lunghe candele, due lucernari e due croceffisi sono pronti per una processione. Il presbiterio era tutto decorato e dietro l'altare maggiore lo spazio per il coro era chiuso da una tenda.
La datazione è desunta dal confronto con altre con identificativo simile.
La stampa formato 10x14,5 cm presenta sul retro il titolo scritto a mano ed il timbro riportante "Foto Cine 9358".
È inquadrata la facciata principale della chiesa di Santa Maria Maddalena. Possiamo osservare che al tempo Via Don Eugenio Plotegher era strada bianca, mentre Via 12 Aprile 1887 era selciata; la rete di distribuzione dell'energia in paese era aerea.
La datazione è desunta dal confronto con altre con identificativo simile.
La stampa formato 10x14,5 cm presenta sul retro il titolo scritto a mano ed il timbro riportante "Foto Cine 9357".
Seconda esperienza di attività partecipativa all'interno di un incontro autogestito all'Università della terza Età e del Tempo Disponibile di Vezzano.
Seduti in cerchio chiunque poteva prendere la parola formulando una possibile definizione di una persona in dialetto trentino, spiegandone o chiedendone il significato. Altri potevano poi intervenire per darne proprie spiegazioni, varianti, similitudini, contrari....
Chiunque altro poteva poi proporre un'altra definizione, anche pescandola da un cestino con svariate proposte scritte su bigliettini.
Ne sono scaturite molte frasi usate sul territorio la cui definizione è uscita nell'immediatezza di un confronto; non intende essere certa o esaustiva, ma semplicemente stimolare il confronto.