Il presente vademecum è stato predisposto per dar risposta ai dubbi e tenendo conto delle sollecitazioni emersi all'interno del corso "Videomaker della memoria – “Vot che te la conta o te la diga?”, promosso da Ecomuseo della Valle dei Laghi ed inserito nel Piano Giovani della Comunità della Valle dei Laghi 2023.
Contiene molte indicazioni utili ai principianti che si apprestano a realizzare un video, in particolare se pensato per l'Archivio della Memoria della Valle dei Laghi.
Si divide in sezioni:
- Dal punto di vista organizzativo - prima di cominciare
- Dal punto di vista relazionale
- Dal punto di vista tecnico - durante l’intervista
- Post Produzione - dopo l’intervista
- Archiviazione
Si segnala inoltre unsito interessante a riguardo:
Ha messo a disposizione dell'Archivio della Memoria le sue produzioni con licenza CC-BY.
In archivio sono presenti anche alcuni materiali da lei conservati:
Appartiene alla specie Fagus sylvatica L. e si trova a 1280 m di altitudine a fianco dell'antica strada selciata che da Covelo, Ciago e Lon porta sul monte Gazza, nei pressi della casa forestale, in località Canal.
Lungo questa strada, un tempo molto esposta, nel magro bosco ceduo sono sopravvissuti numerosi faggi di grosse dimensioni per soddisfare il bisogno di ombra degli allevatori e boscaioli che si recavano in montagna per prelevare fieno e legname con lunghi e lenti percorsi fatti col bue. Il faggio di Canal è quello di dimensioni maggiori: ha un altezza di 28 metri, una circonferenza del fusto di 443 cm ed a 5 metri di altezza si divide in grosse branche.
Con D.Dip. n. 5450 del 19/12/2017 è stato riconosciuto albero monumentale di interesse nazionale rispettando i criteri dell'età, delle dimensioni della circonferenza e del valore storico.
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Fonti:
supporto formato solitamente da una cornice rettangolare in legno ed con una struttura a grata usato per esempio in apicolutura per sostenere i favi e in bachicoltura per accogliere i bacolini;
diminutivo di
al femminile, diventa "engartiàda" ed al plurale "engartiàdi"; es.: "fil engartià", "lana engartiàda" e "cavéi engartiàdi", per estensione anche "budèle engartiàde" o "penséri engartiàdi"