Cartolina non viaggiata 14x9cm.
La fotografia è sicuramente anteriore al 1933, perché in questa data è stata scritta la stessa cartolina riportata a p. 16 del libro "Da Pedegaza a Vallelaghi: memorie fotografiche delle 11 Frazioni".
Le statue lignee settecentesche dei santi Pietro e Paolo sono rimaste nelle nicchie esterne della facciata della chiesa fino al 1984.
Cartolina in bianco e nero, 10x15 cm, non viaggiata, riportante sul retro il titolo, l'identificativo e la scritta "Vera fotografia".
La vegetazione ripariale è in parte coperta dall'acqua.
Stampa 6 x 6 cm incollata su cartoncino con scritta in tedesco sul retro che la contestualizza.
Chiediamo aiuto ai nostri visitatori per localizzarla in mappa.
Stampa 9,8 x 8 cm incollata su cartoncino con scritta in tedesco sul retro che la contestualizza.
In primo piano la vecchia fontana di pietra in piazza Sant'Andrea, poi eliminata.
Cartolina non viaggiata, 14x9 cm.
Presenta una panoramica col lago in primo piano, il paese con poche case, la Paganella sullo sfondo. Vi è poi sovrapposta in un cerchio la fotografia del castello.
Scorcio del paese con vista del tabacchino in primo piano epoco oltre, sulla sinistra, la storica "Cantinota" dei fratelli Bressan.
La stampa, formato 10x14,5 cm, sul retro presenta il titolo scritto a mano, il timbro e l'identificativo del produttore.
Cartolina viaggiata, 14x9 cm affrancata con 25 centesimi spedita il 16.03.1923.
In primo piano Piazza Ludovico Defant con il cortile dell'edificio adibito a municipio e scuola cintato da un alto muro. Chiude l'inquadratura la Chiesa di Sant'Andrea.
In primo piano i vigneti e uomini al lavoro; sullo sfondo vista del paese e tralicci.
Da evidenziare, a destra della curva all'ingresso del paese, il vecchio essiccatoio di Padergnone.
Sulle falde del Monte Gazza innevato si possono notare gli accumuli di inerti presso le due finestre funzionali alla costruzione delle opere di presa della Centrale di Santa Massenza: ai Gaggi sopra Lon ed ai 5 Roveri sulla strada per Ranzo.
La stampa, formato 10,5x14,5 cm, sul retro presenta il titolo scritto a mano, il timbro e l'identificativo del produttore.
Vista della località "Le Ville" a Padergnone; sullo sfondo la troticoltura. Questi edifici, chiamati "case alloggi", sono stati costruiti nei primi anni '50 per i dipendenti della Centrale Idroelettrica di Santa Massenza.
Cartolina in bianco e nero.
Viaggiata affrancata con un francobollo da 10 lire.
Cartolina non viaggiata. La descrizione su retro recita: "Terlago m 457 (Trentino) - Panorama con il lago" - Vera fotografia.
In questa cartolina panoramica di Terlago si notano in primo piano lungo le rive del lago le cabine per i bagnanti qui presenti fin dal ventennio fascista.
Le due fotografie rappresentano il fiume Sarca in piena, presso la località Salvetta di Sarche. Entrambe sono riprese dal ponte sul fiume, nella prima è in evidenza il particolare del vecchio ponte mentre nella seconda si vede in primo piano la tabaccheria Emanuele Bais e sulla destra l'albergo all'Angela.
Nella foto è ripresa dalla località Gheto di Sarche la fase iniziale dell'incendio del 'Cason nòf' avvenuto una domenica mattina, verso le 10:15, della primavera del 1974. L'incendio fu causato probabilmente dal malfunzionamento di un camino. La fotografia (8x8 cm) è stata scattata da un bambino di 11 anni, mentre gli adulti erano a Messa.
Foto in bianco e nero 6x9 cm, ritrae tre bambini seduti su un Camion Ursus. Sulla portiera anteriore, ben visibile, compare la scrittura "Miori Raimondo". Il camion trasporta metà porzione di tubo delle condotte forzate a servizio della centrale idroelettrica di Santa Massenza, destinato a essere assemblato successivamente.
Nella fotografia è rappresentato l'edificio del molino a cilindri di Giuseppe Miori, sito in Padergnone, e Raimondo Miori, undicesimo dei sedici figli di Giuseppe Miori, su una motocicletta.
Foto in bianco e nero 9x6 cm, trasporto delle tubature che collegano Maso Rualt alla centrale idroelettrica di Santa Massenza. I vari pezzi dei tubi venivano trasportati in due pezzi separati e poi assemblati direttamente sul camion prima di essere calati nella condotta.
Sul retro della fotografia il timbro "Autotrasporti Raimondo Miori Padergnone Trento".
La pescicoltura di Giuseppe Miori costruita tra il 1938 e il 1940 ha funzionato fino alla metà degli anni '50. Utilizzava una derivazione della Roggia Grande che passava davanti al municipio.
Nella foto si vede Giuseppe con la moglie ed i figli del loro primogenito Lino.
Da notare il Gazza senza neve pur essendo gennaio.
Sul retro la didascalia riporta "Ai cari nonni e zii con affetto - Eligio - 9.1.'43"
La fotografia ha un formato quadrato dal lato di 54 mm ed è stampata su un cartoncino rettangolare bianco dal bordo dentellato 91x63 mm.
Nella foto viene ritratta la cantina Bressan aperta nel 1933 e chiusa nel 2021.
La cantina, sempre stata un attività di famiglia, apparteneva ai fratelli Bressan.
Suddivisa su due piani: al piano terra negozio di alimentari sul davanti e la ben nota "cantinota" sul retro, al secondo piano tredici camere dove un tempo si poteva pernottare.
Presentava una facciata rustica e autentica che trasmetteva calore a familiarità.
Cartolina non viaggiata.
Nella cartolina che vede ritratto hotel Miralaghi a Padergnone possiamo vedere come un tempo affianco all'Hotel c'era un distributore Aquila che ad oggi non c'è più, al suo posto prendono luogo i parcheggi dell'Hotel.
Questo albergo ad oggi ha più o meno le stesse sembianze che aveva al tempo.
Possiamo notare come già allora fosse un hotel grazie alla scritta "albergo" sulla facciata e sulla parte laterale dell'edificio.
Stampa in bianco e nero 10x15 cm, riportante sul retro scritto a mano "Due Laghi (Trentino) Albergo Miralaghi" ed il timbro "Foto CINE N. 12250 TRENTO".
L'edificio scolastico di Fraveggio in ottime condizioni presenta sulla facciata principale la scritta "Scuole elementari".
Dietro, sulla sinistra il mulino e l'edificio costruito in parte con tufo calcareo, sulla destra lungo la strada per Lon è visibile il capitello del colera, più oltre i ruderi del muraglione di "castel Tonin" ed i residui degli scavi alla finestra ai Gaggi.
Stampa in bianco e nero, 10x15 cm, riportante sul retro scritto a mano: "Fraveggio m. 433 (Trentino) Le scuole elementari" ed il timbro "Foto CINE N. 9324 TRENTO".
Foto in bianco e nero, dimensioni 9x6,5cm.
Centilla Berlanda su una moto, modello "Benelli 500", alla pompa di benzina Shell gestita dal marito.
Si nota sullo sfondo il paese di Padergnone: il municipio sulla destra, le case "sul doss" a sinistra. La chiesa non era ancora stata costruita.
Sul retro si legge "in vestito da "sposa" partenza per il Bondone (dopo il pieno di benzina)"; è temporalmente collegabile alla foto:
Foto bianco e nero 13,5x8,5cm scattata durante il viaggio di nozze tra Miori Raimondo e Berlanda Centilla sul monte Bondone.
La struttura, dietro alla coppia appena sposata, è il rifugio Titta, al tempo unico rifugio di tutto il Bondone.