La fotografia è stata scattata in occasione della prossima partenza per l'America di Silvia Ceschini, una delle nipoti dell'autore di canti popolari Giovanni Dorigatti, detto "Nane Periòt". Con loro un'altra nipote: Maria Dorigatti. Era usanza all'epoca recarsi dal fotografo per avere un ricordo degli emigranti in forma di fotografia.
La foto in formato 18x24 cm, scansionata in questa occasione, è una ristampa recente dell'originale messo a disposizione per una mostra.
In Archivio abbiamo anche una fotografia successiva di Silvia con la sua famiglia allargata in Pennsylvania:
Quattro i pezzi prioritari dell'alambicco, apparecchio per la distillazione della grappa e altri distillati: la caldaia - detta cucurbita - dove sono custodite le vinacce, recipiente in rame chiuso da uno speciale coperchio l’elmo o duomo - collegato ad un tubo - collo d'oca o di cigno - che trasferisce poi i vapori della ‘cotta’ nella cosiddetta serpentina, tubazione contorta immersa in un recipiente d’acqua fredda.
La foto in formato 18x24 cm, scansionata in questa occasione, è una ristampa recente dell'originale messo a disposizione per una mostra.
31 scolari maschi col loro maestro e due parroci, separati dai piccoli e dalle femmine, riuniti in altra foto:
Già a metà del 1800 si registrano licenze per poter distillare, prima dall' Impero Asburgico e poi dalla Guardia di Finanza. In paese operarono contemporaneamente dai primi anni del '900 13 piccole distillerie diverse.
La produzione della grappa é sempre stata rigidamente regolamentata. Un tempo il permesso per ‘la cotta delle vinacce’ era dato ad ore, con un limite per ogni distilleria di 24 ore.