Luigia Travaglia nata nel 1899 ha terminato nel 1913 il suo percorso scolastico di 8 anni come previsto nelle normative vigenti nelle leggi scolastiche dell'Impero austro-ungarico di cui il Trentino, contea del Tirolo, faceva parte. Aveva iniziato la frequenza scolastica il 15.10.1905 e terminato il 29.4.1913
Vediamo che al quel tempo a Cavedine c'era una scuola generale popolare mista di tre classi e che lei aveva frequentato la classe terza sezione seconda, guadagnandosi così questo attestato di licenza.
La sua maestra di classe era Elisa Bassetti e quello di religione don Antonio Spada. Dirigeva la scuola Menestrina.
Stefano Rota nato nel 1897 ha terminato nel 1911 il suo percorso scolastico di 8 anni come previsto nelle normative vigenti nelle leggi scolastiche dell'Impero austro-ungarico di cui il Trentino, contea del Tirolo, faceva parte. Aveva iniziato la frequenza scolastica il 16.10.1903 e terminato il 29.4.1911
Vediamo che al quel tempo a Cavedine c'era una scuola generale popolare mista di tre classi e che lui aveva frequentato la classe terza sezione seconda, guadagnandosi così questo attestato di licenza.
Il suo maestro di classe era Franceschini e quello di religione pr. Giuseppe Pedrotti.
Il documento, scritto a mano, in corsivo, contiene in questo ordine:
- inventario mobilio e materiale didattico ad uso della scuola elementare di Cavedine, a firma del fiduciario (18/05/1932);
- inventario della prima classe, a firma dell'insegnante Gentilini (17/05/1932);
- inventario della seconda classe, a firma dell'insegnante Speccher (17/05/1932);
- inventario delle classi terza e quinta femminili, a firma dell'insegnante Gentilini (17/05/1932);
- inventario classe quinta, a firma dell'insegnante Bortolotti (20/10/1931).
Inventario della scuola di Brusino, scritto a mano, in corsivo, a firma della fiduciaria, con timbro “scuola popolare di Brusino”.
Contiene in elenco le seguenti voci:
1. suppellettili scolastiche;
2. sussidi didattici;
3. cartelloni;
4. carte geografiche;
5. biblioteca.
Inventario relativo alla scuola di Stravino, a firma dell'insegnante Albina Pederzolli. Scritto a mano, in corsivo, contiene elenco completo dei mobili, del materiale didattico e di ogni altro complemento d'arredo e strumentazione della scuola.
“Inventario dei mobili e sussidi didattici che trovansi nella Scuola di Vigo Cavedine”, scritto a mano, in corsivo, su foglio a righe, a firma dell'insegnante Rosa Bolognani per il fiduciario, riporta il timbro della scuola.
Contiene un elenco di 21 voci, inerenti arredamento e materiale didattico.
Documento di valutazione delle condizioni igienico-sanitarie - a firma dell'ufficiale sanitario e del sindaco - volto a raccogliere informazioni relativamente a:
- idoneità dell'edificio scolastico (arredamento, illuminazione, ventilazione)
- qualità servizi igienici;
-servizio refezione scolastica;
- stato di salute degli alunni.
I dati raccolti nella scheda allegata si riferiscono al mese di marzo 1958, sono relativi alla visita effettuata in 4 scuole e mettono in evidenza la presenza di due casi con "difetti degli organi di senso in cura medica".
Dal documento si evince inoltre che le scuole di Cavedine e Brusino, sulle quattro scuole controllate nel Comune di Cavedine, offrivano il servizio di refezione scolastica.
Documento di valutazione delle condizioni igienico-sanitarie - a firma dell'ufficiale sanitario e del sindaco - volto a raccogliere informazioni relativamente a:
- idoneità dell'edificio scolastico (arredamento, illuminazione, ventilazione)
- qualità servizi igienici;
- servizio refezione scolastica;
- stato di salute degli alunni.
I dati raccolti nella scheda allegata si riferiscono ai mesi di febbraio, marzo, aprile, maggio e giugno 1958, sono relativi alla visita effettuata in 4 scuole e mettono in evidenza:
- presenza di due casi che presentano "difetti negli organi di senso, rilevati nel mese di marzo;
- presenza di cinque casi che presentano "difetti della dentizione", rilevati nel mese di febbraio.
Dal documento si evince inoltre che le scuole di Cavedine e Brusino, sulle quattro scuole controllate nel Comune di Cavedine, offrivano il servizio di refezione scolastica.
Documento di valutazione delle condizioni igienico-sanitarie - a firma dell'ufficiale sanitario e del sindaco - volto a raccogliere informazioni relativamente a:
- idoneità dell'edificio scolastico (arredamento, illuminazione, ventilazione)
- qualità servizi igienici;
- servizio refezione scolastica;
- stato di salute degli alunni.
I dati raccolti nella scheda allegata si riferiscono all'ottobre 1957, sono relativi alla visita effettuata in 4 scuole e mettono in evidenza la presenza di 2 casi con "difetti di organi di senso" . Il documento rileva inoltre una proposta di miglioria dell'arredamento, ma non specifica quale.
Documento di valutazione delle condizioni igienico-sanitarie - a firma dell'ufficiale sanitario e del sindaco - volto a raccogliere informazioni relativamente a:
- idoneità dell'edificio scolastico (arredamento, illuminazione, ventilazione)
- qualità servizi igienici;
-servizio refezione scolastica;
- stato di salute degli alunni.
I dati raccolti nella scheda allegata si riferiscono al novembre 1957, sono relativi alla visita effettuata in 4 scuole e mettono in evidenza le seguenti carenze:
- necessità di una migliore areazione delle aule;
- mancanza di acqua nei gabinetti della scuola di Vigo;
- 1 caso di predisposizione alla t.b.c.;
- 1 caso di difetto dello sviluppo
Questa minuta contiene molte interessanti informazioni:
- apprendiamo che l'onorario annuale della maestra della scuola di Vigo Cavedine era di 40 fiorini;
- alla mestra di Cavedine viene aumentato l'onorario da 40 a 65 fiorini;
- vengono risolti alcuni problemi presentati in questo documento:
Nonostante lo sconto del 6,5% offerto dallo storico stampatore Monauni, il podestà di Cavedine Catoni non ha trovato nessun commerciante disposto a comprare libri scolastici.
Statuto per i patronati scolastici dei comuni con popolazione inferiore ai diecimila abitanti, composto di 23 articoli. Il documento si riferisce alla Legge 4 marzo 1958, n.261 ("Norme per il riordinamento dei patronati scolastici"), che istituisce il patronato scolastico quale ente che "si propone di assistere gli alunni bisognosi frequentanti la scuola nell'adempimento dell'obbligo scolastico". L'articolo 1 individua quali aventi diritto di tale assistenza anche i bambini frequentanti la scuola materna e gli alunni delle scuole a completamento dell'obbligo scolastico, "semprechè queste scuole siano sprovviste di Cassa Scolastica".
L'articolo 3 individua invece quali finalità specifiche del patronato:
- la fornitura gratuita agli alunni bisognosi di materiale scolastico, indumenti, medicinali;
- l'integrazione alimentare, anche nella forma della refezione scolastica;
- l'istituzione e la gestione di attività di doposcuola, attività ricreative e colonie;
- l'assistenza igienico-sanitaria;
- la cura di altre azioni educative ad integrazione di quelle proprie e specifiche dell'attività scolastica.
Questa scheda provvisoria ha lo scopo di collegare tutte i contenuti che si riferiscono a questa scuola. Appena assunte le informazioni necessarie, attraverso le documentazioni che stiamo raccogliendo, verrà completata.
Documento scritto a mano in cui il Comune di Cavedine chiede all'Ufficio Distrettuale Politico di Trento di approvare "gli uniti disegni dell'iniziato edificio scolastico a Brusino".
Si sollecita una tempestiva risposta, sottolineando l'urgenza di portare a termine i lavori al fine di rendere utilizzabile l'edificio ("Causa la stagione avanzata si prega la massima sollecitudine nell'evasione, dovendo adoperare l'edificio ad uso scuole ancora dal prossimo anno scolastico".)
Si presume che i disegni siano quelli del progetto Comai, più recente di quello del Commissariato:
Si riportano qui i prospetti delle quattro facciate in scala 1:100 del progetto, a firma ing. Mario Eccel, per la costruzione dell'edificio scolastico di Cavedine, previsto inizialmente per la "scuola elementare" ed attualmente utilizzato dalla scuola secondaria.
I quattro disegni, presenti su un unico lungo foglio, sono qui allegati separatamente.
Progetto per i lavori di restauro e migliorie dell'edificio scolastico delle scuole elementari di Stravino. Contiene pianta seminterrato, pianta piano rialzato, sezione trasversale, sezione longitudinale, prospetto nord, prospetto est, prospetto sud, prospetto ovest. Redatto dallo studio tecnico Carloni di Trento.
Documento scritto in corsivo, a mano, tiene memoria della data del 3 maggio 1953 quale giorno della posa e benedizione della prima pietra dell'edificio scolastico di Cavedine "alla presenza di Autorità e numeroso popolo".
Il documento riporta a fondo pagina, oltre a diverse firme autografe, un doppio timbro: uno del Comune di Cavedine, uno dell'Amministrazione Separata Usi Civici Laguna-Mustè.
Con la nascita della scuola media verrà poi costruito un altro edificio per la scuola elementare e questo sarà riservato alla media, ora secondaria.
Si tratta forse di un'italianizzazione del tedesco "Steuer".
Storicamente le "stèore" erano le imposte dirette raccolte, a livello comunale e distrettuale, dai comuni e dai giudizi distrettuali o dai magistrati politico-economici, che dovevano essere versate all'Ufficio del Ricevitore provinciale delle steore a Trento (v. scheda "soggetto produttore" di Trentino Cultura allegata).
Il termine è poi rimasto a lungo nell'uso popolare per indicare imposte o tasse.
Il Capo Comune di Cavedine - su segnalazione dell'I[mperial] R[egio] Capitano Distrettuale di Trento - si rivolge ai rispettivi deputati frazionali chiedendo:
- a quello di Brusino che la muraglia a settentrione del locale delle scuole venga riparata perchè troppo umida;
- a quello di Stravino di acquistare 2 sedie e 20 calamai di piombo e di far riparare "due tavole nere" (lavagne);
- a quello di Vigo che "deve esser tolto l'intollerabile abuso che il cesso dei fanciulli debba servire anche pelle fanciulle".
Le spese erano a carico delle singole frazioni.
Questa scheda provvisoria ha lo scopo di collegare tutte le schede che si riferiscono a questa scuola. Appena assunte le informazioni necessarie, attraverso le documentazioni che stiamo raccogliendo, verrà completata.
Questa scheda provvisoria ha lo scopo di collegare tutte le schede che si riferiscono a questa scuola. Appena assunte le informazioni necessarie, attraverso le documentazioni che stiamo raccogliendo, verrà completata.
Nel corso del 1800 la scuola era situata in canonica, che si trovava a nord della piazza Conti D’Arco, ora casa Bolognani, poi trasferita presso la cooperativa nella medesima piazza.
All'inizio del 1900 sono stati costruiti in Via Nuova una nuova canonica, accanto alla chiesa, ed un nuovo edificio dedicato completamente alla scuola, rimasto in funzione fino al 2020 quando, causa il calo degli alunni, la scuola è stata chiusa ed i bambini sono stati trasferiti a quella di Cavedine.
In seguito alle riforme la scuola di Vigo, come tutte le altre, cambia il suo nome: "Scuola popolare" nel 1869, "Scuola Elementare" nel 1923 e "Scuola Primaria" nel 2003.
Carteggio dell'I[mperial] R[egio] Capitano Distrettuale di Trento col Capo Comune di Cavedine riguardo le seguenti voci di spesa:
a) salari ai maestri
b) affitti di locali
c) steore
d) requisiti scolastici e premi
e) interessi di capitali passivi
per le scuole di Laguna Mustè (Cavedine), Vigo Cavedine, Brusino e Stravino.
Per il vocabolo "steora" si veda il nostro glossario.
Si noti che il maestro della scuola di Stravino "viene pagato coll'entrata del fondo della Chiesa di Stravino".