Gruppo di ragazzi tra gli 8 e i 14 anni di Vezzano che durante il regime fascista erano organizzati in formazioni di tipo paramilitare nell’Opera Nazionale Balilla, qui riuniti davanti alla scuola. Uno di loro regge un cartello che però risulta illeggibile. Sul retro una dedica che il piccolo Aldo scrive a suo padre: "Mio caro babbo. Ti mando la fotografia de Balilla di Vezzano, dove vedi la X sono me. Ricevi tanti baccioni dal tuo figlio. ALDO".
La datazione è approssimativa in base all'età presunta di Aldo.
La stampa misura 8,5 x 12 cm.
In questo scatto sono raffigurati tre militari, in via Dante a Vezzano, in un momento di riposo; quello centrale seduto su un sacco tiene in braccio un cane, uno degli altri indossa una mantella, tutti sorridono.
Dietro di loro un carro trainato da un cavallo trasporta merce contenuta in sacchi. Sullo sfondo emerge dalle case il campanile della chiesa dei santi Vigilio e Valentino.
La stampa misura 7,5x10 cm.
Memoria funebre a ricordo di Casari Filippo, profugo a Vezzano dove è morto all'età di 86 anni il 29 ottobre 1918. Il cartoncino fronte/retro misura 6,5x11 cm e sul davanti riporta riporta un immagine del Cristo di M.v.F. - GFCK (ges. f. christl. kunst, M - Società per l'arte cristiana) con una citazioen da Isaia.
La presenza dell'asilo infantile, costruito nel 1921, ci riporta ad una datazione successiva a tale data, ma la misura della stampa 8,3x11 cm insieme alla strada stretta fa comunque ipotizzare che lo scatto risalga a poco dopo.
Possiamo notare la strada bianca (verrà allargata e asfaltata negli anni '30), i paracarri in pietra con tratto in muratura sopra via Borgo, il camion aperto ed utilizzato al trasporto di numerose persone. È un autocarro militare Fiat 15 ter prodotto dall'11 fino al '22 ma utilizzato fino al '40.
Poco dietro ad esso è ben visibile il canale di carico della "bót de l'òra" della fucina Morandi. Oltre il centro storico si vedono le strade per Ciago e verso una casa isolata sopra il paese in direzione Lon, circondate da alti muri; ancora più lontano le pendici del Gazza brulle e la chiesa di Lon.
La stessa curva fotografata dall'altro senso di marcia è qui disponibile:
Questa fotografia stereoscopica, marchiata NPG, riporta la dicitura " Gardasee. Vezzano mit Tobliner See", ma in realtà ritrae il paese di Padergnone, con il lago di Toblino ed il Monte Casale innevato.
È composta di due immagini apparentemente uguali probabilmente acquisite per mezzo di una fotocamera stereoscopica, che scattava due fotografie contemporanee utilizzando due lenti posizionate alla distanza interpupillare. La coppia di immagini costituisce l'immagine stereoscopia che, inserita in un apposito visore (stereoscopio), dà la percezione della tridimensionalità.
---
Per approfondire:
Vista della piazza di Vezzano.
Sulla piazza si affacciano l'albergo croce d'oro con la sua insegna in ferro battuto, il negozio di Valentino Tonelli, la farmacia ed altri due negozi non identificabili, l'ufficio postale.
Cartolina composta da una fotografia panoramica del paese di Vezzano con sovrapposto uno scorcio della piazza. La panoramica offre una chiara visuale dell'impianto a croce del paese con le case disposte esclusivamente lungo via Roma, via Dante e via Borgo. Il particolare ci mostra la scritta bilinge italiano-tedesco sull'albergo ornato dall'insegna in ferro battuto: ALBERGO ALLA CROCE D'ORO CON GIARDINO" e "GASTHOF ZUM GOLDEREN KREUZE MIT GARTEN".
Sullo stesso lato delle immagini (recto) è scritto il testo in lingua tedesca, mentre sul verso è indicato l'indirizzo e l'affrancatura di 5 heller.
Il timbro postale riporta la data 1901, ma un'altra copia della stessa cartolina è stata spedita nel 1899, essa è pubblicata a pag. 36 (38) di
Piazza Don Amistadi, sulla destra la scuola, sulla sinistra la canonica, di fronte la chiesa con dietro la cima Garzolet.
La stampa, formato 10x14,5 cm, sul retro presenta il titolo scritto a mano, "RANZO m. 743 (Trentino)" ed il timbro del produttore con l'identificativo. La datatazione è ipotetica e basata sul confronto con altre fotografie.
In primo piano una panoramica di Ranzo e sullo sfondo la strada di collegamento con Vezzano aperta nel 1954.
La stampa, formato 10x14,5 cm, sul retro presenta il titolo scritto a mano, "RANZO m. 743 (Trentino)" ed il timbro del produttore con l'identificativo. La datatazione è ipotetica e basata sul confronto con altre fotografie.
In questo scatto di piazza don Amistadi, possiamo notare la rete elettrica aerea, la casa sulla sinistra prima dell'ampliamento e l'assenza di altri edifici nei suoi dintorni.
La stampa, formato 14,5x10 cm, sul retro presenta il titolo scritto a mano, "RANZO m. 743 (Trentino)" ed il timbro del produttore con l'identificativo. La datatazione è ipotetica e basata sul confronto con altre fotografie.
In questa fotografia si possno vedere le raffinate decorazioni eseguite nel 1925 dall’artista decoratore Alfonso Facchini di Trento, andate in gran parte perdute.
La stampa, formato 10x14,5 cm, sul retro presenta il titolo scritto a mano, "RANZO m. 743 (Trentino) Interno della Chiesa", il timbro del produttore con l'identificativo.
In primo piano la scuola di Ranzo entrata in funzione nel settembre 1951 e dismessa nel 2006. Sullo sfondo la strada di collegamento con Vezzano aperta nel 1954.
La stampa, formato 10x14,5 cm, sul retro presenta il titolo scritto a mano, "RANZO m. 743 (Trentino)" ed il timbro del produttore.
Cartolina viaggiata nel 1978 (?), affrancata con un francobollo da 120 lire. Nella foto panoramica si può notare la nuova strada di Bael, che nella progettazione iniziale avrebbe dovuto raggiungere Molveno, e sullo sfondo le dolomiti di Brenta. Sono poi presenti uno scorcio con casa rustica ed un altro con il bar Parisi dove era presente il telefono pubblico.
Cartolina viaggiata nel 1963, affrancata con due francobolli per un totale di 15 lire, recante il timbro dell'ufficio pstale di Sarche. La datazione è ipotizzata in base ad altre cartoline della famiglia cooperativa. Rappesenta l'edificio scolastico oltre il quale si vede parte della chiesa di San Nicolò.
Luigi Sommadossi, classe 1936, ci racconta della sua vita di autista dell'Atesina (società che gestisce il servizio di trasporto pubblico in Provincia di Trento) e di come ha fatto a lasciare il lavoro di famiglia di calzolaio a Ranzo per dedicarsi a questa professione trasferendosi poi a Fraveggio. Un lavoro che come tutti ha le sue difficoltà ma che, gestito con disponibilità e comprensione, gli ha dato soddisfazione, soprattutto negli ultimi 10 anni di servizio sugli scuolabus della zona.
Nel corso dell'intervista torna più volte a parlare del suo paese natale; ci racconta del boom del pendolarismo verso Trento, dei legami fra i vari calzolai di paese con lo storico calzaturificio Dallapè di Stravino, degli effetti che la costruzione della centrale Idroelettrica di Santa Massenza ha avuto su Ranzo, ...
In collegamento a quanto dice troviamo in archivio:
Stampa in bianco e nero 10x15 cm riportante sul retro scritto a mano "Padergnone m. 286 (Trentino) L'interno della Chiesa" ed il timbro "Foto CINE N. 4038 TRENTO".
Presbiterio dell'antica chiesa dei Santi Filippo e Giacomo con la “velatio”, cioè la copertura delle immagini sacre durante il tempo della Passione (a partire dalla quinta domenica di Quaresima).
Stampa in bianco e nero 10x15 cm riportante sul retro scritto a mano "Fraveggio m.433 (Trentino) Interno della Chiesa" ed il timbro "Foto CINE N. 9329 TRENTO".
In primo piano l'albergo-ristorante Alla Stretta Miralaghi.
Sullo sfondo: il lago di Santa Massenza, la centrale e il paese.
Cartolina in bianco e nero - viaggiata nel 1954 ed affrancata con un francobollo da 10 lire.
Cartolina viaggiata 10,5x15 cm a bordo dentellato.
Presenta tre immagini: la chiesa, l'edificio scolastico con la scritta "Scuole elementari" ed un panorama.
Èstata spedita nel 1960 ed affrancata con 15 lire.
Vista del paese di Padergnone; sullo sfondo si vede parte del lago di Santa Massenza ed il canale di scarico della Centrale Idroelettrica.
Da evidenziare, sullo sfondo, la vista dello scarico della centrale.
Stampa in bianco e nero 10x15 cm, su carta a bordo dentellato, riportante sul retro scritto a mano "Padergnone m. 286 (Trentino) Panorama" e l'identificativo 1045
Stampa in bianco e nero 10x14,5 cm riportante sul retro scritto a mano "Fraveggio m.433 (Trentino) Trattoria Alpina" ed il timbro "Foto CINE N. 9323 TRENTO".
In questo bar trattoria era un tempo presente il telefono pubblico. L'edificio è stato demolito negli anni 2000 per far posto a due palazzine.
Ingresso del paese; veduta di alcuni edifici e dell'essiccatoio.
In primo piano si nota un traliccio.
Stampa in bianco e nero 10x15 cm riportante sul retro scritto a mano "Padergnone m. 286 (Trentino) Veduta parziale" ed il timbro "Foto CINE N. 3852 TRENTO".