Veduta in bianco e nero del paese e del lago di Santa Massenza, sullo sfondo il Monte Stivo. Si intravedono il paese di Padergnone e Castel Madruzzo.
Cartolina formato 9 x 14 cm, datata 20 settembre 1948: indirizzata a Don Valentino, Lodrone (Trentino); il testo privato è censurato in foto.
Il francobollo è stato rimosso, il timbro di spedizione annota luogo e data: Sarche 21 settembre.
Sul retro è riportata la dicitura "Vera fotografia" e l'identificativo, ma non il nome del fotografo.La datazione è ricavata basandosi sulla seguente cartolina, che ha il numero identificativo 2033:
Veduta in bianco e nero dell'albergo "Ai Laghi" con veduta della Paganella.
Cartolina di formato 10 x 15 cm, non viaggiata.
Non si intravedono ripetitori sulla Paganella, installati dal 1955.
Veduta in bianco e nero del paese di Monte Terlago con sfondo del Gruppo della Paganella.
Cartolina formato 10 x 15 cm, viaggiata nel 1959 con affrancatura di 20 lire (due francobolli da 10 lire). Lo scatto è sicuramente antecedente a tale data in quanto proprio nel 1959 è stata inaugurata la scuola, edificio qui non presente. Al tempo erano ancora chiaramente visibili alcuni dei masi che sono andati a formare il paese: in primo piano il maso Canova poi sulla sinistra della strada la canonica (al tempo anche scuola) e sulla destra la chiesa, a seguire sulla sinistra il “Mas dei Toniòi” e sulla destra il “Mas dei Frati”, in cima Maso Valar. Altri masi rimangono fuori da questa inquadratura.
Non si intravedono ripetitori sulla Paganella, installati dal 1955.
Cartolina con scorcio di Padergnone: vista chiesa e teleferica.
Durante la prima guerra mondiale, la teleferica, che collegava il comando militare di Trento con le zone operative giudicariesi dell'Adamello, attraversava il paese.
Non viaggiata, misura 8 x 11 cm.
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Approfondimento
Condividiamo con piacere le preziose informazioni storiche che ci ha inviato Silvano Maccabelli osservando questa fotografia:
La teleferica militare è noto che faceva parte della "cintura difensiva della fortezza di Trento", messa a punto nel 1915 con una serie di opere di difesa che partiva da Ischia Podetti e arrivava sino al Monte Rosta, interessando tutta l'odierna Valle dei Laghi, con concentrazioni strutturali particolarmente intense nella località padergnonese di Van e in quota sopra l'abitato di Santa Massenza. Dopo il palo di sostegno, che nella foto vediamo stazionare nei pressi della chiesa dei Santi Filippo e Giacomo, ve n'era un altro più a sud sul "Doss dei Tomasini" che tuttora sovrasta l'ex Cantina Bressan. Di lì l'impianto raggiungeva Sarche per per inoltrarsi sino a Breguzzo e raggiungere le pendici dell'Adamello. La "forza elettrica" utilizzata era quella che dalla "centrale in Dro", giungeva sino a Trento con una "conduttura divisa da tre interruttori in quattro tronchi", uno dei quali era costituito dalla "cabina" di Padergnone, edificata dal Comune di Trento nel 1908. L'intera "cintura" venne smantellata nel 1916, quando ormai l'Intelligence asburgica s'era convinta - meglio tardi che mai - che un eventuale attacco italiano alla città si sarebbe comunque prodotto lungo la Vallagarina. Come puntualmente avvenne.
Veduta a colori della cima della Paganella con i cavi della funivia Direttissima, realizzata nel 1957 e dismessa nel 1979.
Cartolina di formato 10 x 15 cm, non viaggiata.
Cartolina Albergo Padergnone con vista albergo, garage dell'albergo e scuole sullo sfondo.
Da notare come sul retro della cartolina si valorizzi la presenza dell'acqua corrente.
Pur non essendo stata spedita presenta un testo in tedesco riguardante il vino santo, datato 9 giugno 1938 dimostrante il fatto che lo scatto è precedente a questa data. Misura 9 x 14 cm, formato in uso soprattutto precedentemente al 1931.
Veduta dal lago Santo e della cima della Paganella.
Si intravede il ripetitore della RAI montato dal 1955
Fotografia in bianco e nero, formato 10 x 15 cm, non viaggiata.
Sul retro è riportata la dicitura "Vera fotografia" e l'identificativo, ma non il nome del fotografo.
Cartolina di Padergnone con vista dell'Albergo 2 Laghi e della troticoltura.
Non viaggiata. Misura 9 x 14 cm per cui potrebbe essere precedente al 1931, anno in cui a livello l’U.P.U. autorizzò l’aumento del formato a 10 x 15 cm ed oltre.
Dopo anni di abbandono, il sistema molitorio a cilindri, che aveva sostituito il sistema molitorio a pietre ad inizio novecento nel mulino Garbari, era ancora nella sua posizione originale.
Fotografia rappresentante 3 uomini in divisa militare austro-ungarica con un carretto, percorrono una strada ripida in selciato tipica del territorio. In secondo piano a sinistra è presente un arco d'ingresso in pietra, al centro un edificio, a destra un bue. Sullo sfondo il Monte Gaza.
Sul retro: -rußn in Covello - 27. M. Buon - März 17
(scritta in penna in corsivo, in parte in tedesco e in parte in italiano; il 17, abbreviazione indicante l'anno, è sopralineato).
Dimensioni: 5,8 cm x 8,6 cm
Cartolina a sfondo scuro con tre immagini del paese di Ciago, fiori decorativi e scritta "Saluti da Ciago". Uno scatto è dedicato alla panoramica del paese, in uno degli scorci si vede il campanile con davanti la canonica e si intravede la scuola, nell’altro si vedono in primo piano gli edifici che ospitavano tre dei mulini presenti un tempo in paese: Cappelletti, Eccel, Zuccatti.
Sul retro è riportata a mano la scritta "Ciago m. 573 (Trentino) ed il timbro "FotoCINE N.10805 Trento".
La datazione è ipotetica.
Stampa in bianco e nero, 10x15 cm, riportante sul retro scritto a mano: "Ciago m. 573 (Trentino)" ed il timbro "Foto CINE N. 10805 TRENTO".
Due immagini sono dell'esterno e dell'interno della chiesa di Sant'Antonio Abate, le altre due sono vedute del paese da sud e nord-ovest.
Stampa in bianco e nero 10x15 cm riportante sul retro scritto a mano "Lon di Vezzano m. 600 (Trentino)" ed il timbro "Foto CINE N. 10812 TRENTO"
Cartolina colorata rappresentante il paese di Fraveggio, in particolare la chiesa. È datata 1912 ed è stata inviata nel 1931.
Risultano curiosi l'assenza del francobollo con la presenza del timbro postale e l'assenza dell'indirizzo.
Misura 14 x 9 cm
Immagine del paese di Lon dalla strada che da Fraveggio sale a Ranzo. Sulla sinistra si vede il ristorante "Fior di roccia" costruito nel 1958, da questo particolare la datazione ipotetica.
Stampa in bianco e nero 10x15 cm riportante sul retro scritto a mano "Lon di Vezzano m. 600 (Trentino)" ed il timbro "Foto CINE N. 9336 TRENTO"
Questa piccola fotografia in formato 8,2 x 5,4 cm mostra un gruppo di militari sulla scalinata dell'edificio che al tempo era municipio e scuola.
Tra queste due parole impresse sopra la porta d'entrata c'è lo stemma del comune con le tre barche una sopra l'altra separate da due fasce.
La fotografia è sicuramente antecedente al 1930, anno in cui il pittore Matteo Tevini affrescò sul soffitto della navata i segni delle Virtù: Prudenza, Speranza, Pace, Fortuna, Giustizia e Intemperanza.
Sulla barca a vela un uomo è seduto al timone e una donna è in piedi accanto all'albero maestro.
Questa cartolina non è viaggiata e la data è desunta da un'altra dello stesso autore e con la stessa barca:
In questo scatto si vede in primo piano la strada bianca di accesso al paese coi paracarri in pietra su lato sinistro e giovani alberi lungo il lato destro.
Sullo sfondo il centro abitato e la montagna boscosa.
La datazione è desunta dal confronto con altre con identificativo simile.
La stampa, formato 10x14,5 cm, sul retro presenta il titolo scritto a mano ed il timbro riportante "Foto Cine 9352".
In questo scatto si vedono bene sia i campi lunghi e stretti nella conca davanti al paese, sia i terrazzamenti nella parte sopra il paese, prima del margine boscoso. Poco oltre il, paese sulla sinistra si può osservare il serbatoio dell'acqua potabile.
La datazione è desunta dal confronto con altre con identificativo simile.
La stampa, formato 10x14,5 cm, sul retro presenta il titolo scritto a mano ed il timbro riportante "Foto Cine 9349".
L'Albergo Stella Alpina, qui in funzione, chiuderà i battenti nel 1969,.
La datazione è desunta dal confronto con altre con identificativo simile.
La stampa, formato 10x14,5 cm, presenta sul retro la scritta a mano "Margone m. 951 (Trentino) Albergo Stella Alpina" ed il timbro riportante "Foto Cine 9356".
Vediamo la strada sterrata, sulla destra l'Albergo Stella Alpina che ha chiuso i battenti nel 1969, sulla sinistra la corriera di linea che non sappiamo da quando ha raggiunto il paese.
La datazione è desunta dal confronto con altre con identificativo simile.
La stampa, formato 10x14,5 cm, presenta sul retro la scritta a mano "Margone m. 951 (Trentino) " ed il timbro riportante "Foto Cine 9354".