Emigrata da Lon negli Stati Uniti nel 1920, è ritornata più volte nel suo paese natio tra gli anni '30 e gli anni '60 scattando numerose fotografie che ha donato ad amici e parenti.
Dentro l'avvolto chiamato "Canevin" c'è la sorgente della roggia che attraversa Fraveggio e sfocia nel Lago di Santa Massenza. Fino alla realizzazione dell'acquedotto, nel 1954, era lì che la gente di Lon andava a prendere l'acqua. Qui vediamo Noemi col secchio di rame (cracidèl) adatto allo scopo. La foto è stata scattata da sua sorella Angelina, emigrata negli Stati Uniti, che era tornata nel paese natio per presentare il figlioletto Gianni, in foto, alla sua famiglia.
John Monti, nato nel 1899 ad Auronzo di Cadore era emigrato negli Stati Uniti d'America nel 1903 con la sua famiglia. Nel 1924 ha sposato Angelina Lucia Miori originaria di Lon, emigrata a sua volta nel 1920, ed è venuto diverse volte in visita alla famiglia di lei lasciandoci numerosi scatti, come anche la moglie.
I suoi eredi hanno messo a disposizione dell'Archivio della Memoria numerose sue foto, con licenza CC-BY, tratte da
Fascicolo prodotto per la partecipazione alla terza edizione del concorso "Conosci il tuo paese" raccogliendo informazioni da Eccher Onorina, Merlo Olivia, Lever Clementina, Galletti Giuseppina, prof.don Evaristo Bolognani.
È in parte scritto a mano ed in parte dattiloscritto e poi riprodotto per fotocopia, le fotografie storiche e i disegni fatti dai bambini risultano pertanto poco leggibili.
A pag. 19 inizia la parte dattiloscritta che riporta i ricordi inviati alla classe da don Evaristo Bolognani.
Isidoro Cattoni, detto Dòro, festeggia il suo 102° compleanno. Per l'occasione è intervenuta anche la Banda del Borgo di Vezzano. Di lui si scrive anche a Singapore e a Rio de Janeiro.
La sua longevità aveva attirato molta attenzione. In occasione di questo compleanno avevano parlato di lui anche quotidiani stranieri, che oggi troviamo in internet.
Il "Singapore Standard", quotidiano edito a Singapore in inglese, nell'edizione del 23 luglio 1957 nell'articolo intitolato "FOR LONG LIFE" riferisce questo consiglio di Isidoro: "Se vuoi raggiungere la mia età prendi solo tabacco da fiuto. Fa bene alla salute.".
Il "Correio da Manhã" edito a Rio de Janeiro in portoghese, nell'edizione del 9 agosto 1957 riporta un comunicato ANSA che parla della festa fatta da autorità e popolazione a Isidoro in occasione del 102° compleanno dell'allegro vecchietto, che dichiara di aver attraversato ben quattro volte l'oceano per andare a lavorare in Argentina e di aver sempre fatto uso di tabacco da fiuto.
Il proiettore di diapositive Brumberger Modello 1316, N. di serie B17405, 340 Watt, 115 Volt, 60 cicli A.C., T8 ½ Lampada a contatto singolo 300 Watt max, è stato prodotto negli anni ‘50 a Brooklin – New York – USA, è dotato di lampade di riserva ed è perfettamente funzionante.
Regolando l’inclinazione del proiettore e la messa a fuoco si possono fare proiezioni a parete all’interno di una stanza buia.
L’accessorio per il cambio automatico diapositive Airequipt permette di inserire il carrello metallico contente 38 diapositive 5x5cm, inserite a loro volta singolarmente in un supporto metallico, in modo da proiettarle in sequenza una dopo l’altra.
Le diapositive sono conservate in tali carrelli all’interno di scatole di cartone con coperchio trasparente.
Il proiettore è contenuto in una custodia portatile di legno, che misura 34x23x22 cm.
È stato portato a Vezzano nel 1966 dall’emigrato John Monti insieme ad una valigia di diapositive e ad un trasformatore di tensione dai 115 volts utilizzati in USA ai 220 volts in uso in Italia.
Per poter visionare le sue diapositive è dunque necessario tutta questa attrezzatura a meno che non si tolgano tutte le diapositive dai loro supporti in modo da poterle inserire in un normale proiettore.
Così chiamano in famiglia la valigia che John Monti, emigrato in U.S.A. (Florida e California), originario del bellunese e marito di Angelina Miori di Lon, ha donato a Paolo Chiusole.
La carta di imbarco incollata sul davanti è datata 9 maggio 1966 e testimonia che questa valigia ha viaggiato con John E. Monti sulla nave Constitution partita dal molo 84 di New York con sbarco al porto di Genova, con destinazione Vezzano , Trento, Italy.
La, valigia, della dimensione di 60X45X18 cm è robusta, fornita di chiusura a chiave, divisa all'interno in due settori distinti e munita di tasche. Essa contiene un patrimonio di circa 800 diapositive scattate dal Monti, di cui una parte nei suoi viaggi e soggiorni a Lon tra i 1956 e il 1968, contenitori e mascherine per diapositive, lampade di ricambio per il proiettore.
È testimone dei viaggi transoceanici dei nostri emigrati, custode della memoria di tanti momenti di vita e angoli della nostra valle negli anni '50-'60, che gli emigrati fotografavano e filmavano più spesso dei residenti, in parte perché era per loro forte il bisogno di portarsi via un po' di ricordi della loro terra natale, in parte perché quelli che potevano permettersi di andare e tornare avevano raggiunto una certa sicurezza economica.
Il filmato caricato su Youtube da Pierantonio Borga, nipote di Emma Borga ved. Merlo (Monclassico 1895 - Terlago 1967), una delle persone che compare nel video, è stato originariamente realizzato con la cinepresa da emigrati in visita al paese di Terlago. Ritrae momenti di vita quotidiana ove si vedono diversi scorci del paese. Sottofondo musicale e nessuna voce.
Questo "giornalino" raccoglie i risultati di ricerche, interviste e studi d'ambiente, che hanno impegnato gli alunni del plesso di Calavino nel corso dell'anno scolastico 1981/82, e, alcune classi, anche negli anni precedenti. È dedicato agli anziani del paese che hanno collaborato con molta disponibilità a questa ricerca.
È stato scritto con macchina da scrivere, illustrato con disegni al tratto dei bambini e distribuito in fotocopia.
La pubblicazione presenta la camera del primo novecento ed il suo arredamento, basandosi su quanto presente nello spazio espositivo permanente "La dòna de 'sti ani" a Lasino e sulle testimonianze raccolte fra gli anziani della Valle di Cavedine.
Le foto di quanto esposto e l'impaginazione grafica sono di Attilio Comai.
Stampa Litografia Amorth.
Cartolina scritta da Eugenio Leonardi in partenza per l'America da Genova fra il 1900 e il 1910: Eugenio si recò in America a lavorare, ma partecipò anche a delle gare automobilistiche in Argentina. Quando tornò, insegnò a guidare ad alcune persone di Vezzano. Chiese alla fidanzata, Onorina Faes, di raggiungerlo, ma siccome lei rifiutò fu lui a tornare in Italia.
La cartolina presenta sul davanti una fotografia e la dicitura "GENOVA - Piroscafo in partenza per l'America". Sul retro, indirizzata a Signorina Onorina Faes, Eugenio scriveva: "Cara Onorina, Scusami tanto che io son partito da Vezzano senza salutarti ma perquesto me ricorderò sempre" e "di te e io ... in .. io ti saluto adeso che io parto da Genova ... con questo vapore ti saluto e sono e sarò sempre il tuo A Eugenio Leonardi".
Tornato a Vezzano lavorò anche ai primi impianti elettrici del paese: probabilmente in America aveva svolto lavori simili e laggiù aveva imparato il mestiere.
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