Sono qui riuniti tutti i contenuti che sono stati prodotti nelle scuole, o con/per le scuole, o che riguardano le scuole.
Fanno eccezione le schede relative ad ogni scuola intesa come istituzione, alla quale sono collegati tutti i contenuti relativi a quella singola scuola; queste schede sono riunite nella collezione
Il progetto prevede 3 interventi in classe di esperti esterni, di cui il primo introduttivo, condotto dall'associazione "Trentini nel mondo".
Al termine dell'incontro viene distribuito un questionario da compilare in famiglia.
Tenendo conto anche dei risultati dei questionari e delle curiosità espresse dagli alunni, le insegnanti scelgono tra le quattro proposte espresse nel progetto quella più consona alla classe, così come le tematiche di maggiore interesse.
In base alle scelte fatte, vengono quindi concordati i due successivi incontri guidati da collaboratori di Ecomuseo.
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Nell'anno scoalstico 2025/26 hanno aderito a questo progetto le classi 4 primaria ^ di Terlago; 3^, 4^ A e B, 5^ della pr. di Vezzano; 2^ A , B e C della sec. di Vezzano; 3^, 4^ e 5^ della pr. di Sarche, 2^ A e B della sec. di Cavedine, 3^ A e B della pr. di Dro per un totale di 15 classi e 245 alunni.
Gina Tozzi, classe 1935, esprimendosi in dialetto trentino, ci racconta del suo percorso artistico: una passione nata in tenera età, messa da parte per qualche anno per i numerosi impegni in famiglia e nel lavoro (moglie e madre, benzinaia, autista, ragioniera), ripresa con successo e compagna di vita anche nella vecchiaia.
I video della mostra sono stati gentilmente messi a disposizione da Sandra Martinelli, la foto finale del Lago di Ledro è di Flaviana Miori, la locandina è di ArteLaghi, la musica di sottofondo è "Go to Sleep My Little One" di Doug Maxwell; Media Right Productions".
Come esposto nel cartello all'esterno della scuola, curato dal Gruppo Alpini Cavedine e Comune di Cavedine, "L'idea di un Asilo Infantile a Cavedine venne proposta dal sacerdote Francesco Segalla nel 1896. L'istruzione, nell'anno seguente 1897, fu possibile grazie alla raccolta fondi con sottoscrizione sia da parte di abitanti del paese che di emigrati, tra cui Angelo Bortolotti, che dall'Argentina costituì una specifica Fondazione. La prima sede fu nei locali al piano terra del palazzo municipale dove rimase fino al secondo dopoguerra; successivamente vi fu il trasferimento nei locali della canonica al primo piano, a fianco del teatro. L'attuale sede fu inaugurata il 12 novembre 1967; nel dicembre 1971 fu benedetta anche una cappella interna (ora dismessa) per le suore che in quel periodo ne curavano la gestione."
Per approfondirne la conoscenza visitare la pagina dedicata a questa scuola e le schede ad essa collegate.
Giacomo Biotti [nato a Padergnone nel 1832, come desunto dalla scheda di famiglia], nel 1856 scrive ai genitori da Bregenz [Austria] dove era "militare alla 28 compagnia del 7 Battaglione", dove ipoteticamente svolgeva il servizio militare. Parla della sua buona salute e del bisogno di denaro poiché la paga è "miserabile"; chiede informazioni della famiglia, dei "bacchi da setta" e delle "galete" (la bachicoltura che l'anno precedente aveva dato buon frutto), dell'"incanto dei basoti" [?], della valle; manda i suoi saluti ai fratelli [Pietro Domenico (1836-1913), Francesco (1840-1919)], la sorella [ Maria Teresa (1826- )], il cognato, i parenti, amici, vicini e "tutti quelli che vi domandano di me".
La lettera del 13.8.1859 proviene invece da Novoledo di Vicenza, quando era "militare alla 7^ compagnia del 2° battaglione dei cacciatori imperatore", dove ipoteticamente era impegnato nella seconda guerra di indipendenza [27 aprile - 12 luglio 1859]. Godeva di buona salute e sperava di rientrare presto in Tirolo, da "questi paesi [in cui] vi sono una grandissima suta [siccità] e molte malatie nelli militari". Chiede informazioni dei paesi, delle campagne, dei "cavaleri" [bachi da seta], dell'"incanto dei basoti" [?] ed informa che "le lettere dei militari adesso non paga più niente". Tra i saluti non nomina questa volta i fratelli, il che fa pensare che anche loro fossero impegnati in guerra.
Queste lettere, scritte di proprio pugno da un soldato, ci permettono di ipotizzare che la scuola popolare di Padergnone fosse già in funzione negli anni '30-'40 dell'800.
Fascicolo prodotto per la partecipazione alla terza edizione del concorso "Conosci il tuo paese" raccogliendo informazioni da Eccher Onorina, Merlo Olivia, Lever Clementina, Galletti Giuseppina, prof.don Evaristo Bolognani.
È in parte scritto a mano ed in parte dattiloscritto e poi riprodotto per fotocopia, le fotografie storiche e i disegni fatti dai bambini risultano pertanto poco leggibili.
A pag. 19 inizia la parte dattiloscritta che riporta i ricordi inviati alla classe da don Evaristo Bolognani.
Questo "giornalino" raccoglie i risultati di ricerche, interviste e studi d'ambiente, che hanno impegnato gli alunni del plesso di Calavino nel corso dell'anno scolastico 1981/82, e, alcune classi, anche negli anni precedenti. È dedicato agli anziani del paese che hanno collaborato con molta disponibilità a questa ricerca.
È stato scritto con macchina da scrivere, illustrato con disegni al tratto dei bambini e distribuito in fotocopia.
Fascicolo scritto con la macchina da scrivere, illustrato con disegno al tratto dai bambini e riportante alcuni interessanti documenti a corredo della ricerca svolta sia su testi, sia incontrando anziani testimoni.
Grazie alla collaborazione dei gruppi culturali Nereo Cesare Garbari del Distretto di Vezzano, La Roda, Retrospettive, Centro Studi Judicaria, Ecomuseo della Valle dei Laghi, Piccola Nizza de Trent, del gruppo Pensionati e Anziani di Vezzano, di molti privati e del patrimonio fotografico degli autori, la nascita del Comune di Vallelaghi ha visto la pubblicazione di questo libro fotografico. Le numerose foto storiche, accompagnate da brevi didascalie e introduzioni ai capitoli tematici, permettono di conoscere peculiarità e similitudini fra le 11 frazioni che compongono il neo comune favorendo così lo sviluppo di uno spirito di appartenenza ad un'unica comunità dei cittadini provenienti dai tre comuni fusi di Terlago, Vezzano e Padergnone.
Diverse foto pubblicate su questo volume sono disponibili nell'Archivio della Memoria per il riutilizzo.
Il libro riporta, oltre le ricerche fatte su testi, testimonianze, fotografie e documenti raccolti dai ragazzi nei loro paesi di provenienza e contattando direttamente gli emigrati.
Veniamo quindi a conoscere qualche aspetto di vita di Mario, Fiore, Rosaria [Rosalia Bassetti], Pierina e Candido Faes, Camillo Faes, Giuseppe Zanella con Maria Zuccatti e la figlia Rina, Noemi Cappelletti, Angelina Miori, Faes Prospero, Pia Pooli.
Nel libro è presente anche un elenco degli emigrati con nomi, paese di origine e destinazione così come raccolti nei vari paesi dagli alunni. Li riportiamo anche qui per una ricerca facilitata nel nostro archivio.
CALAVINO
Argentina:Chemelli Gino - Lunelli Erminio - Ricci Camillo - Ricci Giulivo - Santoni Ersilia - Stenico Placida - Stenico Mario - Tozzi Silvio - Tozzi Adolfo - Tozzi Placido - Tozzi Credino.
Brasile: Poato Mino - Poato Olga.
Svizzera: Lunelli Carmen.
CIAGO
Stati Uniti: Zuccati Maria.
COVELO
Brasile: Merlo Enrico - Merlo Francesco - Merlo Giuseppe - Merlo Paolo - Merlo Tommaso.
Canada: Pooli Pia - Pooli Giovanni - Pooli Roberto - Pooli Teresa - Verones Alfredo - Verones Oreste - Verones Erminio.
Stati Uniti: Verones Pierina.
FRAVEGGIO
America del Nord: Bressan Ezio - Bressan Gusto. MONTE TERLAGO
Svizzera: Biasiolli Bruno - Biasiolli Celestina - Biasiolli Gerardo.
Germania: Biasiolli Emilio - Depaoli Vittorio. PADERGNONE
Svizzera: Chemelli Lio - Chemelli Flora.
Canada Chemelli Eda.
Germania Corradini Rita.
Argentina Miori Fortunato - Santoni Ivo.
RANZO
America del Sud: Dellaidot Adamo.
America del Nord: Faes Daniele - Margoni Giovanni.
S. MASSENZA
America del Sud: Bones Enrico.
TERLAGO
Germania: Biasiolli Modesta. Brasile Mazzonelli Antonio - Mazzonelli Narciso - Zambaldi Eugenio. Argentina: Tabarelli Augusto.
VEZZANO
America del Sud: Aldrighetti Rudy - Aldrighetti Rodolfo - Benigni Augusto - Bonavida Artemia - Bressan Serafina - Bressan Riccardo - Laner Angelo - Morandi Luigi - Tecchioli Luigi - Tonelli Mario - Tonelli Augusto - Aldrighetti Luigi - Vivori Anolino.
Svizzera: Baldo Maria - Baldo Lorenzo - Baldo Mauro - Depaoli Renata - Depaoli Alessandra.
Argentina: Benigni Bruno - Benigni Vittoria - Bones Vittoria - Bonomi Diana - Leonardi Valentino - Leonardi Pio - Leonardi Luigi - Leonardi Mario Luigi - Silvano Serena.
Brasile: Bonomi Rodolfo - Bortolotti Simone - Ronchetti Emilia - Padre Zanini.
Belgio: Bressan Pio - Frioli Bruno. Sud Africa Chistè Rosalba - Chistè Claudio - Chistè Diego - Hercules Sofia. Francia Garbari Giuseppe - Miori Giuseppe - Miori Michele - Ronchetti Giuseppe - Ronchetti Salvatore - Tonelli Arduino.
Stati Uniti: Sinelli Lina.
Altri nominativi di cui non è stato segnalato il paese d’origine.
Argentina: Gnesetti Pia - Macchieroldo Giuseppina. Australia: Braga Edda.
Francia: Franceschini Luigi - Morelli Gabriella. Germania: Hensel Fernanda.
Svizzera: Donatti Erna.
Uruguay: Calzà Giulio - Calzà Nelli.
Prospero Bressan, emigrato negli Stati Uniti nel 1929, ha conosciuto e sposato là Ines Genovese emigrata dall’Italia nel 1912. Questa foto ricordo è stata scattata sul suolo dove sarebbe sorta la loro casa a Fraveggio, in occasione del loro breve viaggio fatto per acquistare il terreno e dare disposizioni per la costruzione. Dietro la coppia si vede la scuola di Fraveggio com'era nella prima fase della sua esistenza con una sola grande aula. Si notano la coltivazione della vite e dei broccoli, una catasta di ramaglie, l'ambiente sullo sfondo spoglio, il capitello sulla vecchia strada per Lon e, a ben guardare, anche i resti del muraglione di "Castel Tonin" sul doss Tonin (a sinistra).