La piazza di Covelo è stata ufficialmente intitolata a Maria Cappelletti "Faiòta" con una solenne cerimonia celebrata il 19 novembre 2023.
Nata in Brasile nel 1890, ha passato gran parte della sua vita a Covelo, povera e caritatevole, immigrata e ragazza madre, benvoluta da tutto il paese, simbolo di inclusione: è stata lei la prima donna laica della Valle dei Laghi ad entrare nella odonomastica.
In occasione dei lavori di sistemazione della piazza, l'amministrazione comunale di Vallelaghi ha raccolto le proposte della popolazione riunite in assemblea frazionale, dove il nome di Maria Cappelletti detta "Faiota" è uscito da più voci.
Il Gruppo Culturale C. N. Garbari del Distretto di Vezzano si è occupato della ricerca storica e della raccolta delle testimonianze che sono state poi condivise sull’Archivio della Memoria della Valle dei Laghi fornendo così la necessaria documentazione per dar modo al Comune di dare questo nome alla piazza.
Per approfondire la conoscenza del personaggio, visita la scheda a lei dedicata e le risorse ad essa correlate:
Prospero Bressan, emigrato negli Stati Uniti nel 1929, ha conosciuto e sposato là Ines Genovese, emigrata dall’Italia nel 1912. Questa foto ricordo è stata scattata sul suolo dove sarebbe sorta la loro casa a Fraveggio, in occasione del loro breve viaggio fatto per acquistare il terreno e dare disposizioni per la costruzione.
Dietro la coppia si vede la scuola di Fraveggio com'era nella prima fase della sua esistenza, con una sola grande aula.
Si notano la coltivazione della vite e dei broccoli, una catasta di ramaglie, l'ambiente sullo sfondo spoglio, il capitello sulla vecchia strada per Lon e, a ben guardare, anche i resti del muraglione di "Castel Tonin" sul doss Tonin (a sinistra).