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Titolo
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Tina Felland - U.S.A. - Oltre confini e generazioni
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Descrizione
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Tina Felland, nata negli Stati Uniti nel 1968, vissuta in diversi stati Usa, nel 1995 si è trasferita nel paese natale della madre, Covelo, per sposare Michele conosciuto in precedenti viaggi. Nella sua testimonianza valorizza aspetti di ambedue le culture in cui si riconosce, pur se con qualche distinguo.
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Lingua
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dialetto trentino
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Tipologia
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Intervista
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Intervistato
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Tina Felland
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Data di creazione
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12 ottobre 2026
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Durata
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14 minuti, 53 secondi
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Indice
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0:00 – Introduzione e sigla
0:44 - AUTOPRESENTAZIONE: Tina Felland, nata a Idaho, Stati Uniti nel 1968,tina vissuta in diversi stati Usa e nel 1995 è nel 1996 si è sposata con Michele [Verones].
1:13 – MOTIVAZIONI DELLA PARTENZA: Ogni paio d’anni lei veniva a Covelo a trovare i parenti con la sua mamma. Anche lei ci ha rilasciato un'intervista:
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Olga Tasin - California - Oltre confini e generazioni
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In uno di questi viaggi, nel 1993, ha conosciuto Michele, si sono tenuti in contatto finché hanno deciso di sposarsi e di abitare a Covelo.
1:55 – IL VIAGGIO: È venuta in aereo con un pappagallo, un cane, il vestito da sposa e tutte le sue cose. Causa la neve l’atterraggio è stato spostato a Genova ed ha dovuto raggiungere in pullman Milano, dove era attesa dal fidanzato.
2:52 – L’INSERIMENTO: Covelo le è sempre piaciuto ma è stato un grande cambiamento e le è mancata molto l’America, il modo di vivere e la sua mentalità più aperta. Con l’arrivo dei figli ancor più, perché qui non poteva offrire loro tutte le possibilità che là avrebbe garantito loro: sport e varie attività. La stalla, che l’ha sempre tenuta occupata, le ha permesso di resistere qui, dove comunque l’ambiente è meraviglioso.
4:14 – Le SCUOLE erano molto diverse, offrivano una gran varietà di attività, come diversi sport in relazione alle stagioni, banda e teatro. Anche in USA non ha mai vissuto in città ma aveva sempre vicini i servizi e anche lì c’erano bei ambienti naturali. Qui in valle ai tempi c’era solo calcio, alla sera, e bisognava andare a portarli e prenderli per cui difficile organizzarsi per la famiglia.
6:42 – LE LINGUE: Non ha mai studiato l’italiano e a Covelo nessuno parlava inglese. Stando sempre nella stalla con suo marito e suo suocero non ha avuto modo di imparare l’italiano come se avesse avuto un lavoro diverso, ma quello è il suo mondo, le piace molto il contatto con gli animali. In America era veterinaria tecnica in ospedale.
Con i figli lei parlava sempre inglese e questo non era ben visto dagli altri, dava fastidio. Ora sa il dialetto ma con i figli e la mamma parla inglese. Ritiene che sia bello conservare anche il dialetto.
9:20 - Fa ancora a volte fatica ad adeguarsi alla MENTALITÀ più chiusa che c’è qui. Da una parte la vita nei piccoli paesi, dove tutti conoscono tutti è una meraviglia, ma dall’altra c’è invidia, gelosia, paura del giudizio altrui invece di vivere la propria vita liberamente ed aiutare gli altri in amicizia. In alcune famiglie ci sono liti per la divisione dell’eredità e anche questo è triste. Sono problematiche più caratteristiche degli anziani, i giovani si muovono di più, sono più aperti.
Per il resto però si considera in un paradiso.
11:38 – I CONTATTI CON GLI STATI UNITI: Mantiene i contatti con chi è là: gli amici, un fratello, due figli e la mamma, quando non è qui.
12:01 – IDENTITÀ: È americana e qui è una extracomunitaria perché, a suo tempo, per avere la cittadinanza italiana doveva rinunciare a quella americana, per cui ha preferito mantenere quella. All’inizio ha fatto fatica ma ora non pensa proprio di ritornare. Qui si ritiene fortunata, lavora 7 giorni su 7, ma in un bel posto tranquillo a contatto con la natura. Si sente di Covelo, è un bel posto, conosce tante persone anche dei paesi vicini e anche questo è molto bello.
14:44 – Sigla
14:53 - Fine
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Licenza d'uso
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CC BY 4.0
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Livello di precisione della collocazione geografica
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Collocazione generica in riferimento al paese