Il busto in bronzo di padre Bonifacio Bolognani è stato ideato da Patrizia Pellegrini, un' emigrante polacca moglie di Eugene Pellegrini. L’opera è stata commissionata dalla famiglia Pellegrini al noto scultore della Val di Sole Livio Conta, che l'ha realizzata nel 2007 ed è stato dapprima esposta a Palazzo Geremia a Trento. È stata poi trasferita e posizionata nel piazzale antistante la chiesa parrocchiale di Vigo Cavedine, paese natale del missionario, dove è stata inaugurata domenica 31 agosto 2014.
Padre Bonifacio Bolognani, nato a Vigo Cavedine il 9 aprile 1915, nel 1948 partì missionario per l’Honduras e l’anno dopo fu inviato in Bolivia dove fondò la prima missione francescana. Superiore del Santuario nazionale di Copacabana, mantenne l’incarico fino al 1952. Si trasferì poi negli Stati Uniti dove incontrò gli emigrati trentini raccogliendo documentazioni e testimonianze fino nei villaggi più sperduti dei campi carboniferi e le elaborò poi nel monumentale volume “Il popolo coraggioso delle Dolomiti”. Tornato in Trentino fu nominato superiore a Cles per due mandati consecutivi, quindi priore a San Romedio. Lì avviò una fitta corrispondenza con centinaia di trentini emigrati negli Stati Uniti e nel Canada. È stato proprio grazie al suo lavoro che gli emigrati trentini si sono messi in contatto tra loro, si sono poi costituiti in Circoli ed hanno creato e rafforzato rapporti che continuano tuttora con tutto il Trentino. P. Bonifacio è morto a Trento il 19 novembre del 2000. [BIBLIOGRAFIA: Cavedine notizie dic. 2000, p. 24 e mag. 2008, p. 26; Vita trentina nov. 2000, p. 14 e 3 sett. 2014]
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Consultabili qui i suoi libri:
Il libro è scritto a pagine affiancate in italiano ed inglese.
Per quanto riguarda specificatamente la Valle dei Laghi, riportiamo degli estratti, da andare a leggere poi sul libro per conoscerne il contesto:
- p. 76 (40 del pdf) "Ad una cinquantina di chilometri [da Hazleton] si trova Mount Carmel, sempre nella zona carbonifera: qui vennero emigrati da Vigolo Vattaro, Tuenno, dal Vezzanese e soprattutto da Covelo."
p. 78 (46 del pdf) "Ad Alliance, sempre nell’Ohio, c’è gente di Bleggio e della Val Cavedine, nonché di Brentonico. "
- p. 101 (52 del pdf) "Come abbiamo già notato i primi insediamenti trentini negli Stati Uniti ebbero luogo in Pennsylvania. Questo stato si stende su un’area di circa 680.000 kilometri quadrati e conta una popolazione di 11.866.728 abitanti. Le zone minerarie dell’antracite e del bitume sono seconde solo a quelle della Virginia Occidentale e ospitano la maggior parte dei nostri emigranti.
Per lo più, i trentini provenienti da una certa zona continuarono a vivere insieme una volta sistemati negli Stati Uniti: abbiamo così in queste zone una prevalenza di gente della Val di Non, Val di Sole, Val d’Adige che emigrò già negli anni 1870-88 e della Val Cavedine, del Vezzanese e Basse Giudicarie che giunse qui soprattutto alla fine del secolo. Queste comunità compatte certo aiutarono a superare i problemi dovuti alla lontananza dalla terra d’origine."
- p. 106 (55 del pdf) "un'altra comunità contribuì, sin dal 1882, allo sviluppo della ridente cittadina di Mt. Carmel, un'altra città mineraria in cui la signora Tasin si prodigò ad organizzare una compagnaia drammatica che recitava scene della Passione simili a quelle di Oberamergau. Al massimo dello sviluppo Mt. Carmel contava una popolazione di tirolesi di 448 unità (1928). Tra i pionieri ricordiamo Giuseppe Tasin da Covelo."
- p. 126 (65 del pdf) "Lo stato di Washington ospitò gente proveniente da Lasino, tra cui i Zotta"