Grazie alla collaborazione dei gruppi culturali Nereo Cesare Garbari del Distretto di Vezzano, La Roda, Retrospettive, Centro Studi Judicaria, Ecomuseo della Valle dei Laghi, Piccola Nizza de Trent, del gruppo Pensionati e Anziani di Vezzano, di molti privati e del patrimonio fotografico degli autori, la nascita del Comune di Vallelaghi ha visto la pubblicazione di questo libro fotografico. Le numerose foto storiche, accompagnate da brevi didascalie e introduzioni ai capitoli tematici, permettono di conoscere peculiarità e similitudini fra le 11 frazioni che compongono il neo comune favorendo così lo sviluppo di uno spirito di appartenenza ad un'unica comunità dei cittadini provenienti dai tre comuni fusi di Terlago, Vezzano e Padergnone.
Diverse foto pubblicate su questo volume sono disponibili nell'Archivio della Memoria per il riutilizzo.
Questo locale si trovava all'angolo della rue A. Schoy e della rue des Lorrains (ora al n. 46) a Pont de Loup. Era gestito da Faes Enrico, originario di Ranzo, con la sua famiglia: Enrichetta sua moglie (Enrica Pisetta), le figlie Ester, Palmina e Gemma, e i figli Umberto e Roger. Negli anni '60 era un famoso posto di ritrovo per i trentini della zona.
Sopra la porta d'ingresso è presente una grande insegna con la scritta "CAFE TRENTINO" un'altra insegna laterale, non completgamente visibile riporta "BAMPE (?) CAFE TRENTINO". Sulla facciata sono visibili insegne pubblicitarie per bevande, tra cui il marchio "MARTINI" e la birra "Lo bière fidèle [La birra fedele] teck-ale 8 rue des Allies". La casa aveva allora il numero 34.
La stampa in bianco e nero misura 10x7,5 cm.