Fascicolo formato a4 con rilegatura a spirale contenente fotocopie di diversa provenienza riguardante i due fratelli Giuseppe e Roberto Zanella. Sono per lo più poesie terminanti con autore, luogo e data che narrano della loro esperienza di emigrazione e della vita quotidiana del tempo.
Nella predisposizione del pdf abbiamo eliminato le poesie doppie, la raccolta di Roberto Zanella già pubblicata a parte e le abbiamo riordinate in base alla data.
Roberto Quinto Zanella è nato a Covelo (TN) il 30.09.1899, quinto dei sei figli di Candido Zanella (guida alpina) e Rosa Pooli.
Era una povera famiglia e, come narra Roberto, suo "padre in sua vita aveva fatto il viaggio in America quattro volte e a forza di grandi stenti e patimenti si era pagato la casa e un po' di campagna.... visto il bisogno grandissimo della sua famiglia, ed avendo anche la moglie sempre ammalata decise di fare un altro viaggio in America e nel 1903 in primavera egli partiva una quinta volta... lavorando nelle miniere di carbone... era il mese di luglio del 1905 quando scrisse che per il giorno dei Santi voleva essere in famiglia e che avrebbe portato a me il regalo promessomi", ma morì.
Due dei suoi figli erano morti prima di lui e sua moglie era rimasta vedova con quattro figli di cui il maggiore aveva 16 anni ed il minore 6. La vita era dura. È seguita la prima guerra mondiale e i quattro fratelli, Giuseppe, Oreste, Ersilia e Roberto, hanno continuato sulle orme del padre la via dell'emigrazione. Solo Roberto è rientrato a Covelo mantenendo i contatti con i familiari in America. Grazie alla sua famiglia abbiamo alcune fotografie e diverse poesie che lui ed il fratello hanno scritto tra il 1917 (in partenza per la guerra), ed il 1957 (dopo che Roberto è rientrato definitivamente a Covelo dalle sue ripetute emigrazioni negli U.S.A.), consultabili visionando le risorse correlate in fondo a questa scheda.
Nelle sue poesie, quasi tutte scritte in dialetto trentino, si possono capire i problemi, apprezzare le diversità, rivivere spaccati della vita di un tempo, sia a Covelo, sia negli Stati Uniti d'America, dove lui è emigrato più volte per offrire una vita più dignitosa alla sua famiglia. Le persone vengono spesso citate coi loro soprannomi di famiglia, come era d'uso nei paesi dove nomi e cognomi spesso si ripetevano, lui era uno dei "Gobi".
Nel 1923-24, causa problemi col regime fascista, è emigrato per la prima volta in Pennsylvania, lasciando a Covelo il figlioletto con la giovane moglie impegnata nell'accudire il padre ammalato. È andato e ritornato più volte fino al suo ultimo viaggio, tra il 1955 e il 1956, quando in California non è più riuscito a trovare lavoro data l'età matura.
È morto a Covelo nel 1965.
Sono conservate dalla famiglia due copie della “Raccolta di poesie innedite dell’esimio professore Roberto Zanella” , come ironicamente titola il suo lavoro l’autore.
Sono scritte in dialetto, a macchina, utilizzando la carta carbone per la seconda copia. La copertina è costituita da un cartoncino leggero, con la scritta “Arcadia Wedding Plate”, decorato a colori, riportante uno stemma dorato in rilievo applicato sul davanti (diverso per le due copie) e un cartoncino pesante sul retro. Le pagine sono unite tra loro con la colla e un largo nastro telato chiude la rilegatura. Le pagine hanno il formato 20,5 x 25,5 cm. Sulla prima pagina è disegnato il monogramma MO ed è impresso un timbro in rilievo riportante “EDELWEISS CLUB ARTE E PROGRESSO - MT CARMEL . PA . INCORPORATED APRIL 29.1914 - ORGANIZED AUG.18.1918” con una stella alpina al centro. Sulla seconda pagina c’è l’indice, un adesivo con un mazzolino di fiori e lo stesso timbro della prima pagina. Seguono 11 poesie, tutte riportanti data e luogo, scritte tra il 1917 e il 1924 a Covelo (Trento) e a Mount Carmel Pa. (Pennsylvania).
La seconda copia è più deteriorata e manca delle prime due pagine, mentre la prima copia è abbastanza ben conservata ma manca della seconda poesia (pag. 3-4). Qui si riporta la prima copia integrata con le due pagine mancanti prese dalla seconda copia.
Il secondo da sinistra è Roberto Zanella di Covelo emigrato in Pennsylvania. Non si conosce l'identità degli altri.
La data è approssimativa basandosi sulla data di nascita (1899) e quella della prima emigrazione (1923).
La stampa misura 6x10 cm con un bordo bianco di 5 mm, è lucida e risulta deteriorata, con pieghe e punti a sbalzo.
Roberto Zanella (1899-1965) con la moglie Guglielmina Paris (1896-1966) e i figli Candido (1921-1982) e Pio (1926-2022), di Covelo.
La foto è stata realizzata presso lo studio fotografico "G. Bruner & Co Trento Via Grazioli" come da marchio impresso sulla stampa in basso a destra.
Era questo il modo di portare con sé la famiglia durante le emigrazioni e di farla conoscere ai parenti lontani.
La stampa è fatta su cartoncino, pronta per essere spedita come cartolina, misura 8,5 x 13,5 cm ed è conservata incollata in un vecchio album fotografico con in copertina un leone rampante.
Grazie alla collaborazione dei gruppi culturali Nereo Cesare Garbari del Distretto di Vezzano, La Roda, Retrospettive, Centro Studi Judicaria, Ecomuseo della Valle dei Laghi, Piccola Nizza de Trent, del gruppo Pensionati e Anziani di Vezzano, di molti privati e del patrimonio fotografico degli autori, la nascita del Comune di Vallelaghi ha visto la pubblicazione di questo libro fotografico. Le numerose foto storiche, accompagnate da brevi didascalie e introduzioni ai capitoli tematici, permettono di conoscere peculiarità e similitudini fra le 11 frazioni che compongono il neo comune favorendo così lo sviluppo di uno spirito di appartenenza ad un'unica comunità dei cittadini provenienti dai tre comuni fusi di Terlago, Vezzano e Padergnone.
Diverse foto pubblicate su questo volume sono disponibili nell'Archivio della Memoria per il riutilizzo.
Olga Tasin Zanella, raggiunti gli zii-genitori adottivi in California, ha passato molte ore davanti alla tv imparando in questo modo l'inglese. Qui è insieme a loro, Giuseppe Zanella e Olga Tasin, e allo zio, Roberto Zanella, che l'ha accompagnata nel viaggio da Covelo in California.
La stampa in bianco e nero è quadrata di 9 cm e bordata di bianco ed è conservata incollata in un vecchio album fotografico con in copertina un leone rampante.
I fratelli Roberto e Ersilia Zanella, con la cognata Olga Tasin e la piccola Olga, tutti emigrati da Covelo, sotto una sequoia nello Yosemite National Park in California.
La stampa misura 7x9 cm compreso il bordo bianco ed è conservata incollata in un vecchio album fotografico con in copertina un leone rampante.
Ultimo saluto ai parenti, presumibilmente al porto di New York, dalla nave, di Roberto Zanella, originario di Covelo. Per mancanza di visto in regola, era accompagnato dal poliziotto in primo piano, per il rimpatrio in Italia.
La stampa, in bianco e nero, misura 9x9 cm compreso il bordo bianco ed è conservata incollata in un vecchio album fotografico con in copertina un leone rampante.
Foto di gruppo in cui compare Roberto Zanella, probabilmente nella sua prima emigrazione in Pennsylvania nel 1923.
Non ci è dato sapere chi siano gli uomini ed i bambini che posano con lui, né il luogo esatto dove è stata scattata la foto.
La stampa in bianco e nero misura 8x11 cm ed ha intorno un bordo bianco. È conservata incollata in un vecchio album fotografico con in copertina un leone rampante.
Guglielma Paris, prima a sinistra in seconda fila, era la moglie di Roberto Zanella, ma non l'ha mai seguito nelle sue emigrazioni.
Insieme ad un gruppo familiare posa davanti alla sua casa di Covelo.
Accanto alla casa sono accatastate alcune fascine di legna, si vede inoltre un badile una botte.
La datazione è approssimativa.
La stampa misura 9x14 cm ed è conservata incollata in un vecchio album fotografico con in copertina un leone rampante.
I fratelli Zanella Roberto e Giuseppe, emigrati da Covelo in California, incontrano un orso allo Yosemite National Park in California.
La stampa 9 x 6 cm comprensiva di un bordo bianco è conservata incollata in un vecchio album fotografico con in copertina un leone rampante, leggermente coperta da un'altra fotografia.
La fotografia è inserita in un cartoncino piegato con timbro "FOTO PICHI - Servicio Especial a Domicilio - ESTUDIO FOTOGRAFICO - Pedernera 3465 - R. de Escalada E. [Remedios de Escalada de San Martín, Argentina?]. Una foto di gruppo a domicilio doveva essere un bel ricordo da mandare all'amica. È conservata tra i ricordi di Roberto Zanella, ma mancando la busta con l'indirizzo possiamo solo presumere che fosse indirizzata a sua moglie Guglielma. In assenza dei cognomi non sappiamo chi sono queste persone ma quasi sicuramente sono originari di Covelo.
Sul retro del biglietto c'è questa missiva scritta a mano: "Ti mando la fotografia che ci troviamo in casa di Maria, si trova anche Onorio quel vicino sono del ponte delle arche quel abasso il marito di Ernesta [Guglielmo Tasin?] e i nipotini di Maria. quel vicino al Rico sono il figlio del povero Paolino Verones quel vicino figlio di Maria e l'altro il genero. saluti a tutti i tuoi da me e Rico tua amica Albina".
Se sapete chi sono segnalatecelo così potremo inserirli nel nostro elenco degli emigrati.
Il biglietto piegato misura 14x20 cm e la fotografia 11x17 cm.
Sei coetanei di Covelo si sono ritrovati per la foto di classe mostrando il, cartello "W 1889".
Sul retro è riportato: "i 60 anni - Tasin Quirino, Depaolik Fausto, Andreis Giuseppe, Frizzera (Polenta) [di Terlago], nonno Roberto [Zanella], nonna Maria Verones Pooli".
La stampa in bianco e nero misura 8x12 cm.
Nella fotografia verticale dello stesso evento è presente anche un'altra signora.
Quest'altra fotografia è conservata incollata in un vecchio album fotografico con in copertina una scena mitologica.