All'epoca i bambini venivano battezzati il giorno stesso o quello immediatamente seguente la nascita. Le partorienti, considerate impure, non potevano partecipare alla cerimonia e i neonati venivano solitamente portati in chiesa da un'altra donna della famiglia. Nella foto la bambina è ritratta in braccio alla nonna Pasquina ed è accompagnata dalle sorelle.
Si noti il prezioso tradizionale porta enfant da cerimonia bianco nel quale la bimba, tutta vestita di bianco, era ben protetta per la sua prima uscita da casa.
Lo zio, che si era avvicinato al mondo della fotografia quando era militare ad Addis Abeba, emigrato in Belgio si era comperato la macchina fotografica e così quando rientrava a Lasino fotografava i suoi familiari. Spesso dobbiamo ai nostri emigrati le testimonianze fotografiche dei nostri antenati.
La fotografia è stata scattata in occasione della prossima partenza per l'America di Silvia Ceschini, una delle nipoti dell'autore di canti popolari Giovanni Dorigatti, detto "Nane Periòt". Con loro un'altra nipote: Maria Dorigatti. Era usanza all'epoca recarsi dal fotografo per avere un ricordo degli emigranti in forma di fotografia.
La foto in formato 18x24 cm, scansionata in questa occasione, è una ristampa recente dell'originale messo a disposizione per una mostra.
In Archivio abbiamo anche una fotografia successiva di Silvia con la sua famiglia allargata in Pennsylvania:
I panettieri indossano per lo più una divisa a righe verticali. Fra loro anche giovanissimi lavoratori.
Risale al 1907 “l’erezione di un forno cooperativo con i mezzi destinati per il fondo Pellagra” a Lasino. Questo panificio operava sull’intero bacino della valle di Cavedine e poi su tutta la Valle dei Laghi.
La data della foto è desunta dal panettiere centrale dietro, Giuseppe Ceschini (Maibel), classe 1897, partito per la guerra nel 1915: la foto è perciò precedente, perchè a fine guerra, rientrato a Lasino, è emigrato in America, dove è morto nel 1970.
La foto, in formato 18x24 cm, scansionata in questa occasione, è una ristampa recente dell'originale, messo a disposizione per una mostra.
In Archivio abbiamo anche una fotografia successiva di Silvia con la sua famiglia allargata in Pennsylvania:
La processione lascia il colle della chiesa di Covelo per scendere in paese. Si possono notare la classica disposizione della sfilata, le tuniche bianche-blu della confraternita che porta la statua, le donne in nero col crocefisso e i ceri. Si intravedono le tradizionali arche in rami di pino.
Sullo sfondo, appoggiato alla casa, l'assito di un carro, testimone dell'uso ancora vivo di questo mezzo di trasporto.
Foto di famiglia davanti alla fucina. Si può leggere "Aldrighetti fabbro" sopra l'entrata.
I personaggi ritratti nella foto sono il fabbro Giacinto Giuseppe Aldrighetti (1857-1937) con la moglie Barbara (o Barberina) Poli di Santa Massenza (1859-1930) e in piedi una delle figlie, Virginia (1902-1982), emigrata giovane in America del Nord.
La data dello scatto è stata desunta approssimativamente dall'età dei protagonisti.
Questo scatto ci permette inoltre di notare il selciato, comune sulle strade ripide com'è via Borgo.
Il battente in ferro è andato perso negli anni '60 con la sostituzione della porta.
Si presume che l’accessorio in ferro pendente sul lato destro fosse collegato ad una campanella, come era uso un tempo.
Sugli stipiti laterali ci sono due tratti in pietra più scura che riportano una scritta non chiaramente leggibile (10?), forse una data o il numero di casa.
Grazie alla collaborazione dei gruppi culturali Nereo Cesare Garbari del Distretto di Vezzano, La Roda, Retrospettive, Centro Studi Judicaria, Ecomuseo della Valle dei Laghi, Piccola Nizza de Trent, del gruppo Pensionati e Anziani di Vezzano, di molti privati e del patrimonio fotografico degli autori, la nascita del Comune di Vallelaghi ha visto la pubblicazione di questo libro fotografico. Le numerose foto storiche, accompagnate da brevi didascalie e introduzioni ai capitoli tematici, permettono di conoscere peculiarità e similitudini fra le 11 frazioni che compongono il neo comune favorendo così lo sviluppo di uno spirito di appartenenza ad un'unica comunità dei cittadini provenienti dai tre comuni fusi di Terlago, Vezzano e Padergnone.
Diverse foto pubblicate su questo volume sono disponibili nell'Archivio della Memoria per il riutilizzo.
Il libro riporta, oltre le ricerche fatte su testi, testimonianze, fotografie e documenti raccolti dai ragazzi nei loro paesi di provenienza e contattando direttamente gli emigrati.
Veniamo quindi a conoscere qualche aspetto di vita di Mario, Fiore, Rosaria [Rosalia Bassetti], Pierina e Candido Faes, Camillo Faes, Giuseppe Zanella con Maria Zuccatti e la figlia Rina, Noemi Cappelletti, Angelina Miori, Faes Prospero, Pia Pooli.
Nel libro è presente anche un elenco degli emigrati con nomi, paese di origine e destinazione così come raccolti nei vari paesi dagli alunni. Li riportiamo anche qui per una ricerca facilitata nel nostro archivio.
CALAVINO
Argentina:Chemelli Gino - Lunelli Erminio - Ricci Camillo - Ricci Giulivo - Santoni Ersilia - Stenico Placida - Stenico Mario - Tozzi Silvio - Tozzi Adolfo - Tozzi Placido - Tozzi Credino.
Brasile: Poato Mino - Poato Olga.
Svizzera: Lunelli Carmen.
CIAGO
Stati Uniti: Zuccati Maria.
COVELO
Brasile: Merlo Enrico - Merlo Francesco - Merlo Giuseppe - Merlo Paolo - Merlo Tommaso.
Canada: Pooli Pia - Pooli Giovanni - Pooli Roberto - Pooli Teresa - Verones Alfredo - Verones Oreste - Verones Erminio.
Stati Uniti: Verones Pierina.
FRAVEGGIO
America del Nord: Bressan Ezio - Bressan Gusto. MONTE TERLAGO
Svizzera: Biasiolli Bruno - Biasiolli Celestina - Biasiolli Gerardo.
Germania: Biasiolli Emilio - Depaoli Vittorio. PADERGNONE
Svizzera: Chemelli Lio - Chemelli Flora.
Canada Chemelli Eda.
Germania Corradini Rita.
Argentina Miori Fortunato - Santoni Ivo.
RANZO
America del Sud: Dellaidot Adamo.
America del Nord: Faes Daniele - Margoni Giovanni.
S. MASSENZA
America del Sud: Bones Enrico.
TERLAGO
Germania: Biasiolli Modesta. Brasile Mazzonelli Antonio - Mazzonelli Narciso - Zambaldi Eugenio. Argentina: Tabarelli Augusto.
VEZZANO
America del Sud: Aldrighetti Rudy - Aldrighetti Rodolfo - Benigni Augusto - Bonavida Artemia - Bressan Serafina - Bressan Riccardo - Laner Angelo - Morandi Luigi - Tecchioli Luigi - Tonelli Mario - Tonelli Augusto - Aldrighetti Luigi - Vivori Anolino.
Svizzera: Baldo Maria - Baldo Lorenzo - Baldo Mauro - Depaoli Renata - Depaoli Alessandra.
Argentina: Benigni Bruno - Benigni Vittoria - Bones Vittoria - Bonomi Diana - Leonardi Valentino - Leonardi Pio - Leonardi Luigi - Leonardi Mario Luigi - Silvano Serena.
Brasile: Bonomi Rodolfo - Bortolotti Simone - Ronchetti Emilia - Padre Zanini.
Belgio: Bressan Pio - Frioli Bruno. Sud Africa Chistè Rosalba - Chistè Claudio - Chistè Diego - Hercules Sofia. Francia Garbari Giuseppe - Miori Giuseppe - Miori Michele - Ronchetti Giuseppe - Ronchetti Salvatore - Tonelli Arduino.
Stati Uniti: Sinelli Lina.
Altri nominativi di cui non è stato segnalato il paese d’origine.
Argentina: Gnesetti Pia - Macchieroldo Giuseppina. Australia: Braga Edda.
Francia: Franceschini Luigi - Morelli Gabriella. Germania: Hensel Fernanda.
Svizzera: Donatti Erna.
Uruguay: Calzà Giulio - Calzà Nelli.
Dall'introduzione: "Partendo dal presupposto che la salvaguardia della memoria della nostra piccola comunità risulta essere elemento di interesse educativo fondamentale per la crescita della nuova generazione, il progetto “Frammenti...” ha come obiettivo quello di raccontare la quotidianità vissuta sul nostro territorio negli anni precedenti il boom economico per stimolare un raffronto con il modo di vivere attuale.
Il progetto vuole rivolgersi soprattutto ai ragazzi e la formula pensata per raggiungere lo scopo è di proporre i vari argomenti attraverso degli aneddoti, semplici da capire ma efficaci nel dipingere una situazione che oggi non appare nemmeno reale ma che è stata il vivere quotidiano dei nostri anziani."
La pubblicazione, qui nella versione a colori, è stata stampata in toni di grigio.
Contiene una serie di schede tematiche realizzate in occasione della decima edizione del Palio delle sette frazioni disputato a Ciago. Esse erano state sparse per il paese nei luoghi più adatti ad accoglierle per far conoscere storia, tradizioni, cultura, società, ambiente ai numerosi ospiti. A ricordo della manifestazione, arricchite con i suggerimenti e gli approfondimenti che esse hanno stimolato, sono state riunite in questo fascicolo che intendeva essere solo il punto di partenza di un lavoro più vasto e completo, che negli anni successivi avrebbe dovuto proseguire negli altri paesi essendo questa manifestazione itinerante nelle sette frazioni del Comune di Vezzano.
A pag. 17 un tratto a sfondo grigio segnala una errata corrige inserita dopo la stampa in fase di divulgazione della pubblicazione.
Prospero Bressan, emigrato negli Stati Uniti nel 1929, ha conosciuto e sposato là Ines Genovese emigrata dall’Italia nel 1912. Questa foto ricordo è stata scattata sul suolo dove sarebbe sorta la loro casa a Fraveggio, in occasione del loro breve viaggio fatto per acquistare il terreno e dare disposizioni per la costruzione. Dietro la coppia si vede la scuola di Fraveggio com'era nella prima fase della sua esistenza con una sola grande aula. Si notano la coltivazione della vite e dei broccoli, una catasta di ramaglie, l'ambiente sullo sfondo spoglio, il capitello sulla vecchia strada per Lon e, a ben guardare, anche i resti del muraglione di "Castel Tonin" sul doss Tonin (a sinistra).