Video interviste

Nel corso di questo progetto vengo realizzate videointerviste dedicate a questa tematica, e qui pubblicate.

Cliccando sull'immagine parte il video su YouTube; cliccando sul titolo si apre la relativa scheda d'Archivio molto ultile per conoscere brevemente il contenuto dell'intervista col minutaggio di ogni argomento.

Pablo Angione, pronipote di Erminia Vivori emigrata da Vezzano in Argentina nel 1914, nel 2023 aveva scritto da Buenos Aires all'Archivio della Memoria, raccontando la storia di emigrazione di sua bisnonna e di come, in occasione di un suo viaggio in Valle dei Laghi, si fosse sentito magicamente come a casa.
Tre anni dopo, tornando per la seconda volta in Italia, ci rilascia questa intervista in cui, tra l'altro, ci incuriosisce parlandoci della lingua Cocoliche. Si esprime in spagnolo ed i sottotitoli sono in italiano.

Svuotando casa del nonno George, Rodney e sua zia Gay, scoprono documenti, fotografie, lettere del bisnonno Attilio Tonelli emigrato in Illinois da Vezzano (Trento) nel 1905. Si apre loro un mondo di cui nessuno aveva parlato in famiglia. Rodney inizia a cercare e dopo 10 anni decide di visitare il paese da cui il bisnonno è partito. Con lui la zia Gay Lynn e le figlie, Emma e OliviaSi esprimono in inglese ed i sottotitoli sono in italiano.

Don Roberto Cattoni, nato  nel 1968 a Rio dos Cedros, in Brasile, è pronipote di Udalrico Cattoni, emigrato da Cavedine all'età di 8 anni nel 1873. Spinto dal desiderio di riscoprire le proprie radici, nel 2005 don Roberto ha visitato per la prima volta il paese trentino, dando inizio a un legame indissolubile con il territorio e i suoi abitanti. 

Marisa Pizzedaz nata a Roma nel 1942, da padre di Calavino e madre dei Masi di Cavedine, ha vissuto la sua infanzia a Pietramurata ed è emigrata in Argentina nel 1950. In visita ai parenti di Pergolese, ci racconta la sua esperienza. La canzone “Uè paesano” [di Nicola Paone, italoamericano 1915-2003],  che Marisa intona, spiega bene l’emigrazione. 

Paulo Henrique Chiste da Silva, pronipote di Enrico Giovanni Chistè, nato a Stravino di Cavedine, il 2 aprile 1869 ed emigrato in Brasile, ci ha rilascitao la sua testimonianza presso la sede di "Trentini nel mondo" a Trento.
Ci parla in portoghese del Brasile dell'esperienza della sua famiglia e del suo attaccamento al Trentino.
Il video è sottotitolato in italiano.

Carla Dellapè Saavedra ci ha mandato dal Cile la sua testimonianza. Ci racconta della doppia emigrazione da Stravino in Argentina del bisnonno Giovanni Battista Dallapè nel 1891 e della nonna Isolina Dallapè nel 1927, del successivo trasferimento in Cile e della modificazione al cognome della sua famiglia.

Elio Sommadossi, nato a Ranzo nel 1945 ed emigrato pochi mesi dopo con la famiglia in Belgio, dopo la pensione è ritornato al paese natio. Ci racconta della loro vita e lavoro in Belgio e di come l'amore per l'Italia sia nato in lui solo in gioventù.

Marco Verones, chiamato Marc, è nato in Canada nel 1957 da Alfredo Verones e Onorina Margoni, emigrati da Covelo, rispettivamente nel 1952 e 1956. In occasione di una visita ai parenti, ci racconta della sua esperienza e di quella dei suoi genitori tra Trentino e Canada.

Questo argomento era stato già toccato, anche se solo di striscio, dall'Archivio della Memoria in interviste su altri temi; segnaliamo a proposito:

  • Le nipoti di Maria Cappelletti detta "Faiòta", alla quale è dedicata la piazza di Covelo, raccontano del viaggio in Brasile dei bisnonni dove è nata la nonna Maria nel 1890, del loro ritorno a Covelo due anni più tardi, della ripartenza di suo fratello Giovanni nel primo dopoguerra, rimasto poi per sempre in Brasile facendosi là una famiglia, ai minuti 0:30 - 2:25
  • Dolores Zuccatti racconta della zia [Giulia Zuccatti nata a Ciago nel 1893] rimasta paralizzata dopo un taglio cesareo effettuato in America, accolta a Ciago fin quando i suoi figli [Andy classe 1926 e Julius classe 1927 Castelli] di 12 e 13 anni con l'approssimarsi della seconda guerra sono stati richiamati al sicuro negli Stati Uniti d'America dal padre [Giulio Castelli nato a Terlago nel 1883] e lei, rimasta sola, è stata ospitata in casa della Faiòta per un certo periodo, ai minuti 2:40-4:28.
    Una testimonianza di Julius (Giulieto) Castelli, presente ad Hiroshima con la marina degli Stati Uniti il 6 agosto 1945, è citata in fondo alla pagina L'archivio della memoria presentato all'UTETD 2023/24
  • Bianca Manzoni, classe 1931, spiega brevemente le motivazioni che l'hanno portata ad emigrare in Francia e poi a rientrare in Italia, ai minuti 4:04-5:37
  • Gina Tozzi, classe 1935, parlando della storia del suo nome, accenna al nonno che viaggiava avanti e indietro dall'Argentina, ai minuti 04:15-05:50