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Titolo
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Carla Dellapè Saavedra - Argentina e Cile - Oltre confini e generazioni
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Descrizione
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Carla Andrea Dellapè Saavedra è nata in Argentina nel 1983 e si è poi trasferita a Santiago del Cile nel 1991. Il suo bisnonno Giovanni Battista Dallapè nato a Cavedine nel 1873, a 18 anni è emigrato in Argentina dove si è sposato ed è nato suo nonno nel 1903, Edoardo Demetrio Dellapè. Con questo cambio di cognome è proseguita la famiglia. La sua nonna Isolina Dallapè è nata a Stravino nel 1909 e nel 1927 ha dovuto emigrare in Argentina dove ha conosciuto il nonno e si sono sposati.
Ci ha inviato da Santiago del Cile questa sua toccante testimonianza.
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Tipologia
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Intervista
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Creatore
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Carla Dellapè Saavedra
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Intervistato
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Carla Dellapè Saavedra
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Data di creazione
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20 aprile 2026
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Periodo di riferimento
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1873 – 2026
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Durata
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18 minuti, 46 secondi
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Indice
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0:00 – Introduzione e sigla
0:36 - Carla Andrea Dellapè Saavedra è nata in Argentina nel 1983 e si è poi trasferita a Santiago del Cile nel 1991.
1:05 - Il suo bisnonno Giovanni Battista Dallapè nato a Cavedine nel 1873, a 18 anni si è trasferito in Argentina a Tandil a 350 km a sud di Buonos Aires, dove lavorava in miniera e in cava [di granito] con tanti altri trentini. Lì si è sposato con Maria Demarchi ed hanno avuto 13 figli, tra cui il suo nonno, Edoardo Demetrio Dellapè, nato nel 1903, e con questo cambio di cognome è proseguita la famiglia.
2:54 – La sua nonna Isolina Dallapè nata a Stravino nel 1909 e nel 1927 ha dovuto emigrare in Argentina con due fratelli e altri compaesani, lasciando al paese i genitori e le sue tre sorelle. Arrivata a Tandil ha iniziato a lavorare alla cava e in casa, ha conosciuto suo nonno, si sono sposati ed hanno avuto due figli, Cesare Dellapè, suo padre, e Luigi Dellapè, suo zio. Anche loro hanno lavorato in quella cava chiamata “La galera dell’inferno”.
7:46 – Il nonno Edoardo ha fondato una gelateria artigianale, attività continuata poi dai figli Cesare e Luigi.
8:07 – La nonna parlava a Carla e suo fratello in dialetto trentino (ico ico cavalòto, ma va là, el pòpo e la pòpa, el paròl)
9:27 – Carla è nata in Argentina, la sua mamma in Cile, la nonna era arrivata dal Trentino con un viaggio lungo e difficile, durante il quale aveva perso tanti amici, e arrivati in Argentini si sono dispersi in diverse città. Lei riceveva foto da Stravino ma ha potuto tornare solo dopo 50 anni. Anche lei ha maturato un forte legame con il Trentino.
12:09 – Carla si è trasferita in Cile da bambina, la nonna rimasta vedova è andata con loro. Lì a Santiago del Cile c’è un circolo di Trentini nel Mondo dal 1951 e tutta la famiglia ha cominciato a partecipare alle attività del Circolo e venire in Trentino.
14:32 - In questo momento, per 5 anni, Carla è consultrice, rappresentante del Trentino in Cile.
15:17 – Carla ha trasmesso la storia familiare alle sue figlie, Giulietta e Lucia perché “ognuno deve sapere da dove viene per sapere dove va”, si ritiene fortunata di essere cresciuta in un ambiente multiculturale, è orgogliosa di rappresentare il Trentino e felice di avere la cittadinanza italiana dopo un lungo percorso di 8 anni.
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Licenza d'uso
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CC BY 4.0
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Livello di precisione della collocazione geografica
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Collocazione approssimativa