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Titolo
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Paulo Henrique Chiste da Silva - Oltre confini e generazioni
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Descrizione
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Paulo Henrique Chiste da Silva, pronipote di Enrico Giovanni Chistè, nato a Stravino di Cavedine, il 2 aprile 1869 ed emigrato in Brasile, ci ha rilascitao la sua testimonianza presso la sede di "Trentini nel mondo" a Trento.
Ci parla in portoghese del Brasile dell'esperienza della sua famiglia e del suo attaccamento al Trentino.
Il video è sottotitolato in italiano.
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Lingua
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Português
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Tipologia
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Intervista
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Creatore
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Marayra - intervista
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Rosetta Margoni - postproduzione
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Intervistato
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Paulo Henrique Chiste da Silva
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Data di creazione
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20 gennaio 2026
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Periodo di riferimento
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1869 – 2026
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Durata
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11 minuti, 44 secondi
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Indice
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0:00 – Introduzione e sigla
0:26 - Paulo Henrique Chiste da Silva, è pronipote di Enrico Giovanni Chistè, nato a Stravino di Cavedine, il 2 aprile 1869.
0:42 – Il bisnonno è emigrato in Brasile, prima a Vitoria, nell'Espirito Santo, poi a Cariaçu (nello stato di Minas Gerais). Lì si è sposato con Ausenda Mendes de Vasconcelos, ebbe sei figli e morì nel 1947.
1:10 - Il nonno, Mario Chiste, figlio di Enrico Giovanni Chistè si trasferì ad Ouro Fino (nello stato di Minas Gerais), dove morì verso il 1974-75.
1:38 – Paulo riporta i vaghi racconti di sua madre, Maria Chiste: il bisnonno emigrò perché in Trentino si pativa molta fame, c'erano condizioni di vita precarie, lui era molto povero. Di professione faceva il fabbro, ferrava i cavalli. Per quel che sanno, lui non era stato incoraggiato da nessuno ad emigrare, era andato in cerca di migliori opportunità. A quel tempo, il viaggio si faceva via nave. Lei “non raccontava su come vivevano, su tutto, perché questo creava distanza tra le generazioni.” In famiglia non c’è interesse per conoscere le proprie radici. “Sono io che mantengo e salvo questa storia per comprendere le sue difficoltà e come queste ci abbiano reso quello che siamo oggi in Brasile. Perché grazie a Dio, oggi, tutti siamo bene. Perché lui ebbe il coraggio di andare.”
Paulo ha potuto riturare il certificato di matrimonio del bisnonno Enrico, registrato nel 1877 nella cittadina di São Sebastião da Bela Vista, che attestava la sua provenienza da Cavedine.
4:54 – INTEGRAZIONE: A Cariaçu, il bisnonno fu molto benvoluto, si integrò rapidamente nella comunità brasiliana. Grazie al suo lavoro, riuscì a farsi molti amici. Uno dei suoi figli, José Chiste, fu sindaco di Cariaçu. La famiglia Chiste è nota ancora oggi a Cariaçu. Lì c'è una via intitolata a Enrico Giovanni Chistè.
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R. Enrico Geovanni Chiste Careaçu - Minas Gerais, 37556-000, Brasile 37556-000, Brasile
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5:42 – LINGUA: Il bisnonno Enrico in Brasile non ha usato la lingua italiana o il dialetto trentino per la difficoltà di conversare con gli altri; si è adeguato alla lingua portoghese così da usarla con gli altri e persino in famiglia, non risulta che lui abbia trasmesso la sua lingua madre perciò questa conoscenza in famiglia è finita con lui.
6:39 – TRADIZIONI: La madre, morta nel 2024, faceva spesso la polenta e diceva sempre: "Figlia, la nostra polenta viene dal Trentino!" Lei condivideva la tradizione trentina, partecipava sempre alla festa della polenta, che si fa a Ouro Fino, parlava del Trentino, parlava di Cavedine. La polenta brasiliana è più morbida.
7:57 - CONTATTI CON IL TRENTINO: Gli antenati di Paulo non hanno mantenuto contatti col, Trentino. Un prete incontrato a Ouro Fino, lo informò che Catarina Chistè, sorella del suo bisnonno, era rimasta a Cavedine, in via Rosmini. Ha così preso contatto con i parenti di Cavedine e si sono scambiati corrispondenza con Beatrice Berteotti, che era pronipote di Catarina Chistè, sposata con Dallapé. Lei scriveva in italiano e lui in portoghese. Nel 2005 lui ha poi mandato queste lettere a Roma per dimostrare le sue origini ed ottenere il riconoscimento della cittadinanza italiana.
Paulo è stato a Cavedine un'altra volta, e ha scattato una foto con una cugina anziana, Luciana Chistè, davanti a casa sua.
10:27 – CONCLUSIONE: Non si sono pentiti di essere emigrati, perché la situazione che c'era qui nel Trentino era molto difficile e là tutti, figli, nipoti e pronipoti, vivono bene, il bisnonno ne può essere felice.
11:34 – sigla finale
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Licenza d'uso
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CC BY 4.0
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Livello di precisione della collocazione geografica
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Collocazione generica in riferimento al paese