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Titolo
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Liuba Yakubovska - Ucraina - Oltre confini e generazioni
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Descrizione
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Liuba Yakubovska, nata in Ucraina nel 1962 è emigrata in Italia nel 2001 per sostenere la sua famiglia rimasta là.
Per raccontarci il suo paese e cultura di origine abbiamo organizzato insieme un album fotografico:
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L’Ucraina vista tra le foto-ricordo di Liuba Yakubovska
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Tipologia
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Intervista
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Intervistato
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Liuba Yakubovska
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Data di creazione
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23 settembre 2026
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Indice
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0:00 – Introduzione e sigla
0:45 - AUTOPRESENTAZIONE: Liuba Yakubovska, nata in Ukraina nel 1962, è arrivata in Italia, in Campania, nel 2001, poi nel 2011 si è trasferita in Trentino. Vive a Covelo.
1:25 – MOTIVAZIONI DELLA PARTENZA: come tante mamme, che amano i loro figli e vogliono un futuro migliore per loro, ha lasciato a casa due figli di 10 e 8 anni per guadagnare di più all’estero. Lei era professoressa ma il suo stipendio era molto basso. C’erano politici non coscienti ed economia povera. Grazie al lavoro di finanziere del marito e di professoressa suo, avevano iniziato a costruirsi una casa al tempo dell’Unione Sovietica, ma quando l’Ucraina è diventata autonoma [1991], l’economia è crollata e dovevano ancora fare il tetto, aveva anche questo problema insieme al resto.
IL PRIMO VIAGGIO:
5.20 – È partita con una cugina e questo è stato un importante punto di forza.
5:40 – LA LINGUA: È arrivata senza conoscere una parola di italiano, in Ucraina non c’erano libri di italiano, qui non ha potuto fare un corso di lingua perché anche quando ce n’erano non erano in orario compatibile col suo lavoro.
7:58 – PERCHÉ IN ITALIA: Anche se allora da noi era più popolare l’America, ha scelto di arrivare in Italia perché qui aveva un’amica.
9:15 – Ha viaggiato con pullman turistico fino a Napoli, ma l’amica che doveva ospitarla non si è fatta vedere così si sono trovate da sole alla stazione di Napoli, senza conoscere la lingua e nessuno. Racconta come hanno superato questo primo ostacolo, imparato le prime parole italiane e trovato lavoro.
14:43 - L’INSERIMENTO: Liuba spiega che quando arrivi e non conosci nessuno è difficile, 25 anni fa le leggi italiane non tutelavano gli stranieri e così i primi 5 anni ha lavorato senza contratto così non ha ancora maturato la pensione; ora gli stranieri sono più tutelati e arrivano più giovani.
17:09 – IL RIENTRO IN UCRAINA: La nostalgia, la sofferenza… dopo un anno e mezzo è tornata in Ucraina con l’idea di non ritornare più in Italia. Ha ripreso il lavoro di professoressa, ma dopo un anno, finiti i soldi, non riuscendo a rispondere alle esigenze della famiglia, ha deciso di tornare di nuovo in Italia.
IL SECONDO VIAGGIO:
19:16 – Non avendo ottenuto permesso turistico, questa seconda volta è emigrata da clandestina, nascosta sotto il bagagliaio di una macchina. Questo le ha poi impedito di rientrare in Ucraina finché non è riuscita a regolarizzare la sua situazione. Esprime la sua solidarietà per tutti i clandestini che anche oggi cercano di arrivare in un paese civile, perché anche oggi è difficile arrivare avendo già un lavoro concordato fra i due stati, anche se ora si può lavorare pochi mesi legalmente e ritornare a casa. Quando è riuscita a regolarizzare la sua posizione e ad avere permesso di soggiorno poteva andare tutti gli anni nel mese di ferie a casa. Poi è rimasta vedova, ha conosciuto e sposato Modesto [di Covelo] e da un paio di anni è cittadina italiana.
USO DELLA LINGUA:
25:30 - Parla la sua lingua con sua figlia e suo genero che abitano al piano di sopra. Il nipote, nato in Veneto, parla sempre italiano, capisce l’ucraino, ma lo parla poco; quando era piccino rifiutava la lingua ucraina ma poi ha fatto un viaggio in Ucraina, a Ternopil da dove proviene la famiglia, ed ha capito l’importanza di conoscere anche quella lingua. La famiglia di sua figlia americana parla solo inglese perciò quando si trovano insieme è sempre necessaria la presenza di una delle figlie che conoscono sia inglese che ucraino.
UCRAINA? ITALIANA?
31:34 - Condivide un concetto: “tu sei italiano per gli italiani ma basta spostarsi un po’ e sei straniero”, apprezza molto gli italiani tanto da convincere sua figlia a venire qui.
32:23 - Non si sente italiana perché anche se gli italiani l’hanno sempre aiutata e rispettata, di questo ringrazia ma non la riconoscono come italiana e in ucraina la guardano come straniera, si trova in mezzo a due mondi, non è né qui, né lì
34:36 - Un paesano non riconosce come suo paesano uno che viene da fuori, neppure se si sposta da un paese all’altro di Vallelaghi, perciò ha accettato questa situazione.
LE AMICIZIE:
35:18 - Le mancano le amicizie perché lavorando in una scuola con 56 colleghi aveva tanti amici ma da badante sei chiusa all’interno di una famiglia, mancano i contatti, c’è più solitudine, anche per gli italiani, soprattutto se si spostano da un paese all’altro
Ha un’amica ucraina a Terlago, con la quale si incontra ogni settimana; mantiene contatti telefonici con amici ucraini in giro per Italia.
IL RIENTRO MANCATO:
37:48 – Il suo scopo, come per le altre donne, era di restare per un anno, guadagnare i soldi per risolvere i problemi che aveva al suo paese, ma poi è rimasta come molti altri.
38:40 – l’Ucraina è un paese in cui più della metà della popolazione ha titoli di studio universitari, i governanti non hanno capacità di dare al loro popolo la possibilità di vivere dignitosamente lì. E adesso c’è anche il problema della guerra.
40:33 - I suoi figli, istruiti, nel periodo estivo andavano a lavorare all’estero. Si sono trovati molto bene in America dove chi è capace può vivere molto bene; una si è fermata là e la invita a raggiungerla.
IL PROBLEMA DELL’ASSISTENZA AGLI ANZIANI IN ITALIA:
41:55 - Liuba da 25 anni cerca lavoro di assistente per anziani, mentre chi ha anziani in casa cerca badanti; crede che ci dovrebbe essere un sistema che mette in comunicazione queste due esigenze, poiché il trasferimento in casa di riposo è spesso traumatico per gli anziani.
CONCLUSIONE:
44:12 – In conclusione ringrazia l’Italia per averla accolta e si dispiace di non avere imparato a parlare bene l’italiano.
45:07 – sigla finale
45:17 - fine
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Licenza d'uso
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CC BY 4.0
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Livello di precisione della collocazione geografica
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Collocazione generica in riferimento al paese