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Titolo
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Roxana Todea - Romania - Oltre confini e generazioni
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Descrizione
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Arrivata in Italia dalla Romania nel 2004 per motivi di studio, si è poi stabilita qui per amore e si sente perfettamente integrata.
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Tipologia
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Intervista
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Intervistato
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Roxana Todea
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Data di creazione
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11 ottobre 2026
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Durata
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17 minuti, 45 secondi
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Indice
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0:00 – Introduzione e sigla
0:56 - AUTOPRESENTAZIONE: Roxana Todea, nata in Romania nel 1977, è arrivata in Italia, Bologna, nel 2004 per motivi di studio; dopo qualche anno in giro per l’Italia e per l’Europa è arrivata in Valle dei Laghi nel 2016 per amore.
1:19 – MOTIVAZIONI DELLA PARTENZA: il suo non era un progetto di emigrazione ma voleva solo fare una esperienza di studio all’estero e rientrare.
1:31 – LA PREPARAZIONE DELLA PARTENZA: La Romania non faceva parte dell’Unione europea e la burocrazia era tanta con viaggi di notte a Bucarest. L’hanno sostenuta la famiglia, gli amici e una futura compagna di studio.
3.30 – IL VIAGGIO: È partita da sola in pullman, il viaggio è stato lungo e teso con continue ispezioni alle frontiere, problemi e preconcetti nei confronti dei migranti.
4:56 – LA LINGUA: All’inizio lei frequentava un corso universitario internazionale dove si parlava inglese per cui la sua ignoranza della lingua italiana non costituiva assolutamente un problema. Ha comunque sentito subito affinità fra la lingua italiana e quella rumena, non aveva problemi di comprensione e ha capito subito che avrebbe imparato velocemente la nostra lingua.
5:34 - L’INSERIMENTO: Si è innamorata subito della campagna romagnola, di Bologna. Nel suo primo lavoro ha messo a frutto la sua perfetta conoscenza della lingua inglese. Era un lavoro d’ufficio in un’agenzia che organizzava eventi e congressi, dove si è trovata molto bene anche se all’inizio ha avuto qualche difficoltà nel seguire le riunioni in italiano e nel momento dell’assunzione definitiva (7:10) c’è stato un momento di tensione con una proposta contrattualmente non consona a dimostrazione che gli immigrati erano poco considerati.
9:12 – In Valle dei Laghi ha avuto una accoglienza fantastica e trovato efficienza. Il suo unico problema è stata la mancanza della patente, di cui non ha avuto mai bisogno essendo vissuta sempre in città.
10:32 – Non si sente di fare una vita da emigrata. Fra le ricette rumene che porta nel cuore ci sono le melanzane, il panettone, gli involtini di verza con la carne dentro, i peperoni ripieni. Racconta un aneddoto di quando la nonna di suo marito l’ha vista abbrustolire le melanzane sulla griglia ed era strabiliata da questo strano modo di cucinare che non le dava fiducia.
IDENTITÀ
13:15 – Si sente di avere una doppia identità italiana, e un po’ trentina, e rumena, ma soprattutto europea. Torna spesso in Romania seguendo anche la politica e le elezioni; solo alle elezioni europee dovendo scegliere sceglie l’Italia.
14:31 - Continua a seguire i media rumeni e legge molta letteratura rumena; acquista libri per se e per il figlio ad ogni viaggio in Romania. Il figlio è bilingue così da poter agevolare il rapporto con i nonni e per la ricchezza di conoscere un’altra lingua.
15:22 - In Italia è perfettamente integrata, viene poco riconosciuta come straniera anche se certo qualche errore lo fa, qualche doppia qua e là manca, ma qui in paese “straniero” è chiunque non sia nato in quel paese, perciò è, sì, riconosciuta come straniera ma integrata.
I16:42 - In Romania si stupiscono che io abiti in un paesino del Trentino perché in Romania i contesti rurali sono visti come luoghi di sottosviluppo culturale ed economico dove mancano le opportunità e non un contesto di benessere come quello che c’è qui.
17:34 – SIGLA FINALE
17:45 - FINE
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Licenza d'uso
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