Foto in bianco e nero, dimensioni 10x14,5cm.
Raimondo Miori alla pompa di benzina shell nell'atto di rifornire una moto. Sul davanti due bambini, uno (probabile nipote di Raimondo) aiuta a sorreggere il tubo della pompa.
Si nota il funzionamento della pompa di benzina: con una manovella si pompava manualmente la benzina.
Sul retro è annotata "ripr. 4/12/1936"
Foto in bianco e nero di dimensioni 13,5x8cm scattata durante una gita a passo campo Carlo Magno. Era consuetudine per il Signor Miori Raimondo organizzare gite da tutti i paesi della Valle, viaggiando con un camion ed utilizzando la sua licenza industriale che gli permetteva di compiere svariate attività fra le quali anche questa.
Fan Fact:
Il camion di modello Ursus era stato abbandonato durante la ritirata dall'esercito tedesco, perché non funzionava, in una area sul confine tra due fratelli, che ne sono divenuti così legalmente proprietari. Il signor Raimondo lo ha acquistato e riparato.
Foto in bianco e nero, dimensioni 9 x 6,5cm
Famiglia Miori (mamma Ida e 4 bambini) sul trattore di Renzo Berteotti a Padergnone alla pompa di benzina.
Si vedono le pompe di benzina "Shell".
Sulla facciata della casa si leggono le iscrizioni "panificio elettrico" e "autorifornimenti".
Trasporto dei tubi della condotta forzata, che va da Ponte Pià alla centrale di Santa Massenza, da parte di Raimondo Miori. Qui vediamo un pezzo della tubazione pronto per essere inserito presso la finestra della Valle di Ranzo.
Abbiamo scelto di inserire il forte come punto d'entrata della Valle dei Laghi dal punto di vista geografico fisico e non politico.
Da notare la vecchia strada, senza le attuali gallerie.
La datazione è desunta dal numero identificativo simile a quello di quest'altra fotografia:
Vista del ristorante Valentino e bar "Ai 2 Laghi" in località due Laghi.
La datazione è ipotetica.
Stampa in bianco e nero 10x15 cm riportante sul retro scritto a mano "Due Laghi (Trentino) Ristorante Valentino Ai 2 Laghi" ed il timbro "Foto CINE N. 12252 TRENTO".
Fotografia raffigurante il vicolo su cui affacciano il retro del campanile della Chiesa di Ciago, una porzione della Canonica, la Sacrestia e una parete della Chiesa stessa. Si notano gli scalini e la porta di accesso al campanile.
Stampa in bianco e nero, 10x15 cm, riportante sul retro scritto a mano: "Ciago m. 573 (Trentino)" ed il timbro "Foto CINE N. 9198 TRENTO".
Vista di alberghi e ristoranti in località due Laghi.
In primo piano la troticoltura e sullo sfondo il lago di Santa Massenza.
Su retro riporta la didascalia sia in italiano che in tedesco.
Il francobollo da 25 lire è vidimato da un timbro riportante la dicitura " 38070 Padergnone (TN) - V^ settimana folcloristica 1973 - Marcia Valle dei Laghi - Servizi distaccati 2-9-1973".
Riporta inoltre un messaggio stampato: "Auguri perl nuovo anno filatelico. Società Filatelica Trentina"
L'immagine della piazza con di fronte il Caffè alla Posta.
Stampa in bianco e nero, 10x15 cm, riportante sul retro scritto a mano: "Vezzano m. 386 (Trentino)" ed il timbro "Foto CINE N. 9172 TRENTO".
Cartolina di saluti da Padergnone viaggiata nel 1957.
Costituita da un collage di cinque fotografie: tre panorami con vista del paese di Padergnone, una vista del Lago di Toblino col castello e una vista della zona "Le Ville".
Veduta del panorama di Vezzano con prospettiva da sud-est. Sullo sfondo verso destra si può vedere la casa INA.
Stampa in bianco e nero, 10x15 cm, riportante sul retro scritto a mano: "Vezzano m. 386 (Trentino) Panorama" ed il timbro "Foto CINE N. 1236 TRENTO".
Nella foto è rappresentata parte della scalinata di accesso alla chiesa di Ciago con le mura esterne del sagrato e lo spigolo sinistro della chiesa. Si notano all'esterno delle mura tre cipressi e all'interno del sagrato due ippocastani. Sul lato sinistro si nota parte di un edificio privato con una pergola e un ballatoio alla trentina.
Stampa in bianco e nero, 10x15 cm, riportante sul retro scritto a mano: "Ciago m. 573 (Trentino) La Chiesa" ed il timbro "Foto CINE N. 9200 TRENTO".
Vista di Ranzo; la foto è scattata dalla strada provinciale Vezzano - Margone-Ranzo, in parte visibile.
Lo stato della strada, agibile ma non ancora asfaltata, permette di ipotizzare la datazione tra il 1954 (costruzione della strada) e il 1962 (anno in cui è stata asfaltata).
La foto è in bianco e nero, di dimensioni 15x10cm.
Sul retro è riportata la scritta "Ranzo- Strada Vezzano-Margone-Ranzo" e "PROVINCIA m 3/10"
Cartolina non viaggiata, in bianco e nero, 10x15 cm.
Panorama dall'alto di Vezzano. Come si può notare al tempo non c’era ancora la variante al paese realizzata verso il 1970. “Piazza fiera” non era su un ponte come oggi, era circondata dalla campagna, aveva il lato sud alberato e quello nord aperto verso la strada. La scuola non aveva la mensa e la palestra e l’ultimo piano era più basso (ampliamento 1988). Non c’era l'officina Morandi realizzata negli anni ‘60 e molti altri sono i particolari osservabili in questo scatto.
Vista delle campagne coltivate a viti e sullo sfondo il paese di Padergnone.
In primo piano alcuni tralicci.
Stampa in bianco e nero 10x15 cm riportante sul retro scritto a mano "Padergnone m. 286 (Trentino) Panorama" ed il timbro "Foto CINE N. 13250 TRENTO".
Veduta in bianco e nero di Ranzo con il monte Gazza sullo sfondo. La foto è stata ipoteticamente scattata dal monte Dain Piccolo (stessa inquadratura di Ra 01)
Si vede la nuova strada, costruita negli anni '50.
La cartolina, di dimensioni 15x10 cm, è viaggiata. Presenta due francobolli di Poste italiane, uno da 5 lire e uno da 10 lire dedicato ai giochi della XVII olimpiade; posizionati sul retro e timbrati con data 24 luglio 1961.
Foto dell'altare dedicato a S. Valentino all'interno del santuario di San Valentino in Agro. Sulla parete di fondo erano allora presenti numerosi quadri ex voto. Pur non essendo viaggiata, il formato 9x14 cm, con cornice bianca e bordo dentellato ci porta a presumere una datazione precedente al 1945.
Veduta da metà chiesa dell'altare maggiore della chiesa di San Vigilio e Valentino.
Stampa in bianco e nero, 10x15 cm, riportante sul retro scritto a mano: "Vezzano m. 386 (Trentino) Altare Maggiore" ed il timbro "Foto CINE N. 3378 TRENTO".
Veduta in bianco e nero di Ranzo con il monte Gazza sullo sfondo, ipoteticamente scattata dal Dain Piccolo.
La datazione si ipotizza per l'assenza dell'attuale strada di collegamento al paese (costruita negli anni '50) e per l'evidenza dei sentieri che salgono verso malga Bael e il monte Gazza. Anche la presenza del francobollo italiano da 10 centesimi (posizionato sul fronte, nell'angolo in basso a sinistra) contribuisce ad ipotizzare la datazione.
La cartolina è viaggiata, non è annotata la data; è presente il bollo delle Poste Italiane da 10 centesimi, il timbro di spedizione non è più visibile. Dimensioni 15x10cm.
Il titolo dato dal fotografo fa pensare al viaggiatore che dal Banale raggiungeva Sarche via Ranzo.
Veduta dell'interno della chiesa di San Vigilio e Valentino dalla navata. Sono presenti gli elementi che caratterizzavano le chiese prima del concilio vaticano secondo (1962-65): il pulpito destinato alla predicazione, le balaustre che delimitavano il presbiterio, l'altare verso il quale il parroco celebrava la messa dando la schiena ai fedeli. si vede esposta, pronta per la processione, la Madonna del Rosario la cui ricorrenza si celebra il 7 ottobre, così come un gonfalone con la Madonna ed una bandiera tricolore a bande orizzontali, presumibilmente quella della Provincia Autonoma di Trento che fa supporre una ricorrenza particolare a noi non nota.
Stampa in bianco e nero, 10x15 cm, riportante sul retro scritto a mano: "Vezzano m. 386 (Trentino) Interno della Chiesa" ed il timbro "Foto CINE N. 3379 TRENTO".
Foto dell'interno della chiesa di San Vigilio e Valentino. La foto è stata scattata prima del 1925 anno di spedizione della cartolina, come si evince dal timbro sul retro. Sono presenti gli elementi che caratterizzavano le chiese prima del concilio vaticano secondo (1962-65): il pulpito destinato alla predicazione, le balaustre che delimitavano il presbiterio, l'altare verso il quale il parroco celebrava la messa dando la schiena ai fedeli.