Sono qui riuniti tutti i contenuti che sono stati prodotti nelle scuole, o con/per le scuole, o che riguardano le scuole.
Fanno eccezione le schede relative ad ogni scuola intesa come istituzione, alla quale sono collegati tutti i contenuti relativi a quella singola scuola; queste schede sono riunite nella collezione
La cartolina riporta la descrizione "Ciago m. 573 (Trento)". Non è viaggiata.
Sul piazzale della chiesa vi erano tre ippocastani rigogliosi e sulla strada per raggiungerla erano da poco stati pianti i cipressi. All'interno dell'abitato c'erano diversi alberi fra cui i noci (le nogàre). Di fronte alla chiesa, la scuola, ora casa sociale, aveva una sola entrata, sul balcone. Molte case erano con sassi a vista.
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Una copia della stessa cartolina è presente con l'identificativo Ci-01 presso:
La prima alunna a sinistra è la stessa Gisella Parisi di cui disponiamo il Libretto scolastico; per gli altri nomi si veda il verso della cartolina.
La porta d'entrata della scuola, che si vede nella foto, si trovava sul retro di quella che un tempo era la canonica di S. Massenza.
L'acronimo in copertina significa Unione Magistrale Nazionale - Trentina; si tratta della sezione trentina di una delle più importanti associazioni di maestri dell'epoca in Europa. (FONTE: https://www.sissco.it/recensione-annale/alberto-barausse-lunione-magistrale-nazionale-dalle-origini-al-fascismo-1901-1925-2002/)
Da notare le indicazioni riportate nella prima pagina ("Leggi e ricorda!").
L'alunna, Gisella Parisi, era in una classe mista e ha frequentato regolarmente la scuola per 8 anni, testimoniando una minore durata degli anni scolastici rispetto ad oggi in quanto anche i bambini costituivano un'indispensabile forza lavoro per molte famiglie.
Dal documento si evince che nel 1916/17 la valutazione dalla forma in giudizio è passata ai punteggi, dove 1 era il massimo, e nel 1919/20 è passata ai voti, in cui 10 è il massimo.
Notiamo come anche la cura di sé ("forma esterna") rientrasse nei criteri di giudizio scolastico, così come il "contegno" e la "diligenza".
Venivano impartite anche lezioni di "lavori donneschi".
Nella sezione "disposizioni legali" in fondo al libretto si legge come le assenze ingiustificate da scuola potessero venire punite con un'ammenda fino a L. 40 o addirittura con l'arresto fino a 4 giorni!
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Della stessa alunna disponiamo di una foto di classe:
Nel fascicolo sono riportate tutte le testimonianze raccolte su questi temi dai bambini nel periodo del Coronavirus, a scuole chiuse, e mandate agli insegnanti in forma digitale dalle famiglie degli alunni delle 6 classi che avevano aderito al progetto di Ecomuseo della Valle dei Laghi per la realizzazione del secondo albo illustrato di Vespertillo, del quale costituiranno la base di partenza.
Esse sono elencate secondo l’ordine di età e poi alfabetico del nome dei "nonni".
Accanto ad ogni intervista ci sono dei simboli per trovare a colpo d’occhio i principali argomenti di cui ci parla ogni testimone: gioco di gruppo, di coppia, solitario, di movimento, tranquillo, all’aperto, in casa; conta, filastrocca, mimo/gioco, scioglilingua, indovinello, proverbio, in dialetto.
Fascicolo realizzato per la partecipazione alla terza edizione del concorso a premio "Conosci il tuo paese" organizzato dalla biblioteca intercomunale Cavedine-Lasino, classificandosi al primo posto.
Presenta un'accurata ricerca per ricordare Giacomo Bortolotti, inserito nella storia della comunità di Cavedine del suo tempo.
Vi si trovano relazioni interviste, disegni, fotografie, fumetti.
La ricerca dei bambini è partita da un questionario, è stata poi ampliata con interviste, analisi di documenti, confronto con altre scuole del territorio per poi trarre delle conclusioni sia sui contenuti sia sulle fonti ed i diversi approcci alla ricerca.
Fascicolo prodotto per la partecipazione alla terza edizione del concorso "Conosci il tuo paese" raccogliendo informazioni da Eccher Onorina, Merlo Olivia, Lever Clementina, Galletti Giuseppina, prof.don Evaristo Bolognani.
È in parte scritto a mano ed in parte dattiloscritto e poi riprodotto per fotocopia, le fotografie storiche e i disegni fatti dai bambini risultano pertanto poco leggibili.
A pag. 19 inizia la parte dattiloscritta che riporta i ricordi inviati alla classe da don Evaristo Bolognani.
Ciclostilato con 40 pagine numerate di notizie riguardanti il comune di Cavedine alternate da pagine individualizzate realizzate tramite disegno dal vero dei bambini durante le numerose uscite sul territorio.
Nella copia allegata diversi disegni mancano o sono incompleti, sono però inserite delle fotografie.
La pubblicazione è composta da 4 fascicoli riportante ciascuno un indice e una bibliografia: geografia, scienze, storia, sociologia.
Alterna pagine dattiloscritte, testi scritti manualmente dai bambini, disegni e fotografie.
Realizzato tramite fotocopie.
Ispirandosi all’incantevole paesaggio del lago di Toblino e del suo castello, i bambini inventano fiabe e storie incorniciate in una accattivante veste grafica creata da loro.
Fascicolo che alterna pagine scritte al computer ed illustrate con disegni al tratto dai bambini ad altre scritte a mano o riportanti documenti.
Alcune pagine sono stampate con la stampante ad aghi ed altre con quella a getto d'inchiostro, compresenti nel laboratorio informatico della scuola del tempo.
Questo "giornalino" raccoglie i risultati di ricerche, interviste e studi d'ambiente, che hanno impegnato gli alunni del plesso di Calavino nel corso dell'anno scolastico 1981/82, e, alcune classi, anche negli anni precedenti. È dedicato agli anziani del paese che hanno collaborato con molta disponibilità a questa ricerca.
È stato scritto con macchina da scrivere, illustrato con disegni al tratto dei bambini e distribuito in fotocopia.
Fascicolo scritto con la macchina da scrivere, illustrato con disegno al tratto dai bambini e riportante alcuni interessanti documenti a corredo della ricerca svolta sia su testi, sia incontrando anziani testimoni.
Il fascicolo fotocopiato è il frutto di un lavoro di ricerca svolto dai bambini della scuola elementare di Padergnone nell'anno scolastico 1993/94 grazie alla collaborazione degli anziani. Il testo dattiloscritto è illustrato con disegni al tratto dei bambini.
Questa mappa del paesaggio della Valle Dei Laghi è il frutto di un lavoro svolto dalle scuole secondarie di Vezzano e Cavedine durante i gruppi opzionali per illustrare le uscite alla scoperta del territorio effettuate all'interno del progetto “T.A.L: territorio, ambiente, libri. Percorsi per leggere il territorio”, accompagnati da guide, esperti naturalisti e geologi.
L'attività è stata organizzata dall'Ecomuseo della Valle dei Laghi capofila del progetto T.A.L., svolto in collaborazione con la gestione associata della cultura della Comunità di Valle della Valle dei Laghi, le biblioteche del territorio e l'associaizone Biodistretto della Valle dei Laghi.
Ritratto di Albina Pederzolli, maestra elementare per 47 anni nella scuola elementare di Stravino. La data dello scatto è presunta all'incirca dai suoi dati anagrafici: è nata nel 1878 e morta nel 1966.
La donna veste con un abito molto elegante e prezioso, il cui stile è tipico dei primi anni del 1900.
La possiamo vedere anche in altre fotografie:
A questa festa di carnevale sono presenti molte tavolate, tra le quali, a sinistra, quella delle autorità: si noti il parroco e il maresciallo dei Carabinieri. A destra, le tavolate dei bambini dell'asilo, riconoscibili dal cappellino bianco; le scolare invece indossano il grembiule nero.
Alcune persone sono travestite, tra loro un giovane che serve gli spaghetti ("bìgoi") alle autorità.
Da notare anche la precedente posizione della Cooperativa, nell'attuale Piazza Degasperi, e la permanenza del portale e della bacheca dell'edificio sulla sinistra.