Scorcio dell'antica chiesa curaziale padergnonese dei santi Filippo e Giacomo con davanti il Monumento ai Caduti nella sua posizione originaria. Sulla prima casa sulla destra un'insegna pubblicizza l'albergo ristorante che si trovava 100 metri dopo.
Oltre il paese si vede il traliccio dell'alta tensione e più lontano il Monte Gazza.
L'antico portico prima del monumento e il traliccio di legno per la corrente elettrica sull'altura dei Crozzòi, presenti su una foto più antica e qui scomparsi, ci permettono di ipotizzare la data dello scatto.
In un'altra cartolina possiamo poi vedere l'albergo qui publicizzato.
Sembra una cartolina ma sul retro non riporta le classiche divisioni e testi di una cartolina e non riporta alcuna informazione sull'autore dello scatto.
Il porfido è qui descritto dai ragazzi e dalle ragazze del gruppo opzionale della SSPG di Vezzano “aula di geologia”, tramite tre schede successive facenti parte del gioco che loro hanno progettato e che voi potete provare fisicamente nell'aula all'aperto di geologia o virtualmente anche qui:
Il calcare grigio è qui descritto dai ragazzi e dalle ragazze del gruppo opzionale della SSPG di Vezzano “aula di geologia”, tramite tre schede successive facenti parte del gioco che loro hanno progettato e che voi potete provare fisicamente nell'aula all'aperto di geologia o virtualmente anche qui:
La selce è qui descritta dai ragazzi e dalle ragazze del gruppo opzionale della SSPG di Vezzano “aula di geologia”, tramite tre schede successive facenti parte del gioco che loro hanno progettato e che voi potete provare fisicamente nell'aula all'aperto di geologia o virtualmente anche qui:
Il basalto è qui descritto dai ragazzi e dalle ragazze del gruppo opzionale della SSPG di Vezzano “aula di geologia”, tramite tre schede successive facenti parte del gioco che loro hanno progettato e che voi potete provare fisicamente nell'aula all'aperto di geologia o virtualmente anche qui:
Il micascisto è qui descritto dai ragazzi e dalle ragazze del gruppo opzionale della SSPG di Vezzano “aula di geologia”, tramite tre schede successive facenti parte del gioco che loro hanno progettato e che voi potete provare fisicamente nell'aula all'aperto di geologia o virtualmente anche qui:
Il marmo è qui descritto dai ragazzi e dalle ragazze del gruppo opzionale della SSPG di Vezzano “aula di geologia”, tramite tre schede successive facenti parte del gioco che loro hanno progettato e che voi potete provare fisicamente nell'aula all'aperto di geologia o virtualmente anche qui:
Il lapillo vulcanico è qui descritto dai ragazzi e dalle ragazze del gruppo opzionale della SSPG di Vezzano “aula di geologia”, tramite tre schede successive facenti parte del gioco che loro hanno progettato e che voi potete provare fisicamente nell'aula all'aperto di geologia o virtualmente anche qui:
La dolomia è qui descritta dai ragazzi e dalle ragazze del gruppo opzionale della SSPG di Vezzano “aula di geologia”, tramite tre schede successive facenti parte del gioco che loro hanno progettato e che voi potete provare fisicamente nell'aula all'aperto di geologia o virtualmente anche qui:
L'arenaria è qui descritta dai ragazzi e dalle ragazze del gruppo opzionale della SSPG di Vezzano “aula di geologia”, tramite tre schede successive facenti parte del gioco che loro hanno progettato e che voi potete provare fisicamente nell'aula all'aperto di geologia o virtualmente anche qui:
La tonalite è qui descritta dai ragazzi e dalle ragazze del gruppo opzionale della SSPG di Vezzano “aula di geologia”, tramite tre schede successive facenti parte del gioco che loro hanno progettato e che voi potete provare fisicamente nell'aula all'aperto di geologia o virtualmente anche qui:
Il tufo calcareo è qui descritto dai ragazzi e dalle ragazze del gruppo opzionale della SSPG di Vezzano “aula di geologia”, tramite tre schede successive facenti parte del gioco che loro hanno progettato e che voi potete provare fisicamente nell'aula all'aperto di geologia o virtualmente anche qui:
Il rosso ammonitico è qui descritto dai ragazzi e dalle ragazze del gruppo opzionale della SSPG di Vezzano “aula di geologia”, tramite tre schede successive facenti parte del gioco che loro hanno progettato e che voi potete provare fisicamente nell'aula all'aperto di geologia o virtualmente anche qui:
Sono qui raccolte in forma anonima le fotografie delle rocce analizzate dai ragazzi e dalle ragazze del gruppo opzionale della SSPG di Vezzano “aula di geologia”.
Esse si trovano fisicamente nell'aula all'aperto di geologia.
Le fotografie numerate delle singole rocce costituiscono la soluzione del gioco che loro hanno progettato e che voi potete provare sul posto o anche qui:
Questo video è il prodotto finale del lavoro di ricerca svolto dal gruppo opzionale della SSPG di Vezzano “aula di geologia” realizzato allo scopo di arricchire l’aula didattica all’aperto di geologia da Davide, Davide Luigi, Diego, Elisa, Emma, Sara, Simone, Sofia.
Partendo da alcune rocce i ragazzi e le ragazze hanno ricercato informazioni sulla base di una schedatura tipo da loro predisposta. Hanno poi realizzato un gioco e questo video; ambedue spiegano come è fatta ciascuna delle rocce analizzate, la sua origine, dove si trova e per cosa viene usata. Il video è stato poi arricchito dalle fotografie messe a disposizione dall’insegnante che ha guidato l’attività, Federica Bressan, e dalla collaboratrice di ecomuseo che ha realizzato il video, Rosetta Margoni.
Ecomuseo ringrazia il gruppo per il prezioso lavoro messo a disposizione della comunità.
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Qui trovate il gioco collegato a questo video:
Nonostante l'inevitabile crisi dovuta alla pandemia Covid 19, grazie alla collaborazione con il Corpo bandistico di Calavino e la Banda Sociale di Cavedine, il Corpo bandistico del Borgo di Vezzano ha potuto celebrare con successo il 130° anniversario della fondazione.
Il podestà di Vezzano richiede alla sezione provinciale dell'alimentazione di Trento di fornire agli operai che si recheranno alla Malga di Ranzo per la fienagione delle maggiori quantità di riso e polenta. Senza queste razioni supplementari la Malga si troverebbe in difficoltà, poiché gli operai non avrebbero abbastanza cibo per supportare il lungo e faticoso lavoro.
La fotocopia dello statuto conservata dal Corpo Bandistico del Borgo di Vezzano proviene dall'Archivio di Stato di Trento.
Risulta essere il documento più antico che riguarda l'esperienza bandistica a Vezzano.
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Trascrizione:
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Statutto Sociale
I Nome e scopo della Società!
1. La società si denomina “Banda Sociale del Borgo di Vezzano” ed ha lo scopo di coltivare e difondere l'amore per l'arte musicale faciendola apprendere specialmente ai soci ativi mediante teorica istruzione accompagnata da sistematici esercizi da procurare a se ed agli uditori con private e pubbiche produzioni grati divertimenti e passatempi.
II Sede e Direzione della Società
2. La Società ha la sua sede in Vezzano ed è diretta e rapresentata da un Preside- e da un Vice Preside, da due consiglieri ed un cassiere, che dovranop restarsi gratuitamente.
3. L'elezione della presidenza e del cassiere é annuale. La prima potrà essere eletta fra i soci contribuenti ed onorari il secondo all'incontro dovrà venire scelto fra i soci attivi. A quest'ultimo incombe l'obbligo di incassare i denari esigibili di saldare i conti assegnati dal Presidente di tenere ad ispezione di tutti i soci il libro cassa e di renderne conto a richiesta del presidente.
4. Gli Eletti in carica potrano rinunciare al loro posto entro 15 giorni dalla loro nomina, trascorso il quale termine dovranno pagare a favore della società una tassa di f 10, qualora la loro rinuncia non sia basata su motivi giusti e plausibili, e come tali riconosciuti dalla magioranza dei soci. In questo caso si passerà tosto a nominare altri individui.
5. Il presidente convoca le sessioni ogni qualvolta lo crederà necessario, le presiede, destina ogni volta l'ordine del giorno rapresenta l'intiera società in confronto dei terzi e quallora fosse impedito ne fa le sue veci il Vice Preside colle medesime atribuzioni.
III Adunanze generali e della Direzione.
6. La presidenza stabilisce le ore per le lezioni, e per le prove compila d'acordo col maestro il programa per gli inviti e pei divertimenti ogni qual volta che la società deve prodursi publicamente o privatamente e definisce inapelabilmente le questioni che avessero ad insorgere fra i soci in affari sociali o statuttari.
7. Sono tenuti a prendere parti alle sessioni generali tutti i soci attivi e gli eventuali soci onorari e contribuenti membri della direzione essendo ad essi riservato il diritto di voto, mentre gli altri soci onorari e contribuenti possono bensì prender parte alle sessioni ma non hanno diritto di voto e possono solo far proposte.
8. Onde i conchiusi delle presidenza sieno validi occore la presenza di almeno di due terzi dei suoi membri e la maggioranza assoluta di voti. Del pari onde i conchiusi dell'intiera società sieno validi è necessaria la presenza di almeno due terzi di soci aventi dirito a voto e verrano presi a maggioranza assoluta di voti. A parita di voti decide il pressidente. La nomina della direzione ed il cambiamento dello statutto sono esclusivamente riservate alle adunanze generali.
IV Dei Soci.
9. L’intiera società si compone di soci attivi, contribuenti ed onorari. I primi sono quelli che suonano nella società un istrumento e che sottostanno agli obblighi contemplati dal presente statutto, gli altri sono quelli che pagano mensilmente od annualmente a favore della cassa dei soci ativi un importo fisso.
V Obblighi dei Soci.
10. Ogni socio è tenuto al pagamento della tassa mensile il quale pagamento sarà da effetuarsi al cassiere entro il termine prescritto cioé di mese in mese.
Detta tassa sarà per ogni socio eguale ed il preciso amontare della stessa sarà stabilito da aposita sessione. Il socio contribuehte potrà ofrire quello che vuole ma non meno di soldi 30 al mese.
11. Se per ulterriori spese sarà necessaria una tassa supplettoria questa verrà stabilita dopo sentita la società.
12. È dovere di ogni socio l'intervenire con diligenza ed amore alle lezioni ed alle prove come pure con prontezza ad ogni e qualunque invito fatto dalla presidenza ed ogni socio dovrà pagare a favore della società soldi 20 per ogni mancanza non giustificata come tale riconosciuta dalla presidenza.
13. Le mancanze non giustificate non possono oltrepassare il N° di 10.
14. Chi sorpassa questo numero sarà per regola espulso dalla società e questa disposizione potrà essere revocata dietro preghiera dell'escluso da una speciale delibera dei soci.
15. Quando un socio sia per motivi plausibile che non plausibile abbia ad uscire o venga scacciato dalla società dovrà lasciare l'istrumento ad essa e non potrà vantare nessuna pretesa o restituzione di tasse od altro che avesse pagato per qualunque titolo durante il tempo che rimase nella società e solo nel primo caso avrà il dirito di venir riamesso nella società quallora questa uscita prima del respiro dei 3 anni dal giorno della sua uscita coi medesimi diritti che aveva prima colla diferenza che dovrà acettare quell'istrumento che gli verrà assegnato dal maestro.
16. Tanto nella societtà come anche tra i singoli soci dovrà regnare una perfetta concordia e rispetto e così anche i divisamenti presi in comune dovransi passare sotto silenzio senza che vengano palesati fuori della società.
17. Ogni singolo socio dovrà acettare e suonare l'istrunento che dal maestro gli verrà assegnato dal maestro a meno che tale istrumento non sia di danno alla salute.
18. Un socio novello che come tele volesse entrare nella società verrà acetato dopo interpellata l'intiera società e col consenso di essa. A tal scopo dovrà comperare a proprie sue spese quell'istrumento che gli sarà indicato dal maestro quall'ora non ne tenesse a disposizione la società nel qual caso dovrà rifonderle il prezzo di costo o quanto dalla stessa verrà stabilito.
Del resto dovrà tenersi al presente statutto ed al caso portato dal punto 15.
19. È' assolutamente proibito l'intervento sia dell'intiera società o di una parte di essa per dare privati concerti ad altri senza il permesso della presidenza alla quale devesi prestare cieca e volonterosa obbedienza.
20. Nessun socio potrà essere scusato di non intervenire alle lezioni, inviti o divertimenti senza l'espresso consenso della presidenza, e non corrispondendo alle ingiunzioni di questa sarà ad ecezione di impedimenti insormontabili allontanato dalla società e condannato a seconda dei casi ad una multa da uno fino a fiorini 10 dieci.
VI Sciolimento della Società.
21. Per lo sciolimento della società occore la presenza di almeno due terzi dei soci aventi dirito di voto con maggioranza assoluta di voti.
VII Patrimonio Sociale.
22. Siccome la compera degli istrumenti è fatta a nome della società così in caso di scioglimento di questa essi resteranno di esclusiva società dei soci, verso congualio fra i soci del valore di costo dei rispetivi istrumenti. -
23. L'eventuale avanzo cassa ed ogni altro oggetto che vi fosse all'epoca dello sciolimento della società verrano consegnati al Municipio di Vezzano che investirà i denari a mutuo e conserverà gli altri oggetti colla disposizione di trattenere denari od oggetti per l'epoca di quattro anni dal giorno dello sciglimento e nel caso in questo frattempo avesse a sostituirsi una nuova società musicale denari ed oggetti verrano consegnati alla stessa, nel caso contrario denari e ricavato dagli oggetti verà devoluto alla congregazione di carità di Vezzano.
Vezzano 20 Novembre 1892
D.r. A Conci Marcellino Andreis
Carlo Zeni
Giuseppe Zanini
Tonelli Valentino
Vengono fatte al presente statuto le seguenti retificazioni.
All'articolo 6 dello Statuto viene sostituito il seguente.
La Direzione sociale stabilisce le ore per le lezioni e per le prove compila d'accordo col maestro il programa per gli inviti e pei divertimenti ogni qual volta la società deve prodursi privatamente o pubblicamente.
All'articolo 11 dello Statuto viene sostituito il presente.
Nel caso si rendesse necessaria la imposizione di una tasa supplettoria dei soci la stessa non potrà essere stabilita che dalla intiera società appositamente convocata in generale sessione mediante conchiuso da prendersi dalla stessa secondo le norme del superiore articolo 8.
Dopo la rubrica V si intende inserita nello statuto la seguente rubrica.
VI Modo di definire le controverrie nascenti da rapporti sociali.
21. Ogni controversia nascente da rapporti sociali viene definita mediante decisione inapelabile che dovrà essere emanata dalla Direzione sociale mediante uno valido conchiuso a senso del superiore articolo 8.
Contro la decisione della Direzione che dovrà ritornarci per inappellabile non ha luogo reclamo di sorta.
Conseguentemente a ciò le rubriche VI e VII dello Statuto diventano rubriche VII ed VIII ed i relativi articoli 21 , 22, 23, articoli 22, 23 e 24.
Vezzano 15 Dicembre 1892.
D r Angelo Conci
Marcellino Andreis
Carlo Zeni
Giuseppe Zanini
Valentino Tonelli
Visto
Trento 19 Dicembre 1892
L' I. R. Consiliere aulico
Giacomelli.
Il contenuto di questo corposo fascicolo di 100 pagine è stato prodotto dai bambini delle classi quinte delle scuole primarie di Cavedine e Vezzano nell'anno scolastico 2007/08 per documentare l'attività del progetto “Dal baco al filo di seta”, svolto in stretta collaborazione con Maria Vittoria Zucchelli, referente scientifica del Museo Tridentino di Scienze Naturali, che lo ha promosso
Tutti il materiale qui raccolto era stato pubblicato dai bambini, in una sezione dedicata a questo progetto, sul sito www.icvalledeilaghi.it, poi dismesso.
Le pagine sono state copiate una sotto l’altra, così come loro le avevano impaginate sul sito, togliendo i fine pagina e la barra laterale coi menu. Sono stati riattivati tutti i collegamenti, che loro avevano fatto, tra pagine e tra parole, mentre sono stati tolti quelli a pagine esterne a questa sezione, a fotografie e video non posti in vista.
Alla fine sono stati aggiunti due articoli pubblicati sul diario di classe a commento dell’esperienza.
Questo diario, scritto e illustrato da Anna Pedrotti nel suo ultimo anno di scuola e qui integralmente riprodotto, contiene interessanti spunti per conoscere la vita del tempo, così come la viveva una ragazza di 13-14 anni.
Accanto a ogni data si riporta un appunto sul contenuto:
3.11 - inizia la scuola, il manifesto scolastico settimanale rappresenta l'uva
4.11 - anniversario della vittoria
6.11 - il manifesto scolastico settimanale rappresenta l'olivo
8.11 - il maiale
11.11 - compleanno del re
12.11 - ieri san Martino patrono di Drena
15.11 - crollo di una casa a Brusino con la morte di Emilio Marcantoni
17.11 - funerali dell'avanguardista Emilio Marcantoni
20.11 - la mia camera da letto
23.11 - Aspiranti e Figlie di Maria
25.11 - diverse prediche di don Artidoro Moser
30.11 - compio 13 anni
3.12 - i vestiti per le sorelle
5.12 - si ricorda la cacciata degli austriaci da Genova
8.12 - festa dell'Immacolata Concezione
10.12 - La Madonna di Loreto
13.12 - Santa Lucia
16.12 - il re in visita alla Somalia, colonia italiana
20.12 - a passeggiol con le sorelle
23.12 - Vacanze di Natale dal 22.12 al 3.1
25.12 - Natale
28.12 - chiusa delle Sante Missioni
1.1 - sveglia dei bandisti alle 4 e 1/2!
20.1 - la befana per i tesserati: Balilla, Avamguardisti, Piccole Italiane, Giovaniù
25.1 - il giacinto
30.1 - riassunto
3.2 - San Biagio
6.2 - violette
11.2 - conciliazione Chiesa - Stato
13.2 - Inizio refezione scoalstica per poveri e bisognosi istituita da Benito Mussolini
16.2 - Incendio dell'Albergo Centrale
20.2 - piove
25.2 - la commedia "Seiano" dei dopolavoristi di Cavedine
1.3 - anniversario della morte di Armando Diaz
5.3 - ultimo giorno di carnevale
11.3 - riassunto
19.3 - San Giuseppe
23.3 - si commemora la fondazione dei fasci
25.3 - compleanno del papà
30.3 - è tornata la primavera
6.4 - gli stati d'Europa
9.4 - Prima Comunione ai bambini di 2^
12.4 - la mia stalla
15.4 - erbe mangerecce
19.4 - commemorazione della passione e morte di Gesù
Sono qui riprodotti i temi contenuti in due quaderni senza copertina, nome e data, dalla lettura dei quali si desume che sono stati scritti da Agnese Pedrotti, nel suo sesto anno di scuola, nell'anno scolastico 1946/47, nella scuola di Cavedine.
I quaderni, di 32 facciate A5, riportano incollata sulla prima pagina una figurina (pesce, tulipani) ed all'interno si alternano pagine di italiano, matematica e scienze.
I temi sono interessanti per conoscere la vita del tempo, così come la viveva una ragazzina di 12 anni.
Sul primo quaderno troviamo:
p. 2 - Il presepio [della chiesa di Cavedine]
p. 3 - La mia mamma
p. 5 - Come passo la sera
p. 7 - Come passo la domenica
p. 9 - La mia famiglia [8 figli; a seconda della stagione contadini/falegnami/muratore; costruzione cappella della grotta, caserma dei carabinieri, villa Bianca di Brusino, Bersaglio]
Sul secondo:
p. 2 - Come ho passato l'estate [scuola terminata ad aprile, bachicoltura, pascolo, riordino casa, compagnia al papà ammalato]
p. 5 - Cara Lucia [lettera alla cugina lontana, presumibilmente classe 1924 di Maria Rosa Pedrotti e Giuseppe Travaglia]
p. 6 - La festa della Madonna [voto del 1918, santuario del 1925, 11 febbraio piantate molte conifere]
p. 9 - La nostra casa
Nell'ambito del progetto "Si.Val - Educazione all'aperto" promosso dall'ass. culturale Ecomuseo Valle dei Laghi è stato coinvolto un gruppo di 7 alunni della classe 3A della SSPG di Vezzano frequentanti il I trimestre di attività opzionali (a.s. 2023-24). Lo svolgimento del progetto è stato articolato in attività laboratoriali, di ricerca e sul territorio, volte alla produzione di materiale ludico, didattico e informativo, con la presenza e il supporto della geologa Angela Castagna.
In particolare nella scheda "Caccia al bus con Geocaching" gli alunni hanno descritto sinteticamente che cos'è il Geocaching, le istruzioni per potervi giocare e i tre punti "geocache" da loro individuati lungo il sentiero geologico A. Stoppani. Durante la visita guidata al sentiero geologico, gli alunni hanno appreso la storia, la formazione e le caratteristiche dei pozzi glaciali e dei fenomeni carsici che caratterizzano il nostro territorio; hanno inoltre individuato e rilevato i punti "geocache" con l'esperta. Successivamente, con l'aiuto della docente, gli alunni hanno lavorato in gruppo alla ricerca e alla rielaborazione dei contenuti da pubblicare nell'applicazione Geocaching e da inserire nell'aula fisica.
Nell'ambito del progetto "Si.Val - Educazione all'aperto" promosso dall'ass. culturale Ecomuseo Valle dei Laghi è stato coinvolto un gruppo di 7 alunni della classe 3A della SSPG di Vezzano frequentanti il I trimestre di attività opzionali (a.s. 2023-24).
Lo svolgimento del progetto è stato articolato in attività laboratoriali, di ricerca e sul territorio, volte alla produzione di materiale ludico, didattico e informativo, con la presenza e il supporto della geologa Angela Castagna.
Gli alunni hanno partecipato ad alcune lezioni sul ciclo litogenetico e sulla storia geologica del Trentino, durante le quali hanno potuto visionare e manipolare diversi campioni di rocce, minerali e fossili. Successivamente hanno lavorato in gruppo alla ricerca di informazioni online e cartacee e alla rielaborazione dei contenuti, con l'aiuto della docente.
In particolare nella scheda "Le rocce del Trentino" gli alunni hanno rappresentato il ciclo litogenetico e descritto sinteticamente le tre principali tipologie di rocce presenti in Trentino (magmatiche, metamorfiche e sedimentarie) in termini di formazione, caratteristiche, tipologia e ubicazione.
La struttura quadrata che ospita questi contenuti è composta da un 16 mattonelle girevoli.
Nelle prime tre colonne, preparate dalle calssi 2^ e 3^ Primaria di Terlago, 4^ Primaria e 3^ secondaraia di I grado di Vezzano, ci sono informazioni sulla geologia del Trentino, sui punti di interesse geologico del Trentino in generale e della Valle dei Laghi in particolare ed infine informazioni sui pozzi glaciali ed Antonio Stoppani. Ogni colonna termina con un simpatico gioco.
L’ultima colonna, comune alle tre aule, è stata pensata dagli esperti coinvolti, per presentare il paesaggio e l’ambiente della Valle dei Laghi attraverso le tre discipline Geologia, Archeologia e Natura.
Sul retro le 16 mattonelle formano una mappa geologica del Trentino.
La struttura quadrata che ospita questi contenuti è composta da un 16 mattonelle girevoli.
Nella prima colonna c'è una sintesi de "La storia di Merlino" che racconta il viaggio della Sarca realizzata dai bambini di 2^ e 3^ della scuola primaria di Sarche (in archivio il libretto completo con il relativo audio).
Nella seconda colonna i bambini di 4^ e 5^ propongono degli indovinelli sugli animali che vivono nei tre ambienti, fiume - campagna - pendici rocciose e boscate, collegati alle loro ricerche raccolte in una pubblicazione a disposizioen nell'aula virtuale.
Nella terza colonna troviamo alcune “pillole di memoria” raccolte dai ragazzi della secondaria di primo grado di Vezzano insieme ai loro desideri per il futuro della Valle dei Laghi.
L’ultima colonna, comune alle tre aule, è stata pensata dagli esperti coinvolti, per presentare il paesaggio e l’ambiente della Valle dei Laghi attraverso le tre discipline Geologia, Archeologia e Natura.
Sul retro le 16 mattonelle formano una mappa della Valle dei Laghi degli anni '50 con notizie raccolte dai ragazzi della secondaria.