Uomo

Collezione

Contenuti

Ricerca avanzata
  • cetìn

    Uomo o donna che segue con esagerazione e pignoleria il culto. Per estensione
  • Uomini durante la merenda

    L'ingrandimento in formato 29,7x21 cm, scansionato in questa occasione, raffigura due uomini in campagna durante la merenda.
  • Imperatore Carlo I a Vezzano

    L'ingrandimento in formato 29,7x21 cm, scansionato in questa occasione, rappresenta l'imperatore d'Austria-Ungheria Carlo I che passa in rassegna decorati di guerra, accompagnato dallo Stato Maggiore e dagli ufficiali del comando di Vezzano.
  • Conquistatori dell'impero - Madruzzo e Cavedine

    L'ingrandimento in formato 29,7x42 cm, scansionato in questa occasione, rappresenta la copia di un manifesto che ritrae combattenti e/o reduci di Cavedine e Madruzzo del periodo fascista.
  • Caduti nella guerra mondiale - Comune Cavedine

    L'ingrandimento in formato 50x70 cm, scansionato in questa occasione, mostra i caduti nella prima guerra mondiale del comune di Cavedine
  • Gruppo di uomini - formazione militare

    L'ingrandimento in formato 50x70 cm, scansionato in questa occasione, mostra un gruppo di uomini in uniforme. In basso a destra è presente una piccola descrizione: "Formazione militare con: Berteotti Albino, Giulio Dallapè, Berlanda, Pederzolli galiaz".
  • Formazione militare con Berteotti Domenico

    L'ingrandimento in formato 70x50 cm, scansionato in questa occasione, mostra un gruppo di soldati originari di Cavedine. In basso a destra si legge una piccola descrizione: "Formazione militare con Berteotti Domenico".
  • Soldato Bortolotti ritratto a Pechino

    L'ingrandimento in formato 50x70 cm, scansionato in questa occasione, mostra il soldato Bortolotti ritratto a Pechino con l'uniforme dell'esercito italiano dei "battaglioni neri".
  • Gruppo di uomini in piazza a Cavedine

    L'ingrandimento in formato 40x30 cm, scansionato in questa occasione, mostra una foto ricordo di un gruppo di uomini in piazza a Cavedine. In particolare si può osservare l'uomo seduto al centro del gruppo che sembra indossare un'uniforme da ufficiale del Regio Esercito. Sul retro è presente una descrizione che identifica gli uomini fotografati. Nella fila più alta il quarto da sinistra verso destra è "Conti", segue "Doro Chesani" e il settimo è "Eccher da Vigo". Sotto, in seconda fila c'è "conti molinèr", "Beppino Pedrotti", "Aldo Pasoli" (organista) e "Camillo Comai". Conclude la fila l'ultimo uomo sulla destra "Pederzolli da Stravino" (trasporti). In prima fila, seduti da sinistra verso destra troviamo "Menton di Stravino" al terzo posto e a seguire "Trabatin Carabiniere".
  • I taglialegna

    L'ingrandimento in formato 40x30 cm, scansionato in questa occasione, mostra un sacerdote e un taglialegna che per l'occasione si sono messi in posa, simulando l'operazione del taglio manuale del tronco.
  • Formazione militare

    La fotografia ritrae una formazione militare austriaca di Cavedine durante la prima guerra mondiale. Gli uomini indossano la tipica divisa militare dell'Impero austro-ungarico. L'ingrandimento in formato 40x30 cm, scansionato in questa occasione, porta la seguente descrizione: "Formazione militare con Binogegio Saverio Pasolli Riccardo zeriaca Cagol Valentino". Cercando di interpretare il testo descritto e le informazioni presenti sulla fotografia, l'uomo in piedi a destra è "Cagol", mentre quello a sinistra è "Saverio Pasolli". Sotto, da destra verso sinistra ci sono "Valentino", "Riccardo" di soprannome "zeriaca" e "Binogegio".
  • Gruppo di militari

    L'ingrandimento in formato 40x30 cm, scansionato in questa occasione, raffigura un gruppo di militari presumibilmente originari di Cavedine. Al centro del gruppo si nota lo stemma dell'Impero austriaco e l'anno 1899. Probabilmente rappresenta l'anno di nascita del gruppo di uomini e quindi il giorno dello scatto avranno avuto all'incirca 18.19 anni.
  • Gruppo di bandisti

    La fotografia ritrae un gruppo di bandisti presumibilmente di Cavedine.
  • Minatori alla "Finestra dei Gaggi"

    La fotografia ritrae la squadra di minatori addetti allo scavo della "Finestra dei Gaggi". Si trattava di una "finestra" di scarico per il materiale di risulta dello stato di avanzamento dello scavo della condotta principale che dal Lago di Molveno arriva fino alla centrale di Santa Massenza. Attualmente viene utilizzata solamente come finestra d'ispezione. In basso a sinistra troviamo Germano Nicolini; in alto, da sinistra verso destra, Andrea Bixio Prandini e Fernando Tonelli.
  • Quintino Rigotti al fronte con i compagni

    In questa fotografia è ritratto Quintino Rigotti (1901-1994), originario di Padergnone, insieme ai commilitoni, durante il servizio prestato al fronte nella Prima Guerra Mondiale. Quintino, in seconda fila, partendo da sinistra, è il quarto raffigurato. La datazione è stimata e motivata sulla base della data di nascita di Quintino.
  • Quintino Rigotti in tenuta militare

    In questa fotografia è ritratto Quintino Rigotti (1901-1994), originario di Padergnone, figlio di Pietro Rigotti e Antonia Marzani. Indossa i tipici abiti militari perché ha prestato servizio al fronte durante la Prima Guerra Mondiale. La datazione è stimata e motivata sulla base della data di nascita di Quintino.
  • Beniamino Bassetti al fronte con i compagni

    Beniamino Bassetti (1889-1956), originario di Santa Massenza, ha prestato servizio al fronte durante la Prima Guerra Mondiale. In questa immagine è il terzo in piedi partendo da destra, raffigurato con i compagni d'armi. Molti di loro sorreggono una targa di legno riportante il loro nome, utile ai famigliari per poterli riconoscere; su due targhette compare anche la data "1910", motivo per cui la foto potrebbe risalire al periodo precedente la guerra, durante l'obbligo di leva. Si tratta di una cartolina non viaggiata, periodo stimato: 1910 - 1918.
  • Beniamino Bassetti al fronte

    Beniamino Bassetti (1889-1956), figlio di Angelo e Aurelia Bassetti, originario di Santa Massenza, oltre ad aver lavorato presso l'omonima cantina produttrice di vino santo e presso la Cassa Rurale di Santa Massenza, di cui il padre è uno dei fondatori, ha prestato servizio al fronte durante la Prima Guerra Mondiale. In questa immagine è il primo da sinistra, raffigurato con i commilitoni al fronte in un momento di convivialità. Riportiamo la trascrizione presente sul retro della cartolina, indirizzata alla famiglia di Bassetti Angelo, in Santa Massenza di Vezzano (Trento): "In campo, 8 marzo 1918 Dare da bere agli assetati è un'opera di misericordia ma tenersene anche per sè son doveri. Tanti saluti a tutti voi Beniamino" Cartolina viaggiata recante data: 8 marzo 1918.
  • Il gioco delle bocce

    Vediamo qui il campo da bocce della trattoria di Annibale Garbari nella piazza centrale di Vezzano. Il gioco delle bocce appassionava e radunava gli uomini nei giorni festivi.
  • vècio

    Oltre che col significato letterale di vecchio, "el mé vècio" sta ad indicare "mio padre" e così "la mé vècia" sta per "mia madre".
  • Petizione per ristrutturazione abusiva di una casa a Lasino

    Baldassarre Bassetti, quale tuttore della propria moglie Teresina e della cognata Maria Bassetti, denuncia Gio Batta Bassetti per aver leso i diritti di consortalità e servitù delle sorelle apportando modifiche alla proprietà dominante, quindi gli impone di riportare tutto alla situazione originaria. Apprendiamo che un locale della casa era adibito a bottega di proprietà delle due sorelle. Nel documento si nomina il secchiaio, ovvero l'acquaio (il moderno lavandino). Le misure sono 34 x 42 cm.
  • Trattative di compravendita terreni tra Emanuele Caldini e Baldassarre Bassetti

    Nel secondo documento si fa riferimento a molti toponimi: - al Gaggio - località Sorbel - località alle Giare (alla Barberina) - Rovecchi - Croce del Monte - Barcolo - Turrino (dov'è?) - Chiesura - Dorghelle (dov'è?) - Caviciani - Ronchione - altre Sorte - al Campo