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  • Prima celebrazione del voto a San Valentino

    La chiesa di San Valentino in agro è addobbata a festa per accogliere San Valentino ed i numerosi fedeli convenuti per la prima celebrazione del voto al termine della seconda guerra mondiale. Al centro don Narciso Strada, promotore del voto qui presentato:
  • TRA STORIE E RACCONTI "Le campane nella Valle di Cavedine"

    Don Silvio Benedetti, sacerdote originario del paese di Cavedine, spiega le usanze e il significato spirituale delle Campane partendo dalla tradizione campanaria della Valle di Cavedine (quando suonano le campane? per quale motivo? quali sono le tradizioni mantenute e quali quelle perse?)
  • Storia delle Campane della Chiesa Parrocchiale di S. Biagio a Vigo Cavedine

    Video che racconta la storia delle campane di Vigo Cavedine a partire dal 1605 fino al 2017.
  • Ve conto la storia dela Vicinia de Vick

    Video realizzato da alcuni volontari di Vigo Cavedine in occasione del Natale 2021. Attraverso alcune fotografie e un racconto in dialetto trentino si è voluto rievocare la storia della Vicinia Dònego di Vigo Cavedine, un’associazione secolare di cui facevano parte (e ne fanno parte tuttora i discendenti) le antiche famiglie di Vigo Cavedine (i cognomi: Bolognani, Comai, Cristofolini, Eccher, Galetti, Lever, Luchetta, Manara, Merlo, Turrina e Zambaldi). L’origine della Vicinia si perde nella notte dei tempi, tra storia e leggenda, ed è il frutto di un lascito documentato da alcune pergamene a partire dal 1332.
  • Imperatore Carlo I a Vezzano

    L'ingrandimento in formato 29,7x21 cm, scansionato in questa occasione, rappresenta l'imperatore d'Austria-Ungheria Carlo I che passa in rassegna decorati di guerra, accompagnato dallo Stato Maggiore e dagli ufficiali del comando di Vezzano.
  • Conquistatori dell'impero - Madruzzo e Cavedine

    L'ingrandimento in formato 29,7x42 cm, scansionato in questa occasione, rappresenta la copia di un manifesto che ritrae combattenti e/o reduci di Cavedine e Madruzzo del periodo fascista.
  • Sfilata allegorica promozionale Vino Santo Roncher al Carnevale di Arco

    L'ingrandimento in formato 40x30 cm, scansionato in questa occasione, mostra un carro allegorico realizzato da Costante Roncher per il carnevale di Arco. Lo scopo era di promuore il "Vin Sant" (Vino Santo) realizzato dalla premiata ditta Costante Roncher di Cavedine.
  • Carro allegorico realizzato da Costante Roncher per il carnevale di Arco

    L'ingrandimento in formato 40x30 cm, scansionato in questa occasione, mostra un carro allegorico realizzato da Costante Roncher per il carnevale di Arco. Lo scopo era di promuore il "Vin Sant" (Vino Santo) realizzato dalla premiata ditta Costante Roncher di Cavedine.
  • Il primo edificio della Cooperativa

    L'ingrandimento in formato 70x50 cm, scansionato in questa occasione, rappresenta il primo edificio della Cooperativa, inaugurato il 13 maggio 1900. Una parte del piano terra è occupato dalla segheria che verrà trasferita dopo pochi mesi sotto una tettoia sulla sinistra dello stabile.
  • Donna - Festa dell'Uva

    La fotografia ritrae una donna con un cesto di vimini e un ramo d'uva appena raccolta. Nella descrizione dell'ingrandimento in formato 30x40 cm, scansionato in questa occasione, appare la seguente frase: "Festa dell'Uva". La donna fotografata potrebbe essere Armida Dorigatti.
  • Inaugurazione del nuovo edificio scolastico a Cavedine

    La fotografia è stata scattata il 3 ottobre 1954 durante l'inaugurazione del nuovo edificio scolastico a Cavedine. Questo scatto mostra il momento del taglio del nastro tricolore da parte della vedova del defunto Commendatore Giulio Cattoni, alla cui memoria fu intitolato l'edificio. Si riconoscono l'attuale arciprete di Cavedine don Luigi Demattè e don Simone Felicetti che sorregge il paramento liturgico. A seguire sono presenti la maestra Gregorina Cattoni, il maestro Eugenio Pederzolli e il maestro Mario Chesani. Si tratta di un ingrandimento in formato 40x30 cm, scansionato nel 2021.
  • La caserma dei carabinieri in vicolo Cornetto

    La fotografia mostra un gruppo di persone davanti alla nuova sede dei carabinieri situata in vicolo Cima Cornetto, civico 14 a Cavedine. Inizialmente la sede era presso il palazzo comunale di Cavedine. A metà degli anni '60 la Stazione dei carabinieri fu trasferita a Lasino. Si tratta di un ingrandimento in formato 30x40 cm, scansionato nel 2021.
  • Festa del fante Bortolotti

    L'ingrandimento in formato 40x30 cm, scansionato in questa occasione, rappresenta una foto di gruppo in occasione di un festeggiamento del fante Bortolotti, posizionato al centro del gruppo. A sinistra del festeggiato è presente Silvio Comai, postino di allora.
  • Gruppo di bandisti

    La fotografia ritrae un gruppo di bandisti presumibilmente di Cavedine.
  • Alluvione a Vezzano

    L’alluvione aveva allagato le cantine di via Roma e si camminava su assi sopra l’acqua per entrare in casa nelle androne. Nonostante la scarsa qualità della foto, in assenza di immagini migliori, ci sembra giusto ricordare come nei periodi particolarmente piovosi nella parte sud di Vezzano l’acqua saliva dal sottosuolo e allagava le cantine. Il primo che vedeva innalzarsi l’acqua nella propria cantina avvisava i vicini che così talvolta facevano in tempo a portare all’asciutto le cose che lì conservavano comprese le botti sia vuote sia piene. Che angoscia vedere l’acqua alzarsi dentro casa, lenta ma inarrestabile, e non poter far nulla per fermarla; se tutto era andato bene la cantina era ormai vuota, solo i “giasii” (strutture in legno sulle quali poggiavano le botti) galleggiavano tristemente.
  • Inaugurazione caserma carabinieri

    Foto di gruppo davanti alla nuova caserma dei carabinieri di Vezzano intitolata al brigadiere Giovanni Bressan. Nella data riportata sul retro risulta difficile decifrare l'anno: 1970 o 1976.
  • Medaglia dalla Confraternita della Vite e del Vino

    Medaglia conferita dalla Confraternita della Vite e del Vino a Beniamino Bassetti, per la sua specialità, il Vino Santo. Beniamino Bassetti, nato nel 1889, lavorò tutta la vita per la Cassa Rurale di Santa Massenza, fondata dal padre. Si dedicò anche alla cantina, che produceva in particolare Vino Santo. Morì nel 1956. Essendo morto qualche anno prima della fondazione della Confraternita, avvenuta nel 1958, è probabile che sia stata consegnata ai successori.
  • Diploma per il Vino Santo di Beniamino Bassetti

    Stupendo diploma decorato ricevuto a Parigi nella prima metà del 1900 da Beniamino Bassetti per il suo Vino Santo. Beniamino Bassetti, nato nel 1889, lavorò tutta la vita per la Cassa Rurale di Santa Massenza, fondata dal padre. Si dedicò anche alla cantina, che produceva in particolare Vino Santo. Morì nel 1956.
  • Diploma Vino Santo cantina Beniamino Bassetti

    Diploma ricevuto nella prima metà del 1900 da Beniamino Bassetti, proprietario dell'omonima cantina a Santa Massenza, per il proprio Vino Santo. Fu premiato a Roma durante uno dei cicli di esposizioni della "Esposizione del Progresso Industriale". Beniamino Bassetti, nato nel 1889, lavorò tutta la vita per la Cassa Rurale di Santa Massenza, fondata dal padre. Si dedicò anche alla cantina, che produceva in particolare Vino Santo. Morì nel 1956.
  • Il "Trato Marzo" a Vigo Cavedine raccontato da Alba Chistè

    Alba Chistè racconta come si svolgeva il "Trato Marzo" nel paese di Vigo Cavedine l'1-2-3 marzo di ogni anno. Si rivolge in lingua italiana ma utilizza anche termini dialettali per dare più risalto ad alcune frasi come "i se trovava" (si trovavano), "per sposar le bèle fiole" (per sposare le belle figlie), "de chi èla, de chi no èla?" (di chi è?, chi sono i suoi genitori? ), "la Alba del Bruno Forto che l'è anca bèla" (Alba di Bruno detto "Forto" che è anche bella), "a chi la dente, a chi no la dente" (a chi la diamo in sposa?), "al Romano Drago che l'è da sposar" (a Romano detto "Drago" che è ancora da sposare), "èl en contrat da far?" (è un contratto da fare?), "e denteghela e denteghela che l'è da maridar" (va bene, che ha ancora da prendere marito).
  • Articolo pigiatura Vino Santo

    Articolo riguardante la pigiatura di uva Nosiola per Vino Santo uscito il 24 marzo 1978 sul quotidiano "L'Adige". Si parla del lungo processo di produzione, fatto di molti momenti di attesa. Si fa una nota sulla resa, parlando del fatto che da 5-7 chili di uva si ottiene un litro di Vino Santo. L'appassimento, che dura 6 mesi, fa sì che del raccolto ne resti un 30% scarso.
  • 2° edizione Dulcenda

    Articolo uscito su L'Adige il 1 dicembre 2005 che parla dell'evento Dulcenda, che si svolgeva a Castel Toblino. In particolare si fa riferimento alla produzione di 400 bottiglie, prodotte unendo i Vino Santo dei componenti dell'Associazione dei Vignaioli del Vino Santo: la prima bottiglia fu mandata a papa Ratzinger mentre la seconda andò al Vescovo di Trento, Luigi Bressan. Articolo di M.E.
  • Depliant manifestazione a Castel Toblino

    A Castel Toblino, in occasione della manifestazione "I Vignaioli del Vino Santo incontrano i grandi passiti siciliani", il 25 marzo 2002 si riuniscono i vignaioli fondatori dell'Associazione. Da sinistra Graziano Poli, Alessandro Poli, Giuseppe Pedrotti, Marco Pisoni e Carlo Bleggi a rappresentanza delle rispettive cantine. Sul depliant sono riassunte le varie attività previste.
  • Manifestazione a Castel Toblino

    A Castel Toblino, in occasione della manifestazione "I Vignaioli del Vino Santo incontrano i grandi passiti siciliani", il 25 marzo 2002 si riuniscono i vignaioli fondatori dell'Associazione. Da sinistra Graziano Poli, Alessandro Poli, Giuseppe Pedrotti, Marco Pisoni e Carlo Bleggi.
  • Invito nascita Consorzio Valorizzazione Vino Santo

    Lettera d'invito alla presentazione del "Consorzio per la Tutela e Valorizzazione del Vino Santo Classico Trentino", in occazione della 47° mostra dei vini del Trentino. La lettera è firmata da Arrigo Pisoni, che fu il presidente del Consorzio per tutta la sua durata.