Agricoltura

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  • mostadór

    Attrezzo in legno fornito di un battente a tronco di cono rovesciato con un lungo manico ad esso perpendicolare utilizzato per pigiare l'uva nel tino così da farne uscire il mosto.
  • stravazàr

    Il vino va travasato da un contenitore all'altro per separarlo dai residui della fermentazione e garantirne la longevità.
  • céver

    Grande botte aperta per mostare l'uva.
  • léngua de vaca

    Pianta erbacea infestante che cresce in prati umidi.
  • festùc

    Gambo di pianta erbacea.
  • ficón

    Parte della pianta erbacea che rimane infissa sul terreno dopo il taglio.
  • machina da bàter

    La "machina da bàter" era una un grande macchinario che veniva portato nei vari paesi della valle per trebbiare il grano. Era collegato ad un trattore attraverso una cinghia che gli dava la forza motrice. I contadini raggiungevano il macchinario col loro carro trainato per lo più dai buoi e si aiutavano a vicenda nel lavoro: un uomo sul carro buttava le spighe sopra la macchina, dove un altro uomo le inseriva nell'apposita imboccatura. La macchina separava il grano, che andava nei sacchi, dalla paglia, che usciva imballata.
  • molìn

    Antico macchinario munito di una ventola mossa a mano che faceva volar via le impurità (pula) dei chicchi di frumento.
  • manaròt

    Piccola scure che si maneggia con una sola mano, vedi
  • podéta

    Attrezzo munito di una lama ricurva con un corto manico utilizzato per tagliare ramaglie, potandole dalle piante o tagliandole a pezzi appoggiandole su un ceppo, "el ciòc". Veniva molto spesso portata appesa dietro alla cintura con un gancio di ferro, chiamato "zigagnòla".
  • casèla

    mazzi di spighe di grano o di fusti di mais legati ed appoggiati tra loro, in piedi, a gruppi, per favorirne l'essiccazione.
  • Ricordi di Liliana Zuccatti seguendo il calendario

    L'intervista alla signora Liliana è stata fatta su invito di Fausto, uno dei bambini coinvolti nel "Progetto calendario" che Ecomuseo sta svolgendo con la collaborazione delle scuole del territorio. Liliana, classe 1949, ha raccontato, con trasporto e talvolta con commozione, molti momenti della vita di Ciago e della sua famiglia quando lei era una bambina, esprimendosi per lo più in lingua italiana, ma di tanto in tanto anche il dialetto ha fatto capolino: anche quello fa parte della sua e nostra storia! Frequente anche l'uso di località: San Rocco all'interno del paese; Olif, Pian, Zignon/Cignon, Slincia, Segrai, Ronchi nei dintorni; San Giovanni, Al piocio, Seraiole sul Monte Gazza. Come di consueto, in fondo alla scheda trovate i termini dialettali utilizzati da Liliana ed inseriti nel nostro glossario; se non capite qualche altra parola provate ad utilizzare la ricerca libera, se avete richieste o precisazioni da fare non esitate a contattarci.
  • strameti

    Il mais da foraggio è più piccolo del mais da cui si ricava la farina gialla. Non si aspetta la maturazione ma si taglia la pianta tutta intera e la si usa per arricchire l'alimentazione dei bovini. Con "strameti" si intendono dunque queste piccole piante intere, mentre con "strami" i lunghi gambi del mais dal quale si ricava la farina gialla.
  • Ricordi di Gemma Zuccatti seguendo il calendario

    L'intervista alla signora Gemma è stata fatta su invito di Gaia, una delle bambine coinvolte nel "Progetto calendario" che Ecomuseo sta svolgendo con la collaborazione delle scuole del territorio. Gemma, classe 1939, nel raccontare le esperienze legate al calendario si è soffermata anche a narrare episodi della sua vita di bambina: qualche marachella, gli interventi educativi del papà e della maestra, ... Alla visione del video assemblato ha poi voluto aggiungere ancora qualche ricordo. Come di consueto, in fondo alla scheda trovate i termini dialettali utilizzati da Gemma ed inseriti nel nostro glossario; se non capite qualche altra parola provate ad utilizzare la ricerca libera, se avete richieste o precisazioni da fare non esitate a contattarci.
  • emprovanàr

    Termina usato in agricoltura quando si ricopre con la terra una parte di pianta per diversi motivi, come propagare la pianta o difenderla dal freddo.
  • bula

    Scarto della trebbiatura dei cereali, consistente negli involucri della spiga.
  • bala

    Le balle sono grossi pacchi di merci legati con spago o corda o fil di ferro, ed a volte avvolti con una tela o altro materiale, così da poter essere trasportati e accatastati. Le balle di fieno e paglia oggi si vedono molto spesso a forma di cilindro ma una volta erano sempre a forma di parallelepipedo.
  • arzarìr

    Dare terra alla pianta