Sono qui riuniti tutti i contenuti che sono stati prodotti nelle scuole, o con/per le scuole, o che riguardano le scuole.
Fanno eccezione le schede relative ad ogni scuola intesa come istituzione, alla quale sono collegati tutti i contenuti relativi a quella singola scuola; queste schede sono riunite nella collezione
Questa scheda provvisoria ha lo scopo di collegare tutte le schede che si riferiscono a questa scuola.
A pag. 131 del pdf "Gli archivi delle scuole elementari trentine: censimento descrittivo" scopriamo che presso la scuola di Pietramurata sono conservati tre registri di classe della scuola ai Masi di Cavedine degli anni tra il 1935 ed il 1938.
A quel che ci dicono questa scuola è stata chiusa verso il 1951.
Gli alunni sono poi stati trasferiti alla scuola di Pietramurata.
Gli scolari di Terlago dell'ultimo anno col maestro Mazzonelli all'esterno dell'allora edificio scolastico ed oggi biblioteca comunale.
In piedi all'estrema sinistra della foto vediamo Luigi Fabbro, nato nel Settembre del 1919, partito soldato nella seconda guerra mondiale; fatto prigioniero degli inglesi, non è più tornato, si è costruito una famiglia in Inghilterra.
Sul retro è indicata la data: 21 maggio 1933 XI, a significare undicesimo anno dell'era fascista (per tutto il periodo dell'era fascista c'era la doppia datazione) e la firma del maestro Mazzonelli.
La stampa misura 6x9 cm ed ha un bordo bianco.
Nel 1774 l’Imperatrice Maria Teresa d’Austria introdusse l’obbligo scolastico dai 6 ai 12 anni ma il Principato Vescovile di Trento non adottò subito questa norma poiché troppo onerosa. Non sappiamo quando fu attivata la scuola di Covelo, ma nella descrizione del distretto di Vezzano del 1834, Carlo Clementi confermò la presenza di una scuola anche a Covelo.
Le leggi austrungariche del 1868/69 innalzarono poi l'obbligo scolastico a 14 anni.
Come spesso succedeva, anche a Covelo la scuola si teneva presso la canonica, fin quando la numerosità impose l'uso di un'altra aula presso una casa privata. A cavallo fra 1800 e 1900 venne costruito un edificio autonomo costituito di un'unica grande aula, con sotto il caseificio sociale e la sede dei vigili del fuoco e nel sottotetto un magazzinol per la legna da riscaldamento. Gli alunni di Covelo erano però numerosi per cui una parte di loro (i più piccoli) continuò a frequentare la scuola presso la canonica.
Il 27 aprile 1959 venne poi inaugurato un nuovo edificio con la presenza di due classi e l'appartemantino per l'insegnante, già frequentato fin dall'inizio dell'anno scolastico.
Nel 1969 presero il via in tutto il Trentino i Centri Scolastici che unirono in un'unica struttura più sedi vicine. Fu così che anche la scuola di Covelo venne chiusa e i 19 alunni che la frequentavano furono trasferiti a Terlago. L'edificio è poi stato raso al suolo e ricostruito come casa sociale ora utilizzata come negozio cooperativo, sede degli alpini e sala sociale.
Gli scolari di Covelo di Terlago, dalla 4^ classe in su, col maestro Renzo Mattivi, si esibiscono al Teatro Sociale per la rassegna "Campanile d'Oro"; l'anno successivo lo faranno a Bolzano guadagnando una ottima posizione in classifica.
Il "Campanile d'Oro" era un concorso radiofonico della RAI (Anni '50) di grande popolarità che contrapponeva le regioni italiane.
La stampa misura 9,2x13,3 cm ed ha un bordo bianco.
17 scolari di quarta, quinta e sesta classe posano davanti alla nuova scuola di Covelo col loro maestro Floriano Deflorian, partito in corso d'anno per il servizio militare. I più piccoli formavano un'altra classe con una maestra.
La stampa misura 5,5x8 cm ed è circondata da un bordo bianco.
Fino al 1969 c'era una scuola anche a Covelo, poi gli alunni sono stati trasferiti, insieme a quelli di Monte Terlago, al Centro Scolastico di Terlago.
Qui vedimao un gruppo in uscita col loro maestro, Guido Prati, insegnante che seguiva i 18 alunni frequentanti le classi dalla 3^ all'8, mentre seguiva i 13 alunni di 1^ e 2^ la maestra Valentini Maria.
La stampa misura 10x7 cm ed ha il bordo dentellato.
Vediamo nella fotografia i due fratelli in primo piano provenienti dalla scuola di Covelo durante la festa degli alberi presso maso Travolt a Terlago. Era questa l'occasione in cui le tre scuole del comune si trovano insieme a Terlago o ai Laghi di Lamar. Possiamo notare che erano presenti anche i carabinieri. Il campo in cui è stato fatto il nuovo impianto era delimitato da una recinzione in sassi, tecnica comunemente usata non solo per segnare i confini ma soprattutto per liberare il campo dai sassi presenti.
La stampa misura 7x10 cm ed ha il bordo dentellato.
Un gruppo di scolari con la loro maestra. Indossano tutti il grembiule nero, le femmine hanno in aggiunta un fiocco. Anche le calzature sembrano tutte uguali: espadrillas.
La stampa è in bianco e nero, misura 7x9 cm ed è conservata incollata in un vecchio album fotografico con in copertina una scena mitologica.
La didascalia dietro al foto recitas "Santa Lucia 1959 Scuola Materna di Terlago".
I bambini in fila sotto al pergola in cortile suonano una trombetta.
Santa Lucia all'asilo portava mandarini e noccioline... ma quell' anno è stato speciale: ha portato anche una trombetta per ciascuno, oltre che una bella giornata di sole.
La stampa in bianco e nero misura 10x7 cm ed ha un piccolo bordo bianco.
I bambini della scuola materna di Terlago in uscita al lago hanno la possibilità di curiosare nella tinozza metallica del pescatore e di salire sulla sua barca. Si vedono due barche ormeggiate ed un trampolino.
Due delle stampe col bordo dentellato misurano 8x 11 cm, la terza misura 6x9 cm ed ha un bordo bianco di 7 mm.
Due bambini della scuola materna di Terlago sono impegnati ad annaffiare l'orto. Essendo senza grembiulini si ipotizza che frequentassero l'asilo estivo.
La stampa in bianco e nero misura 10X7 cm ed ha un bordo bianco di 7 mm.
Anche camminare su una strada innevata è un buon modo di stare insieme all'Asilo Defant di Terlago.
Insiema alla maestra, accompagna i bambini la cuoca inserviente Alma Mazzonelli.
La stampa in bianco e nero misura 6x10 cm ed ha un bordo bianco di 7 mm.
Un bel gruppo di bambini circonda la maestra Sandra Grossi seduta in un momento di pausa in giardino all'Asilo Defant, mentre due bambini sono ancora impegnati a zappare l'orto.
La stampa in bianco e enero misura 10x15 cm.
La didascalia dietro la foto riporta "Mauro compie 4 anni" e la data. Dopo il pranzo i bimbi sono pronti a mangiare il dolce del festeggiato, portato da casa, e brindare insieme.
La stampa in bianco e nero misura 7x10 cm ed ha un bordo bianco di 7 mm.
I bambini sono in posa davanti al grande albero di Natale costruito all'ailo Defant di Terlago. Con loro la maestra Maria Fabbro, in visita alla scuola dove aveva insegnato per tanti anni.
La stampa in bianco e nero miusura 7x10 cm.
I bambini dell'Asilo Defant di Terlago sono in preghiera davanti al loro presepe.
La foto in bianco e nero misura 7x7,6 cm ed è posta sulla sinistra di una stampa di 8,5x12 cm.
I bambini sgranano il mais dentro scatole e ceste.
In fondo sono appesi gli asciugamani individuali forniti di contrassegno portati da casa.
La stampa in bianco e nero misura 10x7 cm ed ha un bordo bianco di 7 mm.
Terminati i lavori nell'orto, i bambini lavano le loro pale in una tinozza di legno ad uso fontana. Visto l'abbigliamento è presumibile che fossero all'asilo estivo.
La stampa in bianco e nero misura 7x10 cm ed ha intorno un bordo bianco di 7 mm.
I bambini seduti intorno a tavoli rotondi con le loro bavaglie mangiano la quotidiana minestra dalle scodelle. In tavola ci sono poi i bicchieri con una bottiglia d'acqua ed il pane. Su uno dei tavoli c'è anche un cestino individuale. La maestra Sandra Grossi passa tra i tavoli. La stessa aula veniva poi usata per le attività didattiche.
Le stampe in bianco e nero misurano 9x14 cm.
I bambini sono impegnanti ad allacciarsi le scarpe. Mentre le mamme sono in attesa, la maestra Sandra Grossi insegna ai più piccoli.
La stampa in bianco e nero misura 7x10 cm.
I bambini dell'Asilo Norberto e Adele Defant di Terlago sono immortalati in piedi dietro la loro sedia, disposti in 6 file da 4 banchi. Pregano a mani giunte guidati dalla maestra Sandra Grossi. Li osservano le mamme con in braccio i fratellini più piccoli, il parroco di Covelo don Costantino Bridi che sostituiva l'arciprete di Terlago quand'era assente e molto spesso lo aiutava nelle confessioni (A quel tempo tutti indistintamente i bambini che avevano ricevuto la Prima Comunione si confessavano regolarmente così come lo faceva anche la quasi totalità della popolazione adulta.) e il rappresentante del Comune Tabarelli de Fatis.
Interessante il quadretto dell'Angelo Custode appeso alla parete in fondo.
A memoria dei bambini del tempo sono stati utilizzati i banchi delle altre aule che di norma venivano raggruppati in modo da formare grandi tavoli quadrati disposti qua e là.
La stampa in bianco e nero misura 7x10 cm.
In questa fotografia, scattata all'Asilo Norberto e Adele Defant di Terlago nel 1959/60 si vedono i bambini fare un doppio girotondo in cortile con la loro maestra Sandra Grossi.
Sullo sfondo si vedono una vite a pergola ed il cancello metallico sull'alto muro verso via Pine.
Le foto in bianco e nero misurano 10x15 cm.
In questa fotografia, scattata all'Asilo Norberto e Adele Defant di Terlago nel dicembre 1959 si vedono le bambine impegnate a lavorare calze ai ferri, una competenza davvero elevata per quell'età.
Sullo sfondo si vede un presepe e la maestra Maria Fabbro, che per tanti anni aveva insegnato lì prima dell'arrivo delle suore, in visita con un lungo cappotto.
La foto in bianco e nero è quadrata, di 7 cm circa di alto, ed è stampata in alto su una carta di 8,5x11,5 cm.