Oltre che per rovescio può assumere significati diversi:
"en posto a revers" sta a significare che è a Nord,
"la man reversa" è la mano sinistra,
"gira ala reversa" vuol dire in senso antiorario,
"el Tòni ancòi l'è revèrs" vuol dire che è di malumore, così come quando "el g'ha la luna reversa"
genericamente qualcosa che capita per caso, indipendentemente dalla volontà di chichessia, talvolta dovuta a sorteggio. Legata al sorteggio è la "sòrt dela legna", una parte di bosco ad uso civico (la "part"), che viene assegnata annualmente a sorteggio ai censiti che la richiedono, per farne legna da ardere nel rispetto delle regole stabilite.
quando si usa al plurale "mistéri" ci si riferisce sempre ai lavori, o lavoretti se sono " misteròti"; al singolare quando "g'ho en mistér da far" si parla sempre di lavoro, ma "che mistér fat?" si parla di professione.
modalità tradizionale di vendita forzosa tramite un'asta pubblica: il bene messo in vendita viene aggiudicato a chi offre di più durante una gara pubblica al rialzo.
l'olivo è una pianta che trova nella Valle dei Laghi una estrema area di produzione. "Olif" è anche un toponimo nei pressi di Ciago, legato evidentemente alla coltivazione dell'olivo in tempi lontani (vedi pergamena 1486).
Storia di un statua voluta con tenacia.
Questa decima rievocazione storica, a cura della filostorica di Padergnone con la straordinaria partecipazione del Coro Valle dei Laghi, riguarda le vicende che portarono nella seconda metà dell'ottocento alla collocazione nell'antica curaziale dei Santi Filippo e Giacomo della statua della Madonna della Pace che ora si trova nell'apposita cappella della chiesa parrocchiale.
Sono qui disponibili anche la locandina, il copione e la poesia dedicata dal gruppo alla regista.
Espandendo le risorse correlate in fondo a questa scheda si accede al glossario di molti termini dialettali utilizzati.
L'immagine della piazza con di fronte il Caffè alla Posta.
Stampa in bianco e nero, 10x15 cm, riportante sul retro scritto a mano: "Vezzano m. 386 (Trentino)" ed il timbro "Foto CINE N. 9172 TRENTO".
Cartolina di saluti da Padergnone viaggiata nel 1957.
Costituita da un collage di cinque fotografie: tre panorami con vista del paese di Padergnone, una vista del Lago di Toblino col castello e una vista della zona "Le Ville".
Veduta del panorama di Vezzano con prospettiva da sud-est. Sullo sfondo verso destra si può vedere la casa INA.
Stampa in bianco e nero, 10x15 cm, riportante sul retro scritto a mano: "Vezzano m. 386 (Trentino) Panorama" ed il timbro "Foto CINE N. 1236 TRENTO".
Nella foto è rappresentata parte della scalinata di accesso alla chiesa di Ciago con le mura esterne del sagrato e lo spigolo sinistro della chiesa. Si notano all'esterno delle mura tre cipressi e all'interno del sagrato due ippocastani. Sul lato sinistro si nota parte di un edificio privato con una pergola e un ballatoio alla trentina.
Stampa in bianco e nero, 10x15 cm, riportante sul retro scritto a mano: "Ciago m. 573 (Trentino) La Chiesa" ed il timbro "Foto CINE N. 9200 TRENTO".
Pianta che cresce sulle rocce e nei boschi magri colorandoli di rosso in autunno. Ad essa è dedicata un'approfondita scheda in quanto di rilevante importanza per l'economia locale fino ad inizio novecento.
È stato inaugurato il 5 giugno 2025 presso il Teatro di Valle a Vezzano un mulino didattico realizzato dalla Comunità di Valle, ridando vita a ciò che si è salvato del mulino Garbari, l'ultimo a fermare la ruota idraulica a Vezzano nel 1979: