Anello Vezzano - S. Martino - Padergnone

Anello sud del percorso ad otto del sacro del Comune di Vallelaghi, via ruderi di San Martino, lungo 8,3 km, in alternativa a quello passante per un tratto della vecchia strada imperiale di fondovalle; ambedue queste proposte partono ed arrivano a Vezzano passando per Padergnone. Questo propone di passare davanti al capitello di Santa Massenza, l'alternativo invece lo salta facendo il paesaggistico lungolago, a voi la scelta.

È pensato per essere fatto a piedi ma lo si può percorrere anche in mountain bike, rinunciando però al tratto sul crinale del dosso di San Martino e percorrendo il sentiero principale nella valletta dietro il dosso.

L'anello nord prevede poi il passaggio da Terlago.

La partenza è prevista dall'aiuola della pace nei pressi del teatro di valle a Vezzano e lungo il percorso una particolare attenzione viene dedicata proprio al tema della pace.

Si segue il sentiero Stoppani lungo il quale si possono visitare i pozzi glaciali n.7 "di San Valentino" e n. 8 "dei Poiéti" e, al termine della salita, si fa una piccola deviazione dal sentiero che porta a Calavino: ancora pochi metri di salita e si raggiungono i ruderi della chiesetta di San Martino.
Volendo fare questo giro in mountain bike si consiglia di lasciare la bici al bivio e fare questa brevissima deviazione a piedi.

Arrivati al "Mas del Seco", si scende verso Padergnone e di qui in avanti la strada sarà tutta asfaltata.
Da San Martino fino a Padergnone, da più punti si può vedere la chiesetta di San Valentino in agro. Un voto legato a questo santo, fatto verso la fine della seconda guerra mondiale, fa sì che dal 1945 ogni prima domenica di settembre una processione solenne porti la cittadinanza a questa chiesetta. Alla cerimonia religiosa si accompagnano ormai da molti anni degli eventi culturali legati al tema della pace, è proprio all'interno di questa commemorazione che ha preso vita l'aiuola della pace dalla quale inizia questo percorso.

Arrivati a Padergnone si incontra l'antica chiesa dei Santi Filippo e Giacomo ed accanto ad essa il monumento ai caduti, monito alla ricerca della pace.

Se, invece di seguire la via principale, percorriamo Via San Valentino e Via XII maggio, tratto della vecchia strada imperiale, possiamo vedere il capitello dei Caschi e la vetrata dedicata ai santi Nerei, prima di incontare la nuova chiesa dedicata alla Madonna della pace.

Proseguendo per Via del Ponte, con una deviazione pedonale si accorcia il percorso. Arrivati al lago si può proseguire per la strada pricipale così da incontrare il capitello di Santa Massenza o si può preferire la piacevole passeggiata lungolago, arrivando comunque nel piazzale della chiesa, dove oltre alla parrocchiale dedicata alla madre di San Vigilio, si può portare l'attenzione ad un piccola edicola con crocifisso ed una iscrizione che chiede l'aiuto del Signore per serbare l'amore e la pace con il prossimo.

Continuando su Via di Maiano, all'uscita del paese si incontra una croce di pietra e si prosegue  per la vecchia strada che porta a Fraveggio, è questo il tratto più ripido del percorso. Nei pressi della comunità terapeutica denomianta "La casa di Giano" toviamo il capitello del crocifisso, continuiamo la salita fra campi di viti e olivi fino ad arrivare ad un'altra croce di pietra, indizio che Fraveggio è ormai vicino.

Qui possiamo osservare sugli edifici quel che rimane di antichi affreschi sacri cinquescenteschi e settecenteschi per poi salire la scalinata della chiesa di San Bartolomeo, dal cui sagrato si domina tra l'altro un magnifico panorama sulla valle.

All'uscita dal paese altra croce di pietra e poi inizia la discesa lungo la quale incontriamo un capitello alla Madonna poco sotto l'abitato ed un'altra piccola edicola sempre dedicata alla Madonna, arrivati a Vezzano al bivio per via Croz. 

Arrivati nella piazza di Vezzano possiamo notare sul portale della casa n. 36 una lode a Gesù e sull'edifico della biblioteca una lapide a ricordo del voto a San Valentino prima di giungere alla chiesa dei santi Vigilio e Valentino.

Scendiamo le scale del sagrato e, seguendo via Picarel e via Stoppani, chiudiamo il nostro percorso ad anello, oppure andiamo a fare anche l'anello verso Terlago.

In relazione a questo percorso puoi scaricare la traccia gpx, il pdf stampabile con dettagli sul percorso, o seguire il percorso ed avere altre informazioni su Outdooractive.

Percorso nel sacro Vezzano - San Martino - Padergnone - pdf scaricabile

Percorso nel sacro Vezzano - San Martino - Padergnone - Traccia gpx